Publisher: Warner Bros. Interactive Developer: Monolith Productions
Piattaforma: PS3, PS4 Genere: Adventure Release Date: 3 ottobre 2014

Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.

J. R. R. Tolkien

A proposito della Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor vi avevamo già parlato a lungo, in virtù della presentazione e dell’hands-on di cui il sottoscritto aveva potuto godere in quel di Colonia, in occasione della GamesCom, grazie ad uno “slot” riservatoci da Warner Bros. Qualche giorno fa abbiamo potuto assistere, nell’avvenente location del Castello Sforzesco di Milano, alla presentazione riservata alla stampa italiana del titolo in questione. Di seguito, dunque, vi proponiamo l’anteprima che avevamo già realizzato, ampliata con alcuni aggiornamenti di cui abbiamo appreso nel nostro Bel Paese!

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La verità sta nel mezzo

L’Ombra di Mordor è ambientato, come detto, nella Terra di Mezzo. Al di là delle coordinate geografiche, ciò che forse è più interessante sono quelle temporali: le vicende a cui assisteremo infatti si svilupperanno durante il lasso di tempo che intercorre tra le peripezie narrate in “Lo Hobbit” e in “Il Signore degli Anelli”. Noi impersoneremo Talion, ranger di Gondor doppiato e interpretato da Troy Baker, incaricato di controllare il Cancello Nero: il nostro, la cui furia è alimentata dallo sterminio della propria famiglia per mano delle forze armate di Sauron, cercherà vendetta proprio in quel di Mordor, non ancora diventata la terra desolata che tutti conosciamo. A dargli man forte ci sarà lo spettro Celebrimbor, unito a Talion da pesanti interrogativi sia sul proprio passato che sul proprio futuro, e un ruolo di primo piano, come abbiamo potuto apprezzare nel livello mostratoci, avrà anche il celebre Gollum, al quale Bilbo ha sottratto l’Anello.
Chiudendo qui il discorso relativo alla trama di gioco (approfondita in questo trailer) per lasciare a voi il piacere di scoprirla una volta messe le mani sul titolo, la cui release date è imminente, è tempo di spendere qualche parola sul gameplay, testato in prima persona.

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Come avrete avuto modo di notare da qualche video composto da sequenze di gioco in-game, il sistema di combattimento è assai simile a quello della serie Batman Arkham, noto come FreeFlow: il tasto “Quadrato” serve a sfoderare degli attacchi utili a formare delle combo sempre più lunghe e di conseguenza performanti, mentre alla pressione di “Triangolo” è legata la funzione di contrattacco. Per quanto la fonte di ispirazione possa funzionare a meraviglia, un mero copia-incolla ci avrebbe lasciato quantomeno perplessi: ma non è questo il caso. Già, perché gli sviluppatori di Monolith hanno pensato bene di aggiungere alcune interessanti features per diversificare il proprio prodotto. Ad esempio, il rapporto tra Talion e Celebrimbor, oltre che sul piano narrativo, avrà notevoli ripercussioni anche su quello del gameplay: proprio durante i combattimenti, lo spettro ci assicurerà il suo supporto permettendoci di sfoderare colpi micidiali e di più ampia portata. Talion potrà anche usufruire delle sue incredibili doti di cecchino estraendo il proprio arco per effettuare formidabili “headshot”: il ritmo di gioco estremamente dinamico non verrà meno, per fortuna, dal momento che per prendere la mira basterà la semplice pressione del tasto “L2”, e una sorta di bullet time scatterà automaticamente.

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Sarà possibile anche attrarre in un unico punto quanti più nemici possibile e poi colpire dei barili incendiari: un modo rapido, efficace, cinematografico e indolore (mica tanto) per ridurre il problema della sovrappopolazione di orchi nel mondo. Potrete concentrare la vostra attenzione anche sulle gabbie contenenti temibili Warg: se le colpirete nel punto giusto durante uno scontro, scatenerete queste fameliche creature, liberandole nella battaglia. Ovviamente questo a vostro rischio e pericolo, dal momento che l’istinto bestiale non conosce padrone e potreste avere commesso l’errore di trovarvi di fronte un ulteriore nemico, piuttosto che un alleato. Celebrimbor avrà un ruolo di un certo calibro anche nelle sezioni stealth: grazie a lui avremo modo di trovare percorsi alternativi difficilmente, individuabili da un “umano” in carne ed ossa, e spesso meno rischiosi, specie quando si tratterà di evitare enormi nemici provenienti da montagne e boschi inesplorati.

2 COMMENTI

  1. Ho visto che questo gioco ha preso veramente degli ottimi voti in molte recensioni, quando scenderà di prezzo potrei farci un pensierino.

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