“Datemi una maschera e vi dirò la verità.”

Oscar Wilde

Quella che si è tenuta a inizio mese a Milano è stata sicuramente una tre giorni intensa: con i suoi fumetti, videogame e tanti cosplayer Cartoomics ha ancora una volta colpito nel segno animando Fiera Milano Rho tra il 3 ed il 5 Marzo. Noi di PlayStation Bit non potevamo mancare a questo evento e ve lo raccontiamo con il nostro dettagliato resoconto.

Fiumi di carta

Come ci si potrebbe aspettare da una fiera del fumetto, i manga ed i cosplayer sono stati anche quest’anno il vero cuore pulsante di Cartoomics: le migliaia di banchetti hanno attirato quest’anno un numero di visitatori decisamente superiore allo scorso anno: 80.000 appassionati hanno girato per la fiera, con un incremento di ben 5.000 rispetto all’edizione del 2016.

Un successo, questo, celebrato anche dal sito ufficiale dell’evento che ha voluto ringraziare gli ospiti, gli espositori indicando prontamente anche le date della fiera per il prossimo anno: dal 9 all’11 Marzo ci sarà da tenersi liberi per una nuova full immersion nell’universo nerd.

Il futuro però è un mistero, a noi interessa il presente, dunque partiamo subito dicendo che anche quest’anno l’impatto iniziale è stato di piacevole stordimento, travolti da tanti cosplayer che hanno messo anima e corpo nei loro travestimenti, per mostrare l’attaccamento ai loro personaggi preferiti.

Tra un Pikachu edun Deadpool però abbiamo avuto modo di apprezzare anche qualcosa di più classico: il disegnatore veneziano Giorgio Cavazzano è stato infatti premiato per le sue nozze d’oro con Topolino, dopo ben 50 anni di disegno Disney.

Chiusa questa parentesi nostalgica non poteva mancare il classico contest dedicato ai già citati cosplayer, che ha radunato appassionati da tutta Italia che si sono sfidati a colpi di costumi in una sfilata che è stata presentata in pompa magna ed ha richiamato anche tanti curiosi.

Vogliamo giocare!

La parte che ha maggiormente attirato la nostra attenzione non è stata però quella composta da volumi in carta pieni di scritte e figure: gli stand dedicati ai videogame ci hanno infatti risucchiati come un buco nero grazie alle tante interessanti novità presenti.

Mass Effect Andromeda è stato ovviamente al centro dell’attenzione, ma quello che ci ha maggiormente colpito è stato l’interesse mostrato dai visitatori per la nuova periferica targata Sony che sta tentando di ritagliarsi uno spazio nel mondo del gaming.

Stiamo, ovviamente, parlando di PlayStation VR, presente in uno spazio tutto suo con postazioni fisse che hanno dato ai giocatori la possibilità di provare quello che forse è al momento il miglior esponente del genere. Stiamo parlando nello specifico di Resident Evil 7, l’ultimo capolavoro horror di Capcom che diventa ancora più spaventoso quando a viverla siamo noi in prima persona.

Se l’intento di Sony era di colpire nel segno ce l’ha sicuramente fatta, visto che l’incubo di Ethan (quasi del tutto esente dalla tanto paventata motion sickness) è sicuramente un’ottima pubblicità per PlayStation VR.

I videogames, comunque, non sono solo PlayStation, ecco perché abbiamo deciso di dedicare qualche minuto anche all’annunciato capolavoro di Nintendo (tradendo la nostra fede), ossia The Legend of Zelda: Breath of the Wind. Il primo impatto con Switch è un misto di morbosa curiosità e meraviglia per una console che punta ad uscire dall’ordinario ma offre un prodotto che lascia decisamente a bocca aperta per qualità di realizzazione.