Sviluppatore: Telltale Games, Mojang Publisher: Telltale Games Piattaforma: PS4 (disponibile anche per Mobile) Genere: Punta e Clicca Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 28,99 €

PlayStationBit ha deciso di non valutare più, singolarmente, ogni singola uscita che forma titoli come quelli di Telltale, cosiddetti “a episodi”. Piuttosto, il corpo dell’articolo sarà aggiornato di volta in volta, di capitolo in capitolo, così come il voto, facendo una somma di tutto quanto visto fino a ora.

In prima pagina troverete un paragrafo relativo all’ultimo episodio uscito, al comparto audiovisivo e ai trofei, mentre in quelle seguenti il nostro parere in merito a quanto già visto.

Con i suoi otto episodi, la prima stagione di Minecraft: Story Mode è diventata una delle serie più longeve e apprezzate di Telltale Games. Nonostante gli alti e bassi della scorsa serie, la qualità non era mai venuta a mancare e grazie a essa si era venuta a creare un’avventura capace di intrattenere e appassionare ogni giocatore. Sull’onda del successo, Telltale si è lanciata di nuovo nel cubettoso mondo di Minecraft; riuscirà anche stavolta a farsi apprezzare con le sue avvincenti storie?

Episodio 3: Jailhouse Block

Il finale dell’ultimo episodio ci aveva sorpreso, grazie al colpo di scena che ci aveva rivelato la vera identità dell’Admin. Dopo aver scoperto che il male era più vicino di quanto pensassimo, il nostro tanto caro antagonista ci aveva spedito in una prigione da cui sembra impossibile evadere. In questo terzo capitolo, Jesse e compagnia dovranno sopravvivere alle insidie della prigione e cercare di sfuggire dalle grinfie dell’Admin, magari scoprendo qualcosa in più sul suo passato.

Dopo un secondo episodio molto convincente, la seconda stagione di Minecraft: Story Mode compie un ulteriore passo avanti con questo terzo capitolo; il ritmo della narrazione è in continua crescita e nell’ora e mezza di gioco non è ci è mai capitato di annoiarci. Le fasi di azione, come al solito, non sono tantissime e si limitano alla pressione di tasti a tempo, eppure sono tra le migliori viste nella serie, anche grazie alla presenza di una sorta di boss fight finale. La trama invece è piena di colpi di scena e riesce ad amalgamare alla perfezione nuovi e vecchi personaggi, introducendo figure inedite capaci di dare un contributo tangibile all’avventura.

Le scelte (croce e delizia di Telltale) ci sono sembrate interessanti e ci hanno lasciato con il dubbio anche dopo la fine dell’episodio. Certo, quello che abbiamo fatto in precedenza continua a pesare poco all’interno della storia, ma l’impressione è quella che alcune scelte in particolare possano effettivamente alterare il nostro destino in futuro.

I personaggi sono anche stavolta in gran forma, caratterizzati in maniera ineccepibile, che siano comparse da pochi minuti o protagonisti principali. In questo episodio in particolare, si mettono in mostra il “capo” della prigione e alcuni residenti; andando oltre rischieremmo di farvi spoiler, possiamo però assicurarvi che in questo capitolo non mancheranno le emozioni; da scelte difficili, che ci costringeranno a rinunciare a qualcuno o a qualcosa, a momenti di puro divertimento, con la solita ironia che contraddistingue i protagonisti di questa serie.

Sempre più cubetti

Per quanto riguarda il comparto tecnico, la seconda stagione di Minecraft: Story Mode conferma in gran parte quanto visto in precedenza; nonostante qualche miglioramento nelle animazioni e una grafica rinnovata per menù e interfacce, il gioco è rimasto pressoché identico. Questo comunque non è una male vista la fedeltà con cui i ragazzi di Telltale hanno ricreato il cubettoso mondo di Minecraft.

Come avevamo già detto per la prima stagione, molto dipenderà dal vostro personale gusto. Se non vi piace questo stile, di certo non sarà Telltale a farvi cambiare idea, ma se apprezzate il mondo creato da Mojang, avrete certamente pane per i vostri denti. Confermato anche il comparto audio con buone colonne sonore, sempre azzeccate e coinvolgenti, e un ottimo doppiaggio, come da tradizione Telltale. Con una nota di malinconia vi confermiamo che anche stavolta manca la localizzazione italiana.

Trofeisticamente parlando: niente più mancabili

A differenza della scorsa stagione, che ci aveva sorpreso positivamente con l’introduzione dei trofei mancabili (seppur semplicissimi da conquistare), in questa nuova serie per conquistare il Platino vi basterà portare a termine l’avventura a prescindere dalle decisioni che prenderete. Troverete la solita trentina di trofei che vi richiederanno di completare i vari capitoli del gioco. Per ulteriori dettagli, vi rimandiamo all’elenco trofei già presente sul nostro forum.

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