Publisher: Bethesda Developer: Arkane Studios
Piattaforma: PS4 Genere: FPS/Stealth Giocatori: 1 PEGI: 18 Prezzo: 39,99 €

Quando Dishonored uscì sul mercato non riuscì mai ad affascinarmi tanto da convincermi ad effettuare l’acquisto, stesso identico motivo quando su PlayStation 3 venne più volte messo in offerta in versione GOTY. Alla fine il titolo arrivò tra i giochi mensili del PlayStation Plus (su PlayStation 3) ed ebbi modo di provarlo. Purtroppo ancora una volta non riuscì proprio a fare presa, giocando già su PlayStation 4 il passaggio era stato molto doloroso soprattutto sotto il lato grafico, così da farmi abbandonare del tutto il titolo dopo neanche un’ora di gioco – pioggia di fischi –. Poi arrivò Dishonored: Definitive Edition…

Corvo è tornato

Dishonored è un titolo Stealth in prima persona uscito nel 2012 che riscosse un buon successo e vari premi dalla critica. Il gioco narra le vicende di Corvo Attano, Protettore Reale dell’imperatrice per la quale era partito dalla città in cerca di una cura per la peste, causa di molte morti nel regno. Tornato in patria con cattive notizie viene poco dopo ingiustamente accusato di aver ucciso l’imperatrice e di aver fatto sparire la figlia Emily. Dopo essere stato imprigionato, riesce con l’aiuto di alcuni “amici” a evadere, e Corvo decide così di far luce sull’accaduto, salvare Emily, farla incoronare e riportare la pace sul regno… ovviamente non senza spargimenti di sangue.
La caratteristica del gioco è proprio quella di poter (non con una valanga di opzioni) scegliere la via che preferiamo per raggiungere un dato obiettivo, come per esempio passare da un tetto all’altro con i nostri poteri o fare una strage di guardie e passare dall’ingresso principale.
L’approccio con cui affronteremo il gioco cambierà i dialoghi, i personaggi e il finale dello stesso; uccidere molte guardie per esempio farà comparire dei nemici diversi, più topi e un finale più cupo degli altri.
Per la recensione completa del gioco principale vi rimando però alla nostra pagina dedicata.

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Definitive edition perchè…

Una volta lanciato il gioco e dunque la storia principale si nota già la differenza, la grafica prima sottotono ora ha una definizione maggiore, infatti parliamo di 1080p anche se (purtroppo) sempre bloccati a 30fps. Graficamente la differenza maggiore la si nota nella nitidezza dell’immagine, soprattutto sui personaggi e paesaggi.
La Definitive Edition inoltre porta con se ben quattro contenuti aggiuntivi: Dunwall City Trials, Il Pugnale di Dunwall, Le Streghe di Brigmore e Void Walker’s Arsenal (gli stessi che erano nella versione GOTY).
I contenuti aggiuntivi inoltre possono essere giocati singolarmente in quanto seguono un filone parallelo ma a parte rispetto alla storia ed il protagonista non sarà Corvo.

Dishonored

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8/10
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