Publisher: Kuju Entertainment Developer: doublesix
Piattaforma: PSN Genere: Arcade Shooter Giocatori: 1-2 PEGI: 18+

Punti, punti e ancora punti!

In un periodo in cui gli shooters arcade sembrano tutti uguali, Burn Zombie Burn! mostra che con qualche nuova idea è possibile realizzare meccaniche di gioco originali e funzionali. I ragazzi di doublesix hanno elaborato un concept di gioco tale da garantire divertimento continuo e un alto livello di sfida:

  1. Lo scopo del gioco è di fare più punti possibili
  2. Per fare punti è necessario uccidere gli zombie presenti nel livello
  3. Per fare ancora più punti bisogna dare fuoco agli zombie prima di ucciderli
  4. Gli zombie infiammati diventano più veloci e, di conseguenza, più pericolosi.

Grazie ad un vastissimo arsenale bellico, potremo farci strada tra i non morti sfruttando diverse tattiche di gioco, che variano dall’utilizzo di armi per attacchi ravvicinati, all’utilizzo di mine da posizionare in punti chiave delle arene. Queste hanno sempre una struttura rettangolare, ma contengono elementi che aprono diverse vie alternative durante la fuga dagli zombie e che in certi casi risultano fondamentali per la sopravvivenza di Bruce, il ragazzo di cui vestiremo i panni.

Zombie, zombie e ancora zombie!

Il Single Player di Burn, Zombie Burn! è articolato in tre varianti di gioco, ovvero “ Gioco libero”, “Tempo Limitato” e “Difendi Daisy”. La prima modalità è quella standard in cui bisogna vedersela con gli zombie fino all’esaurimento della barra della vita, la seconda è invece vincolata allo scadere di un tempo limite, e la terza ci porterà a difendere la nostra ragazza, Daisy, che, posizionata in una macchina al centro della mappa, verrà costantemente attaccata dai non-morti. Sono inoltre disponibili due modalità per due giocatori (una competitiva 1vs1 e una cooperativa), ma è assolutamente ingiustificabile l’assenza di una modalità multiplayer online.

Sono tantissimi, e non avranno pietà!

Per chiudere il quadro delle modalità, sono state anche inserite dieci Sfide che mettono il giocatore in particolari situazioni e che mirano anch’esse allo stabilimento di record punti che, come per tutte le altre modalità di gioco, vengono accompagnati da medaglie (Bronzo, Argento e Oro) che in certi frangenti rendono l’esperienza di gioco abbastanza frustrante per chi pianifica l’ottenimento dei trofei.

Sangue, sangue e ancora sangue!

Burn Zombie Burn! può contare su una discreta veste grafica in puro stile “film horror trash”, e su un buon motore grafico che, pur gestendo una grande quantità di nemici ed effetti particellari su schermo, non lascia mai spazio a gravi cali di frame-rate.
Il sistema di controllo è parecchio intuitivo, mentre il sistema di mira (che forse sarebbe stato meglio gestire con i due analogici) risulta abbastanza ostico nel corso delle prime partite.
Il comparto audio è invece di discreta fattura, con una colonna sonora a tema ed effetti sonori mai fastidiosi.

Commento finale

Burn, Zombie Burn! non è certamente un capolavoro, ma porta un po’ di aria fresca ad un genere ormai fin troppo sfruttato ed impantanato. Costituisce un’ottimo svago per chi ama gli arcade ed è disposto a sfogare la propria rabbia sul pad.

6/10

CONDIVIDI
Articolo precedenteThe Secret of Monkey Island: Special Edition – Recensione
Prossimo articoloNoby Noby Boy – Recensione
Alex Camilleri
Fondatore e admin di PlayStationBit. Nel lontano 2008 apre UPSBlogIt, un blog personale dedicato al mondo playstation. Il progetto cresce rapidamente, ed evolve dopo tanti anni in PlayStationBit. Adesso sviluppa videogiochi.