Tag Articoli taggati come "Telltale"

Telltale

Publisher: Telltale Games Developer: Telltale Games
Piattaforma: PS4 (disponibile anche per Mobile) Genere: Avventura Grafica Giocatori: 1 PEGI: 18 Prezzo: 29,99 €

PlayStationBit ha deciso di non valutare più, singolarmente, ogni singola uscita che forma titoli come quelli di Telltale, cosiddetti “ad episodi”. Piuttosto, il corpo dell’articolo sarà aggiornato di volta in volta, di capitolo in capitolo, così come il voto, facendo una somma di tutto quanto visto fino ad ora.

In prima pagina troverete un paragrafo relativo all’ultimo episodio uscito, al comparto audio-visivo e ai trofei, mentre in quelle seguenti il nostro parere in merito a quanto già visto.

Dopo due stagioni di enorme successo, più le due mini avventure 400 Days e Michonne, Telltale è pronta a tornare con una nuova serie dedicata a The Walking Dead. L’opera diventata ormai celebre grazie a serie tv e fumetti, diventa anche videogioco per raccontarci le nuove avventure di Clementine e compagnia. Ennesimo successo dello studio californiano o passo falso? Scopritelo con noi in questa particolare recensione “a puntate”.

the_walking_dead_a_new_frontier_001

Episodi 1&2: Ties That Bind

Nuova stagione, nuovi volti, ma soliti problemi: in questa nuova avventura impersoneremo infatti Javier García, ex giocatore di baseball alla ricerca disperata di una speranza in un mondo apocalittico. Javi non è solo in questo viaggio per la sopravvivenza: con lui ci sono Kate, Gabriel e Mariana, rispettivamente moglie e figli di David (fratello di Javi). Oltre a Javi, torneremo ad interpretare Clementine, già protagonista delle prime due stagioni e con un ruolo fondamentale anche in quest’avventura.

Una Nuova Frontiera

Il prologo del primo episodio ci introduce alla famiglia García, travolta dall’inizio dell’apocalisse: dopo il solito inizio col botto, la narrazione si sposta al presente con Javi, Kate, Gabi e Mariana in viaggio per la sopravvivenza. La pace però è qualcosa che non esiste nel mondo di The Walking Dead e ben presto tutto il gruppo si ritroverà in situazioni a dir poco spiacevoli. Nel frattempo altre persone influenzano la trama, nel bene o nel male: da Clementine, volto noto dalle prime due stagioni, al capo della comunità di Prescott Tripp, fino al misterioso clan dei New Frontier. Non ci soffermiamo particolarmente sulla storia, per evitare spoiler, anche perché saranno davvero tante le sorprese (raramente positive) e di certo non vogliamo rovinarvi il divertimento di scoprirle.

the_walking_dead_a_new_frontier_003

Il primo capitolo, dopo un’ottima partenza e un finale al cardiopalma, fa da apertura al secondo: anche in questo caso la partenza è molto movimentata, con colpi di scena narrativi e la solita buona dose d’azione. Il coinvolgimento è però decrescente: rispetto all’episodio precedente infatti, la narrazione è un po’ più lenta e prova a soffermarsi di più sulla storia personale dei protagonisti con svariati flashback. Ottimo invece il finale, capace come sempre di lasciare in ansia in attesa dell’uscita del nuovo episodio.

Per quanto riguarda le decisioni, fin da subito ci ritroveremo davanti a bivi di fondamentale importanza per la trama, capaci di mettere alla prova i nostri principi morali pur di salvare le persone a cui teniamo maggiormente. Non benissimo invece le fasi action, sempre utili a spezzare il ritmo della narrazione, che però risultano fin troppo blande e ripetitive. E’ vero che squadra che vince non si cambia, ma forse alla terza stagione di questa saga si comincia a sentire il bisogno di qualcosa in più.

