Sviluppatore: CI Games Publisher: CI Games Piattaforma: PS4 Genere: Sparatutto Giocatori: 1 PEGI: 18 Prezzo: 69,99 €

Sono passati ben quattro anni dal secondo capitolo di Sniper Ghost Warrior (un po’ meno tempo è passato da quando ci siamo trovati nei panni di un altro cecchino) che, un po’ come il primo, era un titolo mediocre per via dell’inesperienza degli sviluppatori e del budget davvero ridotto a loro disposizione. Tuttavia entrambi i giochi riuscirono a vendere un buon numero di copie (oltre 5 milioni). Questi numeri hanno spinto la software house polacca, CI Games, a mettersi al lavoro su un terzo capitolo che, come annunciato tre anni fa, avrebbe rivoluzionato il metodo di gioco dando un’impronta più action.

La solita vecchia storia

In Sniper Ghost Warrior 3 vestiremo i panni del pluridecorato marine Jon North, un soldato leale e rispettoso dei valori dell’esercito. Nel prologo, Jon verrà inviato in missione segreta al confine tra Russia e Ucraina per distruggere una scorta di armi biologiche in compagnia del fratello Robert (anche lui cecchino dell’U.S. Army). Una missione che doveva preannunciarsi tranquilla si trasforma però in una catastrofe in cui il fratello di Jon viene rapito da un gruppo di soldati delle forze speciali, capitanati da un uomo chiamato Vasilisk. La vicenda di gioco si svolge due anni dopo questi avvenimenti, con il nostro marine che viene inviato in Georgia per aiutare a destabilizzare e distruggere le cellule separatiste del posto, ma con l’intento segreto di ritrovare suo fratello Robert che, secondo l’intelligence statunitense, si trova nella regione. Completando le varie missioni della storia e facendoci strada nella mappa, ricreata benissimo dagli sviluppatori, dovremo distruggere l’organizzazione per salvare il mondo e riportare Robert a casa.

Approcci diversificati

Facciamo mente locale per chi non conoscesse la saga di Sniper Ghost Warrior. Se cercate un titolo stile Call of Duty o Battlefield avete completamente sbagliato strada. Parliamo infatti di un FPS tattico che tenta di emulare i comportamenti e le azioni di un cecchino vero e proprio. L’impronta action, che nei primi due capitoli della serie era inesistente, in Ghost Warrior 3 è stata ampliata e ha dato una connotazione più adrenalinica al titolo, che ha comunque conservato tutto l’aspetto statico e tattico che lo caratterizzava. Sniper Ghost Warrior 3 inoltre, è stato costruito con una struttura open world, seppur non molto vasta; le missioni principali, così come quelle secondarie, verranno selezionate e avviate tramite un apposito portatile che troveremo nel nostro rifugio. Questo computer fungerà anche da diario di bordo, perché potremo ricapitolare la storia rivisitando le quest già completate.

Ogni missione sarà diversa dalla successiva, tuttavia l’approccio iniziale sarà più o meno lo stesso. Innanzitutto si dovrà raggiungere l’area della missione tramite lo spostamento rapido o andando in macchina o a piedi. In seguito si dovrà cercare una posizione ottimale per valutare le eventuali strategie da mettere in pratica, analizzando il territorio e marcando gli obiettivi. Per fare ciò il sistema ci ha dotato di vari strumenti per analizzare con molta cura l’ambiente circostante: in primis, potremo usare il nostro fucile da cecchino che, grazie allo zoom integrato, ci permetterà di focalizzare i vari nemici presenti nell’area e visualizzare i punti cechi tra le pattuglie. Oltre a questo, avremo a disposizione anche un drone da mandare per tutto lo scenario, che comanderemo noi stessi in prima persona e che ci permetterà di analizzare con maggiore accuratezza l’ambiente circostante, permettendoci di marcare i nemici nascosti e quindi impossibili da individuare con una prima occhiata.

Una volta analizzata accuratamente la mappa potremo procedere nello scegliere la strategia che più ci aggrada. Badate che essendo un gioco per lo più tattico, il classico approccio alla Call of Duty non funzionerà nella maggior parte dei casi e nelle difficoltà più elevate sarà totalmente impossibile metterlo in pratica. Dovremo ricorrere quindi ad approcci maggiormente stealth, sparando e cambiando posizione ogni volta per non essere individuati. In basso a destra sullo schermo, avremo infatti una barra di rilevamento che cambierà colore ogni volta che verremo scoperti. Dovremo quindi dare fondo a tutte le nostre energie e pensare a una strategia ben strutturata per superare le varie missioni, sopratutto a difficoltà massima.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7/10
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Simone Giunta
Per gli amici "ZioSimo". Adora informarsi su tutto il mondo dell'informatica e dei videogiochi, ma apprezza anche serie tv, film e anime (a patto che meritino). Predilige il genere di videogames dove c'è un minimo di logica e, per concludere, spera di diventare un avvocato dato che si sta laureando in giurisprudenza (a tempo perso).

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