E’ ormai fatto noto che nelle ultime settimane Electronic Arts stia attirando su di sé le attenzioni della stampa specializzata internazionale, non sempre per buoni motivi. Da una parte ricordiamo le modifiche apportate a Star Wars Battlefront II dopo le numerose critiche lanciate contro il sistema delle microtransazioni, dall’altra c’è stata la triste notizia della chiusura di Visceral Games.

Ciò ha lasciato tutti a dir poco esterrefatti, così che, nella giornata di ieri, nel corso di un’intervista al chief financial officer di Electronic Arts Blake Jorgensen, la domanda è sembrata obbligata: qual è stato il motivo che ha spinto alla chiusura di questa casa di sviluppo?

Jorgensen ha spiegato che tale scelta deriva da ragioni economiche, dal momento che Visceral Games si era drasticamente ridotta negli ultimi anni, riducendosi a meno di ottanta dipendenti, uno standard decisamente basso per una grande società come Electronic Arts. Questo fu anche il motivo per cui lo sviluppo di un altro gioco a tema Star Wars al quale stava lavorando è stato offerto ad altri studi di sviluppo, fra cui la divisione di Vancouver ed EA Motive.

Sembra che, a detta di Visceral Games, il prossimo titolo avrebbe dovuto spingere il gameplay ad un livello successivo, ma, a ogni periodica valutazione, Electronic Arts vedeva in esso solo un gioco piatto, troppo lineare e in modalità singolo, cosa che non sembra essere più apprezzata come alcuni anni fa dai giocatori.

Tali caratteristiche hanno fatto capire alla casa produttrice californiana che questo gioco non avrebbe potuto avere un grande successo economico, soprattutto non sarebbero riusciti a ripagare i costi di sviluppo e produzione, pertanto si è deciso di cancellare il lavoro in corso e l’intero studio di sviluppo.

Jorgensen ha comunque ammesso che Electronic Arts sta valutando tutto il materiale rimasto, per capire se possa essere riutilizzato per lo sviluppo di un gioco diverso, da affidare a un altro gruppo di lavoro. E voi cosa ne pensate? Ricordate i lavori di Visceral Games? Se volete conoscere meglio questa casa di sviluppo vi invito alla lettura di questo speciale approfondimento.

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