Dopo aver provato i primi due capitoli possiamo dirci soddisfatti del lavoro di Telltale: la storia deve ancora decollare, è chiaro, e non sarà facile migliorare quanto fatto in passato con questa serie, ma le basi ci sono e sembra proprio che anche stavolta ne vedremo delle belle.

the_walking_dead_a_new_frontier_004

Passi avanti per Telltale

Negli ultimi anni ci eravamo lamentati di una realizzazione tecnica non sempre all’altezza nelle avventure Telltale: da Game of Thrones a Minecraft i risultati proposti non erano sempre all’altezza, anche considerando l’hardware di PlayStation 4. Con The Walking Dead: A New Frontier, gli sviluppatori hanno cercato di migliorare la resa grafica del gioco: i risultati sono evidenti, soprattutto nelle animazioni, molto più fluide e realistiche rispetto al passato. Altri piccoli accorgimenti, come l’inserimento delle bande nere durante le cutscene più importanti e il miglioramento del cel-shading, aggiungono ulteriore qualità al gioco. Non aspettatevi una qualità da tripla A, ma in questo senso è stato fatto un enorme passo avanti.

A livello sonoro ottimo come sempre il doppiaggio in lingua originale, con il ritorno di vecchie conoscenze e l’arrivo di volti nuovi. Bene anche la colonna sonora, che riprende motivi dal passato e ne introduce di nuovi, perfetti per immergere i giocatori nel desolato mondo di The Walking Dead. Peccato solo per la localizzazione italiana, che manca anche in questa produzione Telltale.

the_walking_dead_a_new_frontier_002

Trofeisticamente parlando: strada spianata

The Walking Dead: A New Frontier porta con sé 31 trofei, Platino compreso. Come da tradizione per Telltale, tutti gli obbiettivi sono legati al completamento della storia, a prescindere dalle decisioni prese durante l’avventura. Insomma, questo Platino è semplicemente una questione di tempo. Per maggiori informazioni comunque, vi invitiamo a consultare la guida già presente sul nostro forum.

di -
0 166

Dopo avervi regalato Batman a Natale, eccoci pronti a viziare di nuovo i nostri lettori con un altro regalo. Questa volta è il turno della terza, attesissima stagione del The Walking Dead di Telltale in formato digitale PlayStation 4.

Cambia il premio ma vincere sarà facilissimo come al solito. Tutto quello che dovrete fare sarà:

  • mettere (o avere già) un bel like sulla nostra pagina Facebook;
  • commentare il post relativo a questo contest, sempre disponibile su Facebook a questo link, dando libero sfogo alla vostra creatività raccontandoci quale è stato il vostro gioco Telltale preferito e perché.

Dato che si tratta del contest di capodanno, avrete tempo fino alle 23:59 del 31 dicembre per avere tutti i requisiti necessari per essere scelti. Il vincitore sarà scelto e svelato in data 2 gennaio 2017, dopo tutti i festeggiamenti del caso. In bocca al lupo a tutti!

 

UPDATE: è stata una scelta difficilissima, che ci ha costretto a non premiare risposte altrettanto degne di nota, e ci dispiaciamo molto di questo, ma alla fine abbiamo dovuto fare una scelta. Questa è ricaduta su Arianna Garufi, di cui trovate, di seguito, la risposta selezionata alla nostra domanda per vincere la copia digitale della terza stagione di The Walking Dead. Arianna sarà contattata direttamente su Facebook il più presto possibile dal sottoscritto.

Visto l’entusiasmo con cui avete partecipato, però state pur certi che aumenteremo la frequenza con la quale dare il via ad iniziative simili. Vi ringraziamo per averci comunque provato e vi facciamo un in bocca al lupo per la prossima volta, che sicuramente ci sarà!

The Walking Dead Season 1: Quel che rende davvero speciale TWD S1 è l’incredibile immersione ed empatia che riesce a creare tra il cast e il giocatore.

Molte delle scelte del gioco, vanno ad influire sul modo in cui Lee (il nostro protagonista) apparirà agli occhi degli altri personaggi; può sembrar poco ma in realtà non lo è, perchè ciò crea un clima di tensione perennemente palpabile ed incalzante. A far paura non sono gli zombie, e nemmeno gli antagonisti del gioco, ma il prendere delle scelte per il bene del gruppo, delle decisioni che ci porteranno ad essere odiati da alcuni di quei personaggi che adoriamo profondamente. Ed è vero che si potrebbe semplicemente scegliere di accontentar sempre i nostri prediletti, persino quando son decisamente nel torto, ma ciò significherebbe il perdersi l’evoluzione del resto del cast, cosa che è a mio avviso risulterebbe essere un gran peccato dato che TWD (in tutte le sue forme) è sempre stato bravissimo nel far cambiare idea allo spettatore riguardo ai suoi personaggi, rendendo quest’ultimi estremamente realistici e credibili (a dir il vero, solo questo varrebbe da sè delle nuove partite). Ed è così che, anche (e soprattuto) cercar di scegliere il modo ideale per suddividere le provviste fa accellerare il cuore, mettendo ansia al videogiocatore.

