Publisher: Deep Silver Developer: Atlus
Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS3) Genere: JRPG Giocatori: 1 PEGI: 16 Prezzo: 69,99 €

Tra gli amanti del made in Japan Persona 5 era attesissimo, il resto dei giocatori invece, più che dal nome, è stato attirato dalle prime entusiasmanti recensioni del gioco. Atlus è una software house che negli ultimi anni ha pubblicato titoli straordinari (Catherine o lo stesso Persona 4), ma che allo stesso tempo caratterizza in maniera molto “orientale” i propri lavori, rendendoli non troppo appetibili al pubblico occidentale.

Persona 5 fa eccezione, ma fino ad un certo punto: se non vi piace leggere, non amate i giochi di ruolo a turni, non apprezzate le trame intricate e se non siete attratti dalla cultura giapponese, potreste non essere catturati dal JRPG Atlus. Se invece siete disposti ad andare oltre ad alcuni pregiudizi e preconcetti, concedendo tempo a Persona 5, siamo certi che ve ne innamorerete. Il perché ve lo spieghiamo nella nostra recensione.

Mi hai rubato il cuore

In Persona 5 impersoneremo Akira Kurusu (in realtà il nome è personalizzabile, ma per comodità prenderemo come riferimento quello usato nel manga), un ragazzo accusato ingiustamente di aver aggredito un uomo, quando in realtà aveva cercato di impedirgli di usare la violenza su una ragazza indifesa. Nonostante il nobile gesto, anche i genitori lo ripudiano e lo spediscono a Tokyo, affidandolo ad un tutor. Nella nuova scuola professori e studenti lo considerano un criminale, trattandolo come se fosse la peggior feccia della società. Capita però per caso, o forse no, che in un giorno di pioggia il nostro Akira incontri Ryuji, un altro studente reietto, e che al posto della scuola ci trovi un castello governato da Kamoshida, malvagio docente di educazione fisica che maltratta e violenta i suoi studenti. In qualche modo, i due ragazzi sono finiti in una sorta di dimensione alternativa chiamata “Metaverse”, in cui si riuniscono i desideri distorti delle persone: nel tentativo di fuggire incontreranno il gatto Morgana, ma soprattutto scopriranno di avere il potere di trasformarsi e poter invocare alcuni aspetti della loro psiche sotto forma di esseri viventi, chiamati “Persona”.

Kamoshida però risulta essere un problema ancor più grande nel mondo reale, dopo aver minacciato i ragazzi di espellerli per aver provato a scoprire e denunciare le sue malefatte. Non supportati dalle famiglie dei ragazzi maltrattati, dalle vittime stesse del professore, dagli altri docenti e dal resto delle istituzioni, i due ragazzi, a cui successivamente si unirà anche la bella Ann, hanno una sola possibilità per non essere espulsi e salvare i propri compagni: attaccare Kamoshida e il suo esercito di demoni nel suo castello del Metaverse, rubandogli l’oggetto dei desideri distorti e facendolo quindi tornare sulla retta via. Dopo aver capito che è possibile fermare i “cattivi” in questo modo, i ragazzi si uniscono formando i Phantom Thieves, un gruppo di giovani ladri con l’obbiettivo di far trionfare la giustizia in una società decadente (che riprende neanche troppo velatamente quella giapponese), in cui l’egoismo, la violenza e la perversione, la fanno da padrone.

Una trama che si basa molto sulla componente fantasy e sovrannaturale, ma che tratta con estrema attenzione e serietà temi delicati, con i quali tutti almeno una volta nella vita ci siamo confrontati, o ci dovremo confrontare. Tutto ciò non sarebbe possibile grazie a dei personaggi magnifici, caratterizzati in maniera magistrale. Dai protagonisti, ai nemici, ma soprattutto alla miriade di personaggi secondari e di supporto, ognuno ha una personalità profonda e credibile, che non cade mai nella prevedibilità dello stereotipo. Ogni personaggio ha una sua psicologia da scoprire e da comprendere, dai traumi del passato, agli obbiettivi che li spingono ad essere quello che sono nel presente; scoprirlo non solo ci darà accesso a bonus, come nuove abilità, ma ci porterà ad immergerci totalmente nel magico mondo di Persona 5.

1 2 3 Succ
Verdetto
Voto - 9/10
Gennaro Favatà
Detto anche "Giovanni", dagli amici di Ubisoft. Newser, inviato, grafico e se sei fortunato lo trovi anche sul forum di PlayStation Bit. Ama alla follia fumetti, cartoni animati, videogiochi e quanto di più colorato e non-sense ci sia, non disdegnando però generi più dark come l'horror e il noir. Inoltre, come ogni eroe che si rispetti, sa trattenere il fiato per 10 minuti.

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