Publisher: Sony Computer Entertainment Developer: Sucker Punch Productions
Piattaforma: PS4 Genere: Action Release Date: 21 Marzo 2014

L’undici marzo scorso siamo stati scortati dal Dipartimento di Protezione Unificata (D.U.P.) per provare in anteprima il nuovo inFAMOUS: Second Son e scambiare due parole con gli addetti ai lavori. La location scelta da SONY PlayStation Italia era situata in una zona molto suggestiva di Roma che riproponeva in modo molto realistico i sobborghi in lamiera di Seattle, la città più grande dello stato di Washington, dove avrà luogo il prossimo titolo dei Sucker Punch.

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PlayStation 4 flette i muscoli

Dopo aver assistito all’evento di presentazione per la stampa, abbiamo avuto modo di provare il gioco in una demo che mostrava gli sfavillanti poteri del protagonista, Delsin, e tutta la bellezza di una città ricostruita in modo molto profondo: dai cittadini che la popolano, fino alla punta del famoso space Needle, simbolo dello skyline di Seattle. La versione dimostrativa di Second Son ci ha lasciati sbalorditi per il modo in cui si presentano i poteri di Delsin (Neon e Fumo gli unici due poteri che si potevano provare in demo, gli altri ancora non sono stati rivelati): la cromaticità e la fluidità dei colpi nel gioco lasciano davvero un ottimo feedback al giocatore che grazie  all’ottima calibrazione dei comandi sul Dualshock 4 rendono l’esperienza di gioco molto realistica e spettacolare.
La sceneggiatura segue appunto le vicende di Delsin Rowe, nativo americano dell’entroterra vicino Seattle che si vedrà catapultato nelle vicende che colpiscono i conduit (superumani i cui poteri si sono sviluppati dopo gli eventi del primo inFAMOUS a causa della raggio-sfera) perseguitati dal D.U.P. che li ritiene un pericolo per la società. Le scelte del giocatore diviso tra bene e male saranno fondamentali per lo sviluppo della trama e dello stesso Delsin. Il gameplay segue la scia dei capitoli precedenti strizzando l’occhio anche ai neofiti che non saranno costretti a recuperare i titoli passati per prendere sicurezza con i comandi che si rivelano essere ancora più fluidi e veloci soprattutto negli spostamenti attraverso l’enorme mappa di gioco.

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Grazie al potere detonante di PS4 la grafica risulta essere davvero ben definita, con dettagli curati sotto molti punti di vista, il gioco ovviamente gira a 1080p  e 30 fps solidi come la roccia senza cali drastici anche nei momenti più affollati. Il tutto localizzato completamente in italiano, con la fantastica cura nel doppiaggio a cui SONY PlayStation Italia ci ha abituato da sempre con i suoi ineguagliabili titoli first-party.

Quattro chiacchere con Brian Fleming e Troy Baker

Dopo esserci riempiti lo stomaco di hot-dog ed altre cibarie di origine statunitense, siamo riusciti a porre qualche domanda a Brian Fleming, co-fondatore del team e producer del titolo in questione, e Troy Baker, attore e doppiatore che ha dato le fattezze al protagonista. Per chi non conoscesse Troy, giusto per identificarlo, vi citiamo le ultime imprese: l’importante e profonda interpretazione di Joel in The Last of Us, Joker in Batman: Arkham Origins ed Ocelot nell’imminente Metal Gear V.

Magazzino DUP

Entrando subito in confidenza con lo spirito pragmatico e scherzoso di Brian Fleming, gli abbiamo chiesto quale differenza sostanziale l’intero team ha trovato nello sviluppo di un nuovo inFAMOUS su PS4 rispetto ai due precedenti lavori su PS3. “La prima grande sfida si è svolta nel dover reimpostare tutto il lavoro precedentemente fatto su PS3. Grazie all’architettura di sistema di PS4, molto più diretta nel costruire un game, la maggior parte del nostro tempo tecnico di ingegnerizzazione è stato utilizzato per sfruttare e migliorare al massimo molti dettagli dal grande impatto visivo come gli effetti dei poteri, gli effetti particellari o le espressioni facciali dei personaggi molto più definite. Tutto questo è stato possibile ottimizzarlo grazie al nuovo sistema aperto di PS4 rispetto al più complesso di PS3 che portava via più tempo nella struttura di programmazione di base.