Sviluppatore: TOYBOX Inc. Publisher: NIS America Piattaforma: PS4 Genere: Sandbox Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 39,99 €

“La storia dell’evoluzione insegna che l’universo non ha mai smesso di essere creativo o inventivo.”
Karl Popper

Alla maggior parte dei giocatori (soprattutto fan delle console Sony) il nome di Yasuhiro Wada suonerà come sconosciuto o quasi. Chi invece ha avuto modo anche di possedere console Nintendo ricollegherà il producer a una delle sue creazioni più famose, ossia Harvest Moon. Il creatore del simulatore di fattoria per eccellenza ha scelto però di sbarcare su PlayStation 4 con un progetto decisamente diverso, ossia Birthdays the Beginning.

Della Luna e delle stelle io mi stupisco sempre

Se un giorno, sfogliando i vecchi e polverosi libri della biblioteca di vostro nonno, trovaste un piccolo pezzo di carta con una mappa e una X rossa che potrebbe indicare un tesoro nascosto cosa fareste? Se decideste di seguire le indicazioni e recarvi nel punto segnato potreste ritrovarvi invischiati in un’avventura come quella narrata in Birthdays the Beginning.

Il protagonista della vicenda infatti si affiderà a una piccola mappa trovata all’interno di un testo sottratto di nascosto e arriverà all’interno di un bosco, dove una luce blu lo guiderà fino a una grotta nella quale inizierà una delle avventure più strane e incredibili della sua vita, in compagnia di una creatura molto particolare che ci darà consigli su come gestire la nostra nuova natura di “creatore di mondi”.

Manco a dirlo, la trama fa solo da corollario a quello che è in realtà il titolo creato da TOYBOX, un Sandbox tutto cubetti in cui dovremo sostanzialmente giocare a fare Dio in un piccolo mondo virtuale che potremo modellare a nostro piacimento per originare le più disparate forme di vita vegetali e ovviamente animali.

Spiegare così l’immenso lavoro di Yasuhiro Wada e soci è però decisamente riduttivo, dato che le possibilità offerte da questo titolo, come vedremo, sono pressoché infinite grazie a una realizzazione semplice ma nel contempo ricca di profondità che permetterà a tutti gli amanti del genere di creare un pianeta che non sarà mai uguale a un altro.

Una volta superato il filmato iniziale infatti verremo fin da subito catapultati nel mondo di Birthdays the Beginning dove il fido Navi, questo il nome del curioso essere alieno che farà da navigatore all’interno del mondo, ci fornirà le nozioni base per iniziare a creare la vita.

Nel nome di Dio

Se avete già avuto modo di giocare altri titoli Sandbox allora la struttura di Birthdays the Beginning vi suonerà decisamente familiare: il mondo su cui andremo ad agire sarà infatti un cubo inizialmente grigio che potremo modificare a nostro piacimento per creare alture, mari, fiumi e altro che possa essere necessario per originare la vita.

Il primo capitolo del gioco fungerà come una sorta di tutorial in cui il buon Navi ci darà indicazioni su come iniziare a muoverci in un mondo inizialmente grigio che con il passare del tempo e con l’aggiunta di elementi diverrà sempre più colorato e ovviamente animato.

Dapprima infatti ci sarà concesso solo di alzare e abbassare il terreno per creare appunto mari e monti in cui la vita inizierà, grazie ai cambiamenti climatici e ad alcuni aiuti esterni, a proliferare in forme dapprima semplici come anemoni e crostacei per passare con il proseguo delle ere ad anfibi, rettili e chi più ne ha più ne metta. Con il proseguire dell’avventura potremo poi applicare elementi più complessi come fiumi, alture e valli.

In ognuno dei quattro capitoli della storia principale avremo poi una serie di missioni da completare nel più breve tempo possibile, scandito dal trascorrere di migliaia di anni velocizzati (ovviamente) utilizzando l’apposita funzione che ci permetterà di osservare cambiamenti ambientali ed evoluzioni delle specie in pochi istanti.

Man mano che diventeremo più esperti le sfide diverranno più complesse, ecco perché in nostro soccorso subentreranno una serie di bonus utilizzabili a nostro piacimento che ci permetteranno di applicare mutazioni non solo all’ambiente, con ad esempio piogge torrenziali o riscaldamenti globali, ma anche alle creature che lo popolano così da dare magari vita a mutazioni di una specie o forme del tutto nuove.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7/10
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Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare numerosi gruppi di recupero e svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi Stefano ha 26 anni e scrive per il Bit, non perchè abbia una scelta, ma perchè se no il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All Stars Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia ai trofei di Platino, con scarsi risultati.