Publisher: Warner Bros. Developer: Grasshopper Manufacture
Piattaforma: PS3 Genere: Action/Adventure Release Date: 15 Giugno 2012

Lollipop Chainsaw, su PlayStation Bit, lo abbiamo seguito passo dopo passo, supportati dal continuo rilascio di trailer e screenshot da parte di quei pazzi furiosi di Grasshopper Manufacture. Dovreste quindi sapere che abbiamo davanti a noi un gioco che racconta le gesta di una ragazza bella da morire (mai termine fu più appropriato), una cheerleader, per l’esattezza. E fin qui, nulla di strano. Le cose cominciano a cambiare nel momento in cui la suddetta ragazza, che di nome fa Juliet, comincia ad andare in giro con una motosega, e soprattutto con la testa del proprio ragazzo, Nick, attaccata in prossimità del fondoschiena (tra l’altro, un motivo di invidia, visto il contesto).

Più dolce di così si muore

Se state ancora leggendo, probabilmente avete la giusta apertura mentale per potere apprezzare un prodotto del genere, ideato da Suda51, la mente dietro a No More Heroes, che, se avete presente, dovrebbe farvi capire in che abisso di follia state per cadere.
Nell’evento organizzato da Warner Bros. a presentare il gioco c’era Scott Warr, producer dello studio di sviluppo Grasshopper Manufacture. Il livello giocato è stato il primissimo, tanto che ho avuto modo di apprezzare il (riuscitissimo) video introduttivo che lo precede, con Juliet, sotto la doccia, che ci racconta della sua famiglia: la location era un liceo giapponese, ovviamente invaso dagli zombie!
Lollipop Chainsaw, in pochi secondi, fa capire che è tutto, tranne un prodotto pop, per la massa (ogni riferimento ad uno sparatutto in prima persona a caso è puramente voluto): anzi, ne è una completa parodia. Gli elementi che più contraddistinguono il titolo sono infatti una violenza esagerata, un profondo nonsense, una carica erotica che sfocia liberamente nella perversione e un’ironia pesante (stiamo parlando di un inno al trash, nel caso non si fosse capito). Tutte cose che, per quanto apprezzatissime dal sottoscritto, sotto sotto sono rivolte ad un pubblico estremamente di nicchia, ne converrete.
Comunque, malgrado la direzione presa in totale controcorrente, la strada che separa la nostra bella Juliet dai vari signori degli zombie è incredibilmente divertente, per quanto lunga e tortuosa.
Un applauso lungo e convinto va, in primo luogo, ai video: le sequenze “narrative” non fanno semplicemente sorridere, come poteva essere per un Lego qualcosa o un Ratchet & Clank, ma fanno ridere sul serio, sia per il contesto in cui sono poste, sia per dei personaggi, Juliet su tutti, ma non scordiamoci la testa che si porta appresso, tanto, ma proprio tanto, sopra le righe. Un autentico spettacolo, insomma.

Dai Nick, siamo tutti per te! Sì, certo.

Ottima anche l’idiozia di fondo onnipresente, così come le provocazioni a sfondo erotico che si diffondono sempre e comunque: quello che non mi ha convinto fino in fondo, paradossalmente, sono stati i combattimenti stessi, che costituiscono il fulcro del gameplay. Almeno a vedersi, mi sono sembrati un po’ troppo semplicistici e “caciaroni”, nel complesso, anche se era lecito aspettarsi una notizia del genere, visto il tenore del titolo: anche a scatola chiusa, mai e poi mai ci saremmo aspettati tecnicismi di vario genere, alla Devil May Cry o alla Bayonetta, per intenderci. Avrebbero stonato con l’andazzo generale, senza regalare chissà quali vantaggi.
Quello che conta è che comunque, alla lunga, non ci farete nemmeno troppo caso, visto quello che circonda, più che costituisce, i combattimenti, ad esempio i minigiochi relativi alla testa del fidanzato di Juliet, uno più spassoso e folle dell’altro. Quello che è stato mostrato consisteva nel premere una sequenza di tasti a tempo, in modo tale che la testa di Nick potesse controllare il corpo di uno zombie, su cui era stata temporaneamente appoggiata, in modo tale da portarlo davanti ad una porta chiusa e farlo saltare in aria, al fine di aprirla!

5 COMMENTI

  1. Bella anteprima re dei popcorn!

    Mi hai dato una sicurezza in più dicendo che il gioco in sè è molto bello. E per me che prediligo molto giochi di nicchia mi hai dato una buona notizia. Specialmente per l’ironia che ha il gioco mi ispira molto.

    Due semplici domande.

    Esiste una probabile limited edition? Se è interessante ci posso anche fare un pensierino.

    Non ho ben capito come sono i combattimenti e mi piacerebbe che li spiegassi meglio:
    Una cosa tipo Enslaved (premere solo 2 tasti per una mossa forte e una debole ma veloce); tipo batman (combattimento semplice, un tasto attacco e uno di contrattacco ma è contornato da mosse stupende e gadget che rendono il tutto ancora più piacevole); tipo god of war (attacca attacca attacca col solito tasto ma con mosse molto d’effetto e un quick time event per finire); o tipo Bayonetta (miliardi di combinazini)?

  2. Grazie per i complimenti zazzy!

    Di limited edition finora non si sa nulla, ma fanno ancora in tempo ad annunciarla. C’è una news che riguardava la Limited di Lollipop, ma era palesemente finto XD Cioè, spero di no, perché a sentir loro dentro questa Limited avrebbero messo una Juliet in carne ed ossa, però mi sa che è tutto finto, anche se la speranza è l’ultima a morire! :-P

    Per i combattimenti non so essere più preciso di quanto ho scritto perché abbiamo visto giocarlo, non provato con mano. Ti posso assicurare che ci saranno combo ma sicuramente non in stile Bayonetta. A quanto ho visto, direi che il titolo che si avvicina di più tra quelli da te citati è probabilmente GOW (che comunque prevedeva anch’esso un attacco debole e uno forte, come Enslaved). :-D

  3. Ahahaha! Sì, lo ricordo quel video, l’avevo visto.
    Se la facessero anche un buon 300€ li spenderei XD

    Grazie delle risposte comunque ;)

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