Sviluppatore: Blue Mammoth Games Publisher: Blue Mammoth Games Piattaforma: PS4 Genere: Picchiaduro Giocatori: 1-4 (Online: 2-8) PEGI: 7 Prezzo: Free-to-play

Il mondo dei free-to-play è sempre in continua espansione e nonostante molti giocatori boicottino spesso questa tipologia di giochi è innegabile il loro successo. Molti videogiocatori associano fin troppo spesso il free-to-play al pay-to-win, e fino a qualche anno fa quest’associazione era più che lecita; oggi invece il media si è evoluto e il titolo gratuito può essere goduto appieno senza mai dover mettere mano al portafogli, e questo lo abbiamo visto su titoli di grande successo come Warframe, Paladins o War Thunder.

Piccole leggende, enormi potenzialità

Brawlhalla si piazza senza esitazione tra questi titoli, riuscendo a portare fuori dalle console Nintendo un titolo brawl che vede quattro giocatori sfidarsi a suon di pugni in brevi ma intensi match al cardiopalma. Il titolo è portatore di una formula di gioco semplice ma efficace, infatti con soli due comandi di attacco riusciremo a condurre match sempre diversi ed emozionanti fino all’ultimo minuto. Con la pressione del tasto Quadrato sarà possibile utilizzare l’attacco debole, mentre con Triangolo quello forte; con la combinazione di questi due tasti e l’esperienza accumulata nelle svariate ore di gioco sarà possibile concatenare devastanti combo in modo da portare a casa la partita. A questo si aggiungono svariate armi (due per ogni eroe) e oggetti che appariranno in modo del tutto casuale nello stage come bombe, mine o corni vichinghi dal potenziale enorme.

Il genere brawl si differenzia parecchio dal classico picchiaduro al quale siamo abituati; questo perché non sarà presente una barra di energia per ogni lottatore ma vincerà la partita solo chi, allo scadere del tempo, avrà lanciato fuori dal ring quanti più giocatori possibili. I match non sono basati quindi sullo stile “re della collina” ma, a ogni caduta, il vostro eroe tornerà sempre sul ring fino allo scadere del tempo, dandovi quindi la possibilità di recuperare fino all’ultimo secondo. Se in Super Smash Bros. trovavamo una percentuale che indicava la stamina, in Brawlhalla abbiamo una vera e propria barra che, attraverso vari colori, indicherà lo stato del nostro eroe; quando la barra diventerà rossa, anche un piccolo attacco potrà farci cadere irrimediabilmente dal ring.

Ogni caduta o lancio fuori dal ring equivarrà a un punto perso o guadagnato, e saranno proprio questi punti alla fine di ogni partita a decretare il vincitore; lo scopo è quindi basilare: cercare di non cadere e lanciare fuori dal ring quanti più avversari possibili. Per ottenere buoni risultati è quindi necessario trovare l’eroe più adatto al vostro stile di gioco e la scelta è davvero ampia; al momento il roster è infatti composto da oltre 30 piccoli lottatori che potrete cambiare a piacimento. Sfruttando la sola versione gratuita avrete un limitato numero di eroi da usare a rotazione senza limiti; continuando a giocare, vincendo partite, completando le missioni giornaliere o avanzando di livello vi verrà assegnato un piccolo quantitativo di oro, attraverso questa valuta in-game potrete acquistare gli eroi che più vi aggradano senza l’obbligo di dover spendere un singolo euro. Se invece il gioco vi attrae o non avete il tempo di sbloccare i vari eroi, sarà possibile acquistare il Founders Pack che vi darà accesso immediato a tutti gli eroi presenti e futuri, senza doversi preoccupare di raccogliere oro nelle missioni e nelle attività di gioco.

Data la natura free-to-play del titolo e il costo davvero esiguo del Founders Pack, ogni lottatore porta con sé svariate skin che cambieranno totalmente l’aspetto del vostro eroe; queste skin saranno acquistabili elusivamente tramite moneta reale e al momento non è possibile sbloccarle solo giocando.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
9/10
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Nicola Raiola
All'interno del mondo del Bit fin dal suo stato embrionale di UPSBlogit. Ha iniziato a giocare alla tenera età di 4 anni. Appassionato a quasi ogni genere videoludico, segue con passione oltre a videogames, anche film, anime e manga, questo purtroppo è causa della sua instabilità mentale.