Publisher: Namco Bandai Developer: From Software
Piattaforma: PS3 Genere: RPG Release Date: 14 Marzo 2014

Da gioco di nicchia per qualche povero nerd con decisamente qualche ora di troppo spesa davanti al televisore, a vero e proprio cult e gioco più atteso dell’anno. E’, nella maniera più sintetica possibile, un po’ questa la storia, la vita, del brand di Dark Souls, prima Demon’s Souls, e prima ancora, volendo, King’s Field. Abbiamo avuto l’onore, e l’onere, di provare in anteprima Dark Souls 2, in uscita il 13 marzo per PlayStation 3 (almeno per ora, i possessori di PlayStation 4 rimarranno a bocca asciutta).
Come è andata? Continuate a leggere per saperlo, perché abbiamo un mucchio di novità da raccontarvi!

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Go beyond death

Nell’avvenente Museo dei Navigli a Milano, a rappresentare gli sviluppatori del titolo, i ragazzi di From Software, c’era l’elegantissimo Tak Miyazoe. Senza perdersi in chiacchere, una slide dietro l’altra, Tak ci ha elencato alcune delle innovazioni apportate rispetto al capitolo precedente.
Tanto per mettere subito le cose in chiaro, i fan della serie possono stare tranquilli: Dark Souls 2 non ha subito alcun ridimensionamento per quanto riguarda la sua proverbiale difficoltà, che si assesta sui soliti (altissimi) livelli. Snaturare il proprio prodotto per vendere qualche copia in più non è proprio affare di From Software. E’ vero però che si è lavorato molto per non rilasciare un gioco con una difficoltà spesso fine a sé stessa: in questo senso le prime fasi, per quanto brevi, sono state rese più “accomodanti”, specie verso i neofiti, ed inoltre è stata introdotta la chat vocale, disattivabile in qualsiasi momento, così come la possibilità di spostarsi da una location all’altra, una volta raggiunti punti specifici.
Al di là di queste differenze, per così dire, strutturali, non mancheranno alcune innovazioni “ludiche” in senso stretto. Anche in questo caso non possiamo parlare di stravolgimento (per fortuna!) ma di raffinamento del gameplay. L’inventario ad esempio ora è molto più “leggibile” che in passato, grazie ad una semplificazione dell’interfaccia e alla possibilità di vedere in-game le modifiche apportate al nostro eroe, decisamente più personalizzabile che in passato, tra l’altro.

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Un’altra differenza consiste nel numero di anelli equipaggiabili, che passa da due a quattro, e che permetterà dunque una maggiore caratterizzazione del proprio personaggio. Oltre al numero, Tak ha confidato alla stampa anche due nuove tipologie di equipaggiamento: il primo si chiamerà “Name-engraved Ring”, che aumenterà notevolmente la possibilità di evocare un altro giocatore in possesso del medesimo anello, leggi anche: giocare con un amico in co-op. L’altro “item” di nome fa “Soul Vessel”, e consentirà di “resettare” la propria esperienza, in modo da re-investirla in un altro modo, qualora, ad un certo punto dell’avventura, vi rendeste conto di avere commesso qualche errore durante lo sviluppo del vostro personaggio.

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Dario Caprai
Ormai legato anche affettivamente a PlayStationBit, predilige tutto quello che punti alla semplicità e che magari non costringa a decine di ore di subquest, considerato il tempo libero sempre più scarso (Batman Arkham e Fallout permettendo). Filosenecano, crede che non esista cosa migliore del dedicare tempo a sé stessi e alle proprie passioni. Last but not least: adora le notizie trash.