Publisher: Bethesda Softworks Developer: Tango Gameworks
Piattaforma: PS4, PS3 Genere: Survival Horror Release Date: 17 ottobre 2014

Direttamente dal papà di Resident Evil, Shinji Mikami, sta per arrivare un nuovo horror, già attesissimo tra i fan del genere: The Evil Within. In occasione della GamesCom 2014 abbiamo potuto provare un intero capitolo di gioco in una presentazione a porte chiuse, luci spente e solo una candela a fare da contorno ad uno dei survival horror più promettenti degli ultimi anni.

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Detective del paranormale

Nella demo provata alla GamesCom abbiamo potuto apprezzare, anche se in maniera non troppo approfondita, trama, temi ed ambientazione di The Evil Within. Nel videogioco impersoneremo il detective Sebastian Castellanos, che dovrà ispezionare la scena del crimine di un omicidio di massa, ma si ritroverà coinvolto in un viaggio terrificante ai confini del paranormale.
Durante il cammino quindi, incontreremo un po’ di tutto: zombie, mostri, spettri, trappole mortali, dimensioni alternative e macabre macchine di tortura: da questo punto di vista gli amanti dell’horror non potranno che essere soddisfatti. Anche l’atmosfera si preannuncia stupenda: non ci saranno troppi “jump-scares”, ma un’aria di tensione che vi accompagnerà per tutta l’avventura.

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Il Detective Castellanos si troverà spesso in situazioni.. spiacevoli

Dopo aver introdotto i temi trattati in The Evil Within, passiamo al gameplay, che non si discosta troppo dagli ultimi Resident Evil. A differenza del titolo Capcom però, il survival horror di Bethesda cerca di introdurre più fasi stealth e sequenze interattive, spesso preferendole all’azione che invece ha contraddistinto gli ultimi Resident Evil. Il gameplay quindi, risulta piuttosto classico: osiamo dicendo che ci é sembrato un mix tra la terza persona di Resident Evil 4 ed alcune meccaniche di The Last of Us (sezioni stealth, alcune trappole e le risorse limitate), proponendo qualcosa di già visto in una formula nuova… Cosa che comunque non ci è affatto dispiaciuta.

Il gioco spinge il giocatore ad adottare un approccio stealth, ma in situazioni del genere dovrete fare uso della forza bruta
Il gioco spinge il giocatore ad adottare un approccio stealth, ma in situazioni del genere dovrete fare uso della forza bruta

Durante l’avventura dovremo affrontare tantissimi tipi di nemici, e per questo anche l’inventario del nostro detective sarà fornito da armi più o meno convenzionali. Oltre alle normali doppiette e pistole, abbiamo potuto provare un’interessante balestra che poteva essere equipaggiata con tantissimi tipi diversi di frecce: da quelle elettrizzanti alle gelate, ognuna con le proprie caratteristiche e particolarità, utili per sfuggire alle diverse situazioni di pericolo.

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