Il ritmo del gioco è bel equilibrato, dando vita al contempo ad un titolo che è pieno di eventi e situazione diverse e ad una narrazione delicata, incentrata sul fiorente rapporto padre-e-figlia tra un uomo che, nonostante l’uccisione dell’amante della moglie, dimostra di avere un gran cuore, ed una bambina che in mondo del genere risulta essere una delle poche fonti di dolcezza e di speranza. Lo stile tipico di Telltale poi, ben si abbina a tutto il resto. In poche parole, TWD S1 è l’inizio di un viaggio di perenni scoperte, viaggio che durante il suo percorso ci permette, tramite le decisioni che ci impone di scoprir tanto il vero volto dei personaggi che ci circondano quanto il nostro.

Alle volte facendo vacillare persino quella morale che ci aveva inizialmente contraddistinto.

Publisher: Telltale Games Developer: Telltale Games
Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS3, Mobile) Genere: Avventura Grafica Giocatori: 1 PEGI: 18 Prezzo: 29,99 €

PlayStationBit ha deciso di non valutare più, singolarmente, ogni singola uscita che forma titoli come quelli di Telltale, cosiddetti “ad episodi”. Piuttosto, il corpo dell’articolo sarà aggiornato di volta in volta, di capitolo in capitolo, così come il voto, facendo una somma di tutto quanto visto fino ad ora.

In prima pagina troverete un paragrafo relativo all’ultimo episodio uscito, al comparto audio-visivo e ai trofei, mentre in quelle seguenti il nostro parere in merito a quanto già visto.

Non abbiamo nemmeno fatto in tempo a finire Batman: Arkham Knight che già ci domandavamo: “Ma una volta finita la serie Rocksteady, sul serio nessuno d’altro nel panorama videoludico si metterà a sfruttare la licenza di Batman? Ma davvero davvero?”

Ovviamente, ma per fortuna, la risposta è stata un sonoro “no”, dato che ci troviamo qui a parlare della nuova avventura grafica di Telltale, incentrata per l’appunto sul Cavaliere Oscuro – avventura grafica che vi abbiamo pure regalato, tanto per non sbagliare. Grazie al supporto di Warner Bros. che ha ufficializzato anche una versione retail, i racconta storie per eccellenza dei videogiochi si sono lanciati in questa nuova avventura, con tante conferme ma anche alcune novità che andiamo subito ad illustrare.

batman telltale

Episodio 5: City of Light

Siamo, alla fine, giunti al capolinea della prima stagione di Batman: The Telltale Series, nuova avventura ad episodi del celebre publisher specializzato in questa tipologia di videogiochi. L’epilogo giunge poco prima dell’inizio della terza stagione di The Walking Dead, che sottolinea come gli sviluppatori abbiano i riflettori puntati addosso nell’industria videoludica, da un po’ di tempo a questa parte.

batman-telltale-episodio-5-city-of-ligh-001

Ma veniamo al dunque. Ci possiamo ritenere soddisfatti di questa prima stagione – dato che il finale lascia intendere, quasi certamente, che ce ne sarà una seconda? Sì, senza dubbio. Telltale ha provato nuove strade narrative in quel di Gotham, arrivando a riplasmare interamente la figura del “Pinguino” Cobblepot, tanto per citare l’esempio più macroscopico, e il tentativo si può dire riuscito, anche grazie all’appoggio di alcuni capisaldi dell’universo del Cavaliere Oscuro inossidabili. Rispetto a quanto siamo abituati, il sangue è scorso a fiumi in questi cinque episodi, con diversi personaggi, alcuni anche di primaria importanza, che ci hanno lasciato dopo non molto. Nel complesso, il quinto episodio “corona” tutto quanto fatto in precedenza, senza particolari colpi di scena visto che le carte in tavola erano ormai evidenti, ma celebrando il gran finale con un’intensa boss fight ed espandendo alcuni tratti – distorti e crudi – che in precedenza erano stati solo accennati. Si sarebbe potuto certamente fare meglio sul piano delle scelte morali da effettuare, praticamente assenti o quasi, in questo ultimo capitolo, così come nell’incisività che i rapporti che ci siamo costruiti in quelli passati hanno ricoperto nello svilupparsi della trama.

