Sviluppatore: Arc System Works, French-Bread Publisher: PQube Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS3 e PS Vita) Genere: Picchiaduro Giocatori: 1-2 (Online: 1-2) PEGI: 12 Prezzo: 49,99 €

Dagli ormai lontani tempi delle sale giochi e dei cabinati per arrivare infine alle console, il picchiaduro è uno dei generi di giochi più amati di tutti i tempi. Basti pensare a King of Fighters, Street Fighter o i più recenti Tekken 7 e Dragon Ball FighterZ per capire quanto il genere sia rimasto pressoché invariato nella sua struttura nel corso degli anni e come questi giochi non smettano mai di annoiare i giocatori. UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st], sviluppato da Arc System Works, sceglie di attenersi allo stampo classico, pur portando con sé un velo di modernità.

La notte della caccia

UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] non rappresenterà una grossa novità per coloro che disponevano di un abbonamento PlayStation Plus durante il mese di marzo 2017, visto che hanno visto in dono (si fa per dire) il primo capitolo della serie su PlayStation 3. Late[st] non è altro che un corposo aggiornamento del primo Under Night. Mantiene invariati gli elementi di gameplay e il comparto grafico, aggiungendo stage, modalità e personaggi giocabili.

La storia di UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] è complessa quasi come il nome stesso del gioco, in quanto alcuni dettagli della trama generale risultano essere poco chiari, tuttavia comprensibili dopo aver completato almeno un paio di modalità Arcade. Ambientata ai giorni nostri, in Giappone prende vita un curioso fenomeno chiamato Hollow Night (la notte vuota), che genera creature nate dall’ombra di nome Voids, esseri che si servono del potere dell’esistenza (o EXS). Queste creature sono invisibili all’occhio umano, tuttavia alcune persone sono dotate di poteri particolari per percepirli. Questi diventano però appetibili agli occhi dei Voids, che inevitabilmente li attaccheranno e li condurranno alla morte. Solo coloro che resisteranno diventeranno degli In-Birth, persone né vive né morte, costrette a vagare nel limbo, ma con la possibilità di sfruttare il potere EXS. Giocando si intuisce che il protagonista della nostra storia sia Hyde, un ragazzo In-Birth dotato di una spada misteriosa di nome Insulator.

In occasione della notte vuota, si sono generate tre fazioni rivali: Yato, che si occupa di andare a caccia di Voids; Licht Kreis, che considera in primo piano l’incolumità delle persone; e Amnesia, un gruppo che invece supporta il caos. Questo è capitanato da Hilda, una donna ambiziosa di diventare una Re-Birth e ottenere poteri ancora più grandi per cambiare a piacimento le leggi della notte. Le molteplici storie intrecciate dei personaggi saranno da scoprirsi nella ricca modalità Chronicles, una sezione contenente numerose cutscene che rendono più comprensibile l’interezza della storia. Premiamo Late[st] per aver aggiunto dialoghi più corposi rispetto alla versione precedente anche all’interno della modalità Arcade, che certamente stuzzicherà di più le vostre menti.

1st Clause

Il gameplay di UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] è uguale al suo predecessore, essendo questa una versione aggiornata del gioco base. Il marchio di fabbrica di Arc System Works c’è e si vede. Questo Under Night ha elementi di combattimento molto simili a BlazBlue o, per essere attuali, a Dragon Ball FighterZ, che verrà facilmente accomunato a Late[st] anche da coloro che hanno avuto il privilegio di provarne la beta. Il modo di giocare, però, per quanto sembri semplice e spettacolare, non è accessibile a chiunque. Certo, a questo proposito Under Night è molto più facile da apprendere rispetto a un picchiaduro del calibro di Tekken, dove per poter competere al meglio bisogna imparare a memoria buona parte delle combinazioni di tasti per eseguire le tecniche individuali.

Il titolo di Arc System ci chiede un minimo sforzo nell’apprendere la meccanica della mezza luna con lo stick analogico, un po’ alla Street Fighter, per intenderci. Nonostante varie similitudini nel gameplay con altri giochi del suo genere, UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] riesce ad avere una propria anima grazie alla spettacolarità delle animazioni, alla sua dettagliata grafica in 2D (sebbene non propriamente ottimizzata per PlayStation 4, dove troppo spesso salta all’occhio qualche pixel fuori posto) e alla sua accattivante colonna sonora, decisamente gradevole nonché infallibile nei contesti in cui è inserita.

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