Publisher: Infinite Dreams Inc. Developer: Infinite Dreams Inc.
Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS3 e PS Vita) Genere: Shoot’em Up Giocatori: 1-2 PEGI: 7 Prezzo: 9,99 €

“Lassù non hai il tempo di pensare, se pensi sei morto”

Maverick – Top Gun

Nato da pochi anni ma già giunto al suo terzo capitolo, Sky Force Anniversary arriva su PlayStation sotto forma di porting da iOS, dove fu pubblicato nel lontano 2014. Il titolo, che ben si adatta alle meccaniche mordi e fuggi legate al mondo degli smartphone e dei tablet, tenta la scalata anche sulle console Sony: vediamo quindi assieme com’è stato questo volo di prova.

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Faccio parlare le mani

Trattandosi di un gioco originariamente destinato a partite rapide, Sky Force Anniversary non può vantare una trama degna di kolossal hollywoodiani: tutto quello che ci verrà detto è che il nostro ruolo sarà quello di eroe senza macchia e senza paura che, a bordo del suo aereo, lotterà contro un malvagio comandante.

Un semplice pretesto quindi per spingerci a salire a bordo del nostro velivolo e sparare a qualsiasi cosa si muova, in quella che è la versione moderna di un classico shoot’em up verticale, come se ne vedevano anni ed anni fa nei vecchi cabinati e che riportano alla mente Aero Fighters ed il più recente Shoot1UP.

Lo stile sfrontatamente arcade di questo titolo si sposa alla perfezione con le meccaniche scelte per superare i vari livelli: partiremo infatti con un’aereo base che potremo potenziare man mano che proseguiremo nella nostra avventura, ottenendo alla fine di ogni livello o dopo la nostra morte prematura un certo quantitativo di punti da spendere in potenziamenti.

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Audio e grafica, decisamente più moderni dei vecchi coin-op, sono di pregevole fattura e, soprattutto per quanto concerne il comparto video, ben risaltano sia sul piccolo schermo di PlayStation Vita, sia sul televisore qualora stiate giocando su console fissa grazie alla funzione cross-buy implementata nel titolo.

Carica il cannone della pace

Come accennato il nostro velivolo sarà dotato di armi il cui scopo sarà ovviamente eliminare i nemici che ci si pareranno davanti e spianarci la strada fino al covo del malvagio comandante. Il nostro eroico pilota sarà però decisamente squattrinato e, dopo un rapido tutorial in cui sperimenteremo una potenza stratosferica, saremo catapultati nella dura realtà.

La nostra nave infatti avrà in dotazione un solo cannone (per giunta abbastanza lento) e zero difese, mentre i nemici saranno armati, pericolosi e pronti a tutto: per riuscire a proseguire nella nostra breve avventura quindi dovremo farci le ossa spaccando una serie decisamente alta di aerei ed accumulando punti da spendere per sbloccare i vari potenziamenti disponibili.

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Come in un RPG infatti al termine di ogni livello, sia con esito positivo che negativo della nostra missione, riceveremo una certa somma di stelle (la moneta del gioco) da spendere nel negozio per apportare migliorie permanenti al nostro aereo oppure aggiungere nuove parti, come ad esempio cannoni laterali, scudi e molto altro ancora.

Quello che si potrà notare sin dalle prime battute sarà però una curva di costo decisamente elevata, che richiederà quindi un sacco di “farming”, per usare un termine trofeistico, per poter avere le risorse necessarie ad acquistare i potenziamenti desiderati e magari necessari a proseguire serenamente l’avventura.

Come ogni buon arcade che si rispetti infatti, Sky Force Anniversary non guarda in faccia a nessuno e, dopo una breve sequenza di livelli preparatori, ci da dentro senza paura per quanto riguarda la difficoltà e rende gli schemi avanzati decisamente complicati da superare, soprattutto senza le giuste migliorie.

1 2 Succ
Verdetto
Voto - 7/10
Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare numerosi gruppi di recupero e svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi Stefano ha 26 anni e scrive per il Bit, non perchè abbia una scelta, ma perchè se no il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All Stars Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia ai trofei di Platino, con scarsi risultati.