Publisher: Electronic Arts Developer: Visceral Games
Piattaforma: PS3 Genere: Horror Release Date: Febbraio 2011

Nel 2008 il team Visceral Games è riuscito a conquistare tantissimi videogiocatori grazie all’enorme successo di Dead Space. A due anni di distanza abbiamo finalmente potuto mettere le mani sulla seconda attesissima avventura di Isaac Clarke, Dead Space 2, e possiamo sicuramente affermare che si propone già come uno dei giochi più attesi del prossimo anno.

La prima parte della conferenza viene dedicata alle sezioni 0G (a gravità zero), migliorate in tutto e per tutto rispetto al primo capitolo: se prima infatti il nostro eroe si limitava a saltare da una parte all’altra della Ishimura – l’astronave in cui si svolgono gli eventi del primo episodio – adesso avremo libertà totale di movimento. Vederlo spostarsi così fluidamente nello spazio per sistemare, tramite l’uso della cinesi, diversi satelliti, è davvero un piacere e fa capire quanto il team si sia impegnato per offrire un’esperienza migliore rispetto a quella offerta due anni fa.

Questa seconda avventura, come ha sin da subito annunciato il team Visceral, non sarà più ambientata nella grande astronave Ishimura, bensì in una vastissima stazione spaziale, la Sprawl: in questo modo verrà garantita una maggiore libertà, nonostante l’avventura sarà per ovvi motivi narrativi piuttosto lineare, e allo stesso tempo concederà agli artisti Visceral di sfogarsi e aprirsi a diverse caratterizzazioni delle varie aree di gioco.
Gli eventi narrati si svolgono esattamente sei mesi dopo il primo Dead Space, con un Isaac molto più determinato ma, allo stesso tempo, fragile. Per riuscire a dare maggiore spessore alla sua personalità, i ragazzi di Visceral Games hanno voluto posizionarlo al centro dell’attenzione per tutto lo svolgersi della storia, arrivando al punto di dargli anche una voce. – bellissima nella versione inglese ed elemento assolutamente inedito rispetto al titolo del 2008, in cui Isaac non parlava ed era assolutamente passivo agli eventi.
Isaac pare sia rimasto traumatizzato da tutto ciò che è accaduto nella Ishimura, e le ripercussioni le andremo a constatare nel suo stato d’animo, che riceverà spesso degli scossoni capaci da farlo entrare in stati confusionali critici.

Una visita dallo psicologo non sarebbe male per il povero Isaac

Dal punto di vista tecnico, Dead Space 2 è un piacere per gli occhi. Sebbede sia stato utilizzato lo stesso motore adoperato nello sviluppo del primo titolo, l’alta definizione e le diverse migliorie tecniche permettono di ricreare orizzonti spaziali mai visti prima e giochi di luce capaci di lasciare spesso a bocca aperta. Tutto ciò viene condito da una cura maniacale del comparto audio, capace di regalare momenti di panico e ansia di altissimo livello.
Poco dopo l’annuncio di Dead Space 2, il team Visceral Games si era sbilanciato un po’ troppo sulla descrizione delle fasi shooter, e la maggior parte dei fan aveva cominciato a temere un abbandono della componente horror a favore di quella sparatutto. Per quanto abbiamo provato, non c’è troppo da temere: nonostante l’arsenale di Isaac potrebbe arricchirsi rispetto al primo capitolo, rimarrà invariata l’aria che si respirerà durante il gioco, con diversi ambienti clastrofobici, necromorfi assetati di sangue, enigmi semplici ma ben studiati, e coinvolgimento massimo. E’ questo, infondo, ciò che ha reso Dead Space un grandissimo titolo, e i ragazzi di Visceral lo sanno benissimo.

Dietro di te, un necromorfo a tre braccia!

La demo comincia in una zona semi-congelata, in cui i corridoi strettissimi non riescono a darci un’idea chiara su quale sia la strada migliore da seguire. Cominciano a sentirsi i primi inquietanti rumori provenire dai canali di raffreddamento, ed ecco che iniziano ad arrivare i tanto amati necromorfi, in questo capitolo più spietati che mai. Sono state inserite tantissime nuove animazioni, e quella che ci ha colpiti maggiormente riguarda un necromorfo che, una volta avvicinatosi e attaccatosi alle nostre spalle, ci ha afferrati per la testa e ha cominciato a vomitarci acido nella bocca. Davvero raccapricciante. Gli spazi ristretti riescono ad aumentare la tensione nonostante il vigoroso arsenale di Isaac, per cui ci sentiamo costretti a fuggire dai mostri e raggiungere la stanza a noi più vicina. Da qui si prosegue affrontando una sorta di enigma in cui, grazie all’uso della cinesi, dobbiamo riattivare un meccanismo legato alla gestione della gravità.
Ultima caratteristica da sottolineare è la magistrale gestione della telecamera: dopo poco tempo dall’inizio della dimostrazione su schermo, Isaac esegue un Halo Jump nel tentativo di raggiungere una zona più sicura di quella in cui si trova inizialmente, e in ogni singolo momento l’inquadratura riesce a dare una dinamicità assurda a tutto ciò che accade, dai movimenti della tuta di Isaac fino all’atterraggio ‘alla buona’ del nostro eroe: un elemento questo che dà una marcia in più a Dead Space 2.

Le sessioni 0G: migliorate in tutto e per tutto!

Per chiudere il quadro generale, c’è anche da considerare la presenza di modalità multiplayer online che, sebbede possano fare storcere il naso a tanti, potrebbero invece rivelarsi ben fatte e riuscire ad aumentare notevolmente il fattore longevità.

Dead Space 2 uscirà a Febbraio 2011 in edizione normale ed in una edizione speciale contenente Dead Space: Extraction HD, ovvero la versione rimasterizzata in alta definizione dello sparatutto su binari uscito esclusivamente su Nintendo Wii. Le premesse ci sono tutte, e noi non vediamo l’ora di approdare nuovamente nello spazio morto!

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Alex Camilleri
Fondatore e admin di PlayStationBit. Nel lontano 2008 apre UPSBlogIt, un blog personale dedicato al mondo playstation. Il progetto cresce rapidamente, ed evolve dopo tanti anni in PlayStationBit. Adesso sviluppa videogiochi.