The Big Bang Theory – Speciale

The Big Bang Theory – Speciale

Casa di produzione: Chuck Lorre Productions, Warner Bros. Television Distribuzione: Warner Bros.
Stagioni: 7 Episodi: 159 Genere: Sitcom Ideatore: Chuck Lorre, Bill Prady Cast: Kaley Cuoco, Johnny Galecki, Simon Helberg, Kunal Nayyar, Jim Parsons

Le voci con le quali siamo tanto abituati ad ascoltare i protagonisti delle nostre serie TV celano dei volti di attori e doppiatori che con la loro bravura ci fanno innamorare o meno di un personaggio: in occasione dell’uscita del cofanetto contenente la 5° e la 6° stagione di TBBT in DVD e Blu-Ray, Warner ci ha dato l’occasione di conoscere e scoprire il mondo del doppiaggio.

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Un successo inarrestabile

“Volete sapere, secondo me qual è l’unicità di Jim Parson (n.d.r. l’attore americano che interpreta Sheldon Cooper)? Il fatto che parli totalmente con gli occhi!”. Queste le parole con le quali Leonardo Graziano, doppiatore di Sheldon, spiega la sua facilità nel calarsi nel personaggio che doppia ormai da sei anni. Il 19 maggio scorso, infatti, si è tenuta nella sede Warner Bros. di Roma, una brillante presentazione del lavoro di doppiaggio svolto per la serie TV “The Big Bang Theory”. All’incontro, oltre ad essere presente Barbara Pavone, direttrice marketing di Warner Bros Italia, hanno presenziato anche Leonardo Graziano, Gabriele Lopez, Eleonora Reti e Monica Patrizi, rispettivamente i doppiatori di Sheldon Cooper, Leonard Hofstadter, Penny, e la direttrice e coordinatrice del doppiaggio italiano.
Arrivati alla 7° stagione, Barbara Pavone rassicura i fan confermando la volontà della Warner di produrre almeno altre tre stagioni, visti i successi recenti di pubblico e di critica. Sono più di 24 milioni i telespettatori Usa, per non parlare del miliardo circa di telespettatori cinesi, nonostante la recente censura calata sul telefilm. Inoltre, come dimenticare i tre Emmy Awards e il Golden Globe ottenuti dall’attore Jim Parson per il ruolo di Sheldon Cooper e il recente People’s Choice Awards 2014 assegnato sia a Kaley Cuoco come migliore attrice in una commedia TV, sia alla serie in generale? Si parla, insomma, di cifre e di premi da fare invidia a qualsiasi sit-com che si rispetti. Proprio per questo sorge spontanea una domanda: quanto nelle versioni non originali influisce un buon lavoro di doppiaggio? Quanto le singole voci dei protagonisti, se ben amalgamate nel contesto scenico, fanno sì che vi sia una buona riuscita del prodotto anche all’estero?

I creatori della serie, Chuck Lorre e Bill Prady
I creatori della serie, Chuck Lorre e Bill Prady

A questi, e molti altri interrogativi, hanno risposto gli ospiti che ho poco fa menzionato! Personalmente, da assidua fruitrice di questa serie, ho veramente gioito a sentire dal vivo il mitico “Bazinga” sheldoniano, e sono certa che chi ama la serie capirà questa mia gioia! Ma passando anche a chi, magari, si sta approcciando solo ora alla visione di questa serie TV, vi introduco brevemente nella storia. Chuck Lorre, Bill Prady, Eddie Gorodetsky (i tre autori ed ideatori della serie sin dalla prima stagione) hanno, molto semplicemente, pensato di raccontare la vita di quattro amici scienziati, che si relazionano con la vita di tutti i giorni, sia nel loro lavoro che nei rapporti interpersonali, sconvolti, nella prima puntata della prima stagione, dall’arrivo della bella Penny, come vicina di casa. Se fosse solo questo, forse non ci troveremmo di fronte ad una delle sit-com più riuscite, ma ovviamente c’è molto di più. Sheldon, Leonard e Raj sono, infatti, tre fisici teorici, Howard è un’ingegnere aereospaziale e tutti quanti lavorano al California Institute of Technology.

Bazinga!
“Bazinga!”, ma anche tre Emmy Awards e un Golden Globe

Ognuno di loro è caratterizzato nei minimi dettagli: vengono descritte in maniera ironica tutte le manie, le ossessioni e le passioni di quella categoria che, inizialmente in modo negativo, e ora simpaticamente, è chiamata “NERD”. Raj è, ad esempio, impossibilitato a parlare con qualsiasi persona di sesso femminile, se non dopo aver assunto anche solo una piccola dose di alcool; Howard si crede un playboy navigato, quando in verità non ci sa per nulla fare con le donne e vive ancora sotto lo stesso tetto della madre che lo comanda a bacchetta; Sheldon è affetto da disturbi ossessivo-compulsivi e ha il terrore del contatto fisico, non comprende l’ironia e ha numerosi problemi a relazionarsi in modo normale con le persone che lo circondano, e così via. Si crea, in tal modo, una carica esplosiva per situazioni assurde e ironiche che innescano risate a non finire. Gli stessi dialoghi sono studiati fino alle minuzie, con riferimenti che calzano alla perfezione in quel mondo nerd che ho prima menzionato: da Star Trek ai fumetti, dai giochi di ruolo (online e non) ai cosplay, insomma tutta una trama di battute che possono diventare anche di difficile comprensione per chi non è pratico dell’ambiente!