Per ciò che concerne il gameplay, in City of Light avremo a che fare con i soliti Quick Time Event, con le solite frasi tra cui scegliere nei dialoghi e con le fasi investigative – nello specifico, clamorosamente semplici – miste a quelle strategiche per preparare il terreno di battaglia: tutta roba già vista in precedenza. Rimane dell’amaro in bocca perché un personaggio come Batman ha certamente più potenzialità di quante ne siano state sviluppate, grazie ai moltissimi gadget a disposizione, e invece queste sono rimaste piuttosto confinate nel loro angolino.

batman-the-telltale-series-city-of-light-episodio-5-002

Speriamo che con l’assai probabile Stagione 2 le scelte da parte di Telltale possano cambiare, e anche se la narrazione avrà ancora una volta un ruolo di primo piano, cosa a cui siamo abituati e che non ci sentiamo di mettere in discussione, il videogiocatore possa godere appieno di ciò che maggiormente caratterizza il videogioco stesso, appunto, ossia l’interattività con quanto succede a schermo.

L’ultima considerazione che facciamo a proposito dell’Episodio 5 non è dei più lusinghieri: abbiamo già più volte sottolineato come il gioco non abbia un aspetto tecnico dei più esaltanti, per usare un eufemismo, la cosa che ancora non avevamo sperimentato però è stata l’ebrezza dei freeze, uno dei quali ci ha colti nel bel mezzo della battaglia finale. Siamo stati costretti a riavviare l’applicazione, e fortunatamente abbiamo potuto riprendere poco prima rispetto a dove eravamo, grazie ai frequenti checkpoint. Però rimane assurdo come, in un episodio della durata di un film, si debbano riscontrare problematiche di questo tipo.

Sonoro sì, video ni

Partiamo con le note positive: il doppiaggio è estremamente convincente, per quanto sia in inglese con sottotitoli nello stesso idioma. Stesso discorso per i brani di accompagnamento e gli effetti sonori, assolutamente adeguati all’atmosfera e capaci di tenere il ritmo incalzante dell’azione. Meno bene, decisamente, il lavoro svolto da Telltale sul lato visivo. Capiamo benissimo che il gioco debba girare su tanti dispositivi diversi, inclusi quelli mobile, ma il cel-shading, accompagnato da una certa pochezza di dettagli, su PlayStation 4 risulta ormai obsoleto; a questo si aggiungono diversi cali di frame-rate, non giustificati, che speriamo possano essere risolti, prima o poi.

Trofeisticamente parlando: in fondo, basta giocare

Questo Batman presenta una manciata di trofei per ogni episodio scaricabile, che saranno sbloccati con il completamento dei diversi capitoli – dunque a meno che non sbagliate qualche Quick Time Event di troppo e incappiate in un Game Over, solamente giocando il platino sarà vostro.

Qualche mese fa, Telltale Games e Marvel Entertainment annunciavano l’inizio di una partnership che avrebbe portato nuovi videogiochi nel 2017.

Stando ad alcune indiscrezioni, il primo titolo potrebbe essere quello dedicato ai Guardiani della Galassia.

Il sindacato americano dei doppiatori (SAG-AFTRA) ha infatti pubblicato una lista dei giochi che non verranno colpiti dallo sciopero in corso e tra questi figura “Guardians Of The Galaxy The Video Game aka Blue Harvest“. Il doppiaggio di questo titolo mai annunciato, è realizzato da O’Farrell Enterprises LLC, la stessa azienda che si è già occupata della Season 3 di The Walking Dead.

Nonostante l’indizio sia abbastanza importante, rimaniamo in attesa di conferma ufficiale da parte degli sviluppatori.

