Sviluppatore: South Park Digital Studios Publisher: Ubisoft Piattaforma: PS4 Genere: Gioco di Ruolo Giocatori: 1 PEGI: 18 Prezzo: 69,99 €

Ma hai mollato?

La rassegna prosegue con la possibilità di effettuare delle evocazioni attraverso specifici oggetti, che per quanto realizzabili con un sistema di crafting saranno di un numero specifico massimo all’interno del gioco, una decina per ognuno. Potremo allora chiamare a darci supporto Mosé, che curerà tutto il gruppo, oppure la più pragmatica prostituta Classi, che investirà con la propria macchina, la quale vanta un grosso pene disegnato sulla fiancata, gli avversari. Sono presenti, come accennato, anche gli status alterati come la confusione, che renderà casuali le azioni del malcapitato, ma anche lo shock, lo schifo e la bruciatura, che causeranno danni a ogni turno.

Un ruolo fondamentale è svolto dalle scorregge emesse dal nostro Novellino, utilizzabili una volta ogni tre turni circa e capaci di modificare le coordinate spaziotemporali. Una, ad esempio, permetterà di annullare il turno avversario; l’altra di colpire più volte il nemico; la terza di cambiare il ciclo giorno-notte, necessario per sconfiggere dei nemici particolari; l’ultima, la più potente, evocherà addirittura un nostro clone dal passato. Del culo di Petoman saranno dette meraviglie su meraviglie per tutte le 20-25 ore di gioco necessarie per portare a termine l’avventura, dunque non è il caso di aggiungerne, da parte nostra; segnaliamo solo come questa parte anatomica del nostro sia fondamentale anche per dare un po’ di stacco dalla monotonia di fondo, grazie alla presenza di semplici enigmi da risolvere e minigiochi da completare spesso a base di peti, utilizzati in maniera folle e diversa tra loro.

Per concludere, impossibile non segnalare i quintali, quintali di citazioni interne al cartone animato e non di cui il titolo è infarcito. Si passa dalla linea di bus che risponde al nome di DLC (si dovrà passare da lì per passare ai contenuti aggiuntivi?) fino alla comparsa che, aspettando il mezzo pubblico, si chiede se forse questo non sarebbe dovuto passare a dicembre, una chiara allusione al travagliato sviluppo di South Park: Scontri Di-Retti che, ora lo possiamo dire, è finalmente uscito, in tutto il suo (scorreggione) splendore.

Veniamo ora ai comparti audio e video. Il primo è semplicemente strepitoso, visto che ricalca in tutto e per tutto quello della serie animata. Avete letto bene, South Park: Scontri Di-Retti vanta una localizzazione completa e originale, per un risultato di livello strepitoso. Stesso discorso per la grafica di gioco (ma qui, non nascondiamoci dietro un dito, le cose erano più semplici) che è praticamente analoga a quella del cartone, nella sua semplicità e nel  nervosismo nelle animazioni. Purtroppo, ma anche per fortuna, si segnalano numerose patch correttive, che sistemano imprecisioni ed errori grammaticali nei sottotitoli (ancora presenti, per quanto ridotti) e cortocircuiti tecnici; nulla che possa compromettere l’esperienza di gioco, almeno dopo gli update.

Trofeisticamente parlando: nero è meglio

Il Platino di South Park: Scontri Di-Retti è ottenibile in 25 ore circa con una sola run, a patto che scegliate la massima difficoltà non appena possibile e il vostro personaggio sia nero di carnagione. Concentratevi sul portare a termine il gioco, occupatevi di un rapido clean-up e infine datevi ai collezionabili – che altro non sono che illustrazioni di matrice omosessuale legate a due supereroi del party e water in cui fare i nostri bisogni attraverso combinazioni di tasti. Un Platino comodo e divertente, insomma!

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
9/10
CONDIVIDI
Articolo precedenteDragon Ball FighterZ: tocca a Gohan adulto
Prossimo articoloAnnunciato ufficialmente Australian Open Tennis
Dario Caprai
Ormai legato anche affettivamente a PlayStationBit, predilige tutto quello che punti alla semplicità e che magari non costringa a decine di ore di subquest, considerato il tempo libero sempre più scarso (Batman Arkham e Fallout permettendo). Filosenecano, crede che non esista cosa migliore del dedicare tempo a sé stessi e alle proprie passioni. Last but not least: adora le notizie trash.