Siamo riusciti a mettere le mani su Naruto to Boruto: Shinobi Striker di Bandai Namco, ultimo titolo dedicato, per l’appunto, alla serie del celeberrimo manga Naruto di Masashi Kishimoto. Bandai Namco ha messo a disposizione a pochi fortunati dei codici per accedere alla closed beta del titolo, vi spieghiamo cosa abbiamo provato e come l’abbiamo trovato.

Naruto to Boruto Shinobi Striker Beta

Sorpresa!

Se vi aspettavate un picchiaduro vecchio stampo siete sulla strada sbagliata (a quello ci sta già pensando Dragon Ball FighterZ), Naruto to Boruto: Shinobi Striker adotta un genere di gioco decisamente più aperto e variegato. Tanto per cominciare, come avrete già potuto osservare dai trailer, Shinobi Striker ci offre il free roaming di un’area, con uno stile di combattimento e di movimento un ereditato da Dragon Ball Xenoverse. Il sistema di combattimento non è l’unica cosa che avvicina Naruto a Xenoverse, infatti anche qui potremo personalizzare l’avatar e girovagare per la lobby di gioco per accedere alle diverse modalità, oltre ad avere accesso alle funzioni dei gesti e dei messaggi preimpostati.

Appena avviata la beta il gioco ci ha chiesto di creare un ninja personalizzato, permettendoci di scegliere il villaggio di appartenenza e il suo aspetto, anche se in questa build di gioco possiamo personalizzare ben poco il nostro shinobi; soltanto gli abiti, il tipo e colore di capelli e quello del coprifronte. Finito ciò, verremo catapultati direttamente a Konoha, che fungerà da lobby di gioco. Qui parleremo con alcuni dei personaggi storici del manga quali Kakashi, Shikamaru, Tenten e Sakura per aprire rispettivamente l’arena d’addestramento, le battaglie online, il negozio (non ancora disponibile) e il vestiario. All’inizio il gioco ci ha subito proposto di parlare con il maestro Kakashi per apprendere le basi, e dopo un rapido e intuitivo tutorial (anche se non completo, con lezioni ancora non disponibili), siamo stati liberi di muoverci per il mondo di gioco, che abbiamo trovato abbastanza vasto, seppur ancora spoglio.

Naruto to Boruto Shinobi Striker Beta

Il gameplay è semplice e non troppo diverso da Dragon Ball Xenoverse. Nessuna barra del chakra questa volta, soltanto abilità particolari che si ricaricano col tempo. Oltre i classici attacchi leggeri e pesanti (rispettivamente con quadrato e triangolo), premendo i tasti R1 e L1 utilizzeremo le tecniche speciali, come ad esempio il noto Rasengan di Naruto (senza l’ausilio delle copie, a differenza del protagonista) o il fulminante Chidori di Sasuke e Kakashi. Curiosa la possibilità di usare il salto Chakra con R2, che ci spedirà a velocità supersonica verso altri ripiani, così da spostarci molto più rapidamente da un punto all’altro, per non parlare della divertente sensazione di camminare sui muri senza curarci della gravità e dell’epicità dell’Arte Suprema (attivabile con il tasto direzionale su), che sfodererà la nostra carta vincente (anche se in beta ne avremo soltanto una selezionabile).

Un gameplay carino, ma che abbiamo trovato relativamente lento e limitato, almeno nelle fasi a piedi; ma siamo alla beta, quindi si può solo migliorare! L’unica vera e propria modalità di gioco che Bandai Namco ci ha proposto con questa beta è stata la battaglia 4 contro 4 a Battaglia bandiera, un tipo di partita che francamente non ci aspettavamo, viste le origini puramente da picchiaduro della serie di Naruto. Come ci insegnano i videogiochi arena o FPS, vinceremo questa modalità di gioco catturando e portando un massimo di tre bandiere avversarie alla nostra base, facendo attenzione ai quattro avversari che ci daranno addosso e soprattutto a non cadere nel burrone.