Publisher: Telltale Games Developer: Telltale Games, Mojang
Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS3, Mobile) Genere: Avventura Grafica Giocatori: 1 PEGI: 12 Prezzo: 29,99 €

PlayStationBit ha deciso di non valutare più, singolarmente, ogni singola uscita che forma titoli come quelli di Telltale, cosiddetti “ad episodi”. Piuttosto, il corpo dell’articolo sarà aggiornato di volta in volta, di capitolo in capitolo, così come il voto, facendo una somma di tutto quanto visto fino ad ora.

In prima pagina troverete un paragrafo relativo all’ultimo episodio uscito, al comparto audio-visivo e ai trofei, mentre in quelle seguenti il nostro parere in merito a quanto già visto.

Dopo aver portato nel mondo videoludico opere televisive/letterarie del calibro di The Walking Dead e Game of Thrones, Telltale prova a realizzare un’avventura dedicata ad un videogioco già esistente, percorrendo una strada simile a quella di Tales from the Borderlands. Il titolo in questione è Minecraft, diventato famoso da qualche anno a questa parte visto il grandissimo successo riscosso in un pubblico composto soprattutto da giovanissimi. Telltale cerca di ambientare una storia del tutto inedita, nel cubettoso mondo creato da Mojang; volete scoprire com’è andata? Continuate a leggere la nostra recensione.

minecraft_story_mode_episode_8_002

Episodio 8: A Journey’s End?

Dopo mille peripezie gli eroi di Minecraft: Story Mode sono finalmente giunti alla fine del loro viaggio. Le avventure di Jesse e compagnia stanno per concludersi, almeno per ora, con l’ottavo e ultimo episodio della prima stagione. E’ quindi giunto il momento di tirare le somme, non solo sull’ultimo capitolo, ma sull’intera l’opera firmata da Telltale e Mojang.

Battaglia per la sopravvivenza

Dopo aver incontrato Harper, una “Old Builder”, i protagonisti trovano finalmente il modo di tornare a casa. Grazie all’Atlas, è infatti possibile trovare il giusto portale per tornare al proprio mondo d’origine. Peccato che il prezioso manufatto sia detenuto dagli altri Old Builders, non intenzionati a cederlo. E’ così che Jesse e l’Order of the Stone si ritrovano a partecipare ad una competizione senza esclusione di colpi, per recuperare l’Atlas e fuggire dagli Old Builders.

minecraft_story_mode_episode_8_005

Dopo otto episodi, abbiamo cominciato a percepire un calo della trama a livello narrativo. La storia è sempre piacevole da seguire, sia chiaro, ma allo stesso tempo non riesce ad entusiasmare il giocatore come hanno fatto altri capitoli precedenti. Insomma, il Season Finale pur mantenendosi sugli standard Telltale, non riesce a stupire il giocatore per originalità della trama.

Bene, come sempre, i personaggi primari e secondari, vecchi e nuovi, che intrattengono nonostante un capitolo sottotono. Telltale poi non sbaglia mai, soprattutto quando si parla di antagonisti: figure tanto losche quanto divertenti, a cui probabilmente ci si affeziona più dei “buoni”. Splendido come al solito l’humour, spensierato e non-sense, sempre pronto a strappare una risata.

Nel complesso anche il ritmo è buono, con un’alternanza tra fasi action e di dialogo ormai ben rodata grazie ai capitoli precedenti. Per quanto riguarda le scelte purtroppo nessuna sorpresa positiva, a causa di un episodio piuttosto guidato verso un unico finale. Quello che però potrebbe risultare interessante è il peso di alcune decisione in un’eventuale Season 2.

minecraft_story_mode_episode_8_003

Cubetti per tutti

Tecnicamente esprimere un giudizio su Minecraft: Story Mode non è poi così semplice: a differenza delle altre avventure Telltale, in cui magari ci si poteva lamentare di animazioni non troppo fluide e realizzazione tecnica non sempre a livelli apprezzabilissimi, stavolta la realizzazione tecnica è semplicemente ripresa da Minecraft. Tutto è stato ricreato perfettamente e ovviamente il comparto tecnico rispecchia fedelmente quello già visto e apprezzato nella produzione Mojang: a partire dalle ambientazioni, passando per personaggi, creature e animali, finendo con le relative animazioni.

Positivo o no, è difficile da dire, per noi è una scelta di stile, che piaccia o no dipende parecchio dal gusto personale. Per quanto riguarda il comparto sonoro invece, ci ritroveremo ad ascoltare una colonna sonora inedita ben realizzata, ma soprattutto integrata alla perfezione nei diversi momenti dell’avventura. Bene anche il doppiaggio, sempre molto ispirato. Ultima nota: da segnalare la completa assenza della localizzazione italiana, come purtroppo in tutte le ultime produzioni Telltale.

Minecraft_Story_Mode_005

Trofeisticamente parlando… Telltale introduce i trofei mancabili!

Un po’ a sorpresa, per la prima volta Telltale introduce dei trofei mancabili in una delle sue avventure. Non vi allarmate comunque: la maggior parte degli obiettivi saranno legati comunque al completamento della trama, però stavolta ben 4 trofei, sui 33 disponibili, saranno mancabili (in ogni caso potete sempre ripetere i diversi capitoli e recuperarli). La difficoltà del Platino comunque non ne risente assolutamente, a differenza del tempo impiegato che sarà leggermente superiore al solito. Per quanto riguarda i tre capitoli aggiuntivi invece, i trofei sono legati esclusivamente alla storia e per ottenerli tutti vi basterà portare a termine ogni episodio. In ogni caso vi invitiamo a consultare la guida ai trofei già presente negli archivi del nostro forum!

Job Stauffer, responsabile per le comunicazioni della casa Telltale, ha comunicato durante la passata Gamescom che i fan della serie potranno avere il piacere di incontrare personaggi che hanno imparato ad amare o odiare nel corso delle loro avventure contro orde di zombie.

Stando alla dichiarazioni di Stauffer è emerso anche dell’altro: “Questo terzo episodio potrebbe essere neanche etichettato come tale, dato che si tratta di un prosieguo delle prime due stagioni ma anche di un nuovo inizio per la serie, al cui interno si intrecceranno le vicende dei due personaggi principali: Javier, che deve affrontare i suoi demoni personali durante la ricerca della propria famiglia, e Clementine, che abbiamo già imparato a conoscere. Perciò, che abbiate giocato le scorse stagioni oppure no, potrete ripercorrere o vivere per la prima volta la storia di Clem dagli occhi di Javier, conservando tutte le eventuali decisioni prese finora.”

Job ha inoltre aggiunto: “A livello concettuale, il mondo di The Walking Dead ha raggiunto un punto in cui l’epidemia è scoppiata da così tanto tempo che ormai non ci sono più gruppetti sparuti di superstiti che cercano soltanto di scampare alla morte, ma fazioni molto più ampie che iniziano a stabilire delle regole di comunicazione fra loro, di scambio dei beni di prima necessità e di funzionamento della società civile, di una nuova America risorta dalle ceneri dell’apocalisse portata dagli zombi.”

Dunque un nuovo inizio per la serie ma che al contempo presenterà chicche per gli appassionati? Solo il tempo ce lo dirà; pertanto vi consigliamo di rimanere con noi di PlayStationBit per ulteriori news sul titolo atteso per la fine di questo 2016.

Telltale Games presenta Mr. Robot:1.51exfiltratiOn per dispositivi mobili iOS e Android al prezzo di 2,99 euro. Il gioco è stato sviluppato da Night School Studio in collaborazione con il team creativo Universal Cable Productions (UCP) della premiata serie di USA Network nominata agli Emmy, MR. ROBOT.

Mr. Robot:1.51exfiltratiOn estende l’esperienza narrativa della serie TV consentendo ai giocatori di intrecciarsi personalmente con i personaggi del gruppo di hacker fsociety. I giocatori potranno utilizzare la nuova e misteriosa E Corp Messaging App giocando in tempo reale e comunicando con i propri compagni durante la loro folle corsa nel recuperare dati per hackerare la multinazionale Evil Corp.

Di seguito il trailer di lancio sotto forma di intervista, per saperne di più.

di -
1 69

E’ domenica, dunque tiriamo le somme dell’ultima puntata del nostro MegaContest. La domanda alla quale la nostra community ha provato a dare risposta questa volta era: “Qual è il vostro action game preferito e per quale motivo?”

Scopriamo insieme il vincitore!

VINCITORE – Aenigma

Era il 1996, acquistai con fervida trepidazione annessa quel capolavoro e capostipite di un genere unico che risponde al nome di “Resident Evil”, del maestro Shinji Mikami…

Avevo sbavato sulle pagine patinate di ConsoleMania, per ogni foto di quei pixel poligonali e quegli sfondi prerenderizzati (prima volta che imparavo questo termine) mi ero fatto fantasie immense, l’idea di perdermi in una magione (sì, una ‘villa’) e trovare zombi pronti a ghermirmi ad ogni angolo…era il mio sogno diventato realtà, cresciuto a cervella e budella eviscerate grazie ai mie due zii prediletti, George A. Romero e Lucio Fulci…

Ricordo l’eccitazione nel togliere la protezione di plastica, aprire delicatamente la custodia da vero fanatico devoto, ammirare il cd con la stampa dell’occhio sbarrato ed il titolo in rosso, annusare l’odore del libretto, leggerlo tutto con calma mentre l’eccitazione saliva, abbassare la tapparella della camera per avere il buio completo, volume adeguatamente alto senza cuffie, inserisco il cd e chiudo il coperchio della mia PlayStation…

Wow… Già solo l’introduzione mi regala un’erezione da totem indiano, sebbene la recitazione da cani degli attori prestati all’occorrenza (in effetti, i cani zombi hanno recitato molto meglio)…

E poi, chiusa la porta della magione alle mie spalle, l’Incubo comincia…un’altra volta…

“Chriiis?!?”

E Wesker, grandissimo figlio di Buddha, saggiamente chiede di separarci e cercare quel coglione…

Da allora, credo di non essere mai tornato indietro da Raccoon City, proprio come tutti coloro che si sono persi nella quieta e silenziosa cittadina di Silent Hill…

 

Come al solito, il vincitore sarà contattato presto sul nostro forum per riscuotere il premio. Ma passiamo subito ad aggiornare la nostra classifica ignorante, che finalmente comincia a delinearsi in tutto il suo maestoso analfabetismo:

PRIMA POSIZIONE – TITOLO DI STUDIO: BATTESIMO

Aenigma, 2 giochi vinti (Guns, Gore and Cannoli PS4, Neverending Nightmares PS4); Dro, 2 giochi vinti (Aeternoblade PS4, Amnesia: Memories STEAM); sembrostrano, 2 giochi vinti (Guns, Gore and Cannoli PS4, Rocket League PS4).

SECONDA POSIZIONE – OH MA LO SAI QUANTO COSTA IL MIO SMARTPHONE?

ChoppyKing, 1 gioco vinto (Mega Coin Squad PS4); Galéh, 1 gioco vinto (Guns, Gore and Cannoli PS4); Infern, 1 gioco vinto (Tales from the Borderlands STEAM); megamaxim, 1 gioco vinto (Guns, Gore and Cannoli PS4); Simic, 1 gioco vinto (Mega Coin Squad PS4).

TERZA POSIZIONE – DORAEMON

Annunciamo come di consueto anche il gioco di settimana prossima. Sarà messa in palio una copia digitale STEAM dell’intera prima stagione Telltale di Game of Thrones.

Domani sarà aperta nell’apposita sezione del forum l’ormai consueta discussione in cui, rispondendo ad una semplice domanda, vi potreste portare a casa un fantastico titolo. E’ possibile dare la propria risposta dal lunedì al venerdì, mentre vincitori e nuovo gioco sono annunciati sempre di domenica. In bocca al lupo!

di -
0 272
Publisher: TellTale Games Developer: The Fun Pimps
Piattaforma: PS4 Genere: Survival Giocatori: 1-2 (Online: 2-4) PEGI: 18 Prezzo: 34,99€

Dopo 5 anni in versione alpha su Steam e circa 32000 recensioni positive, i ragazzi di Telltale, in qualità di publisher, portano su console l’opera dei The Fun Pimps: 7 Days To Die, un survival open world dove il nostro scopo sarà sopravvivere il più a lungo possibile tramite un sistema di crafting che ricorda molto quanto già visto in Minecraft. Purtroppo la versione console porta con se tantissimi bug, errori, una grafica mediocre, freeze continui e chi più ne ha più ne metta. Di per sè non sarebbe un problema, conoscendo lo stato del gioco, ma sulla console Sony viene venduto sia in digitale che in versione retail come “gioco completo” e per questo ci sentiamo di bocciarlo su tutta la linea, ma vediamo nel dettaglio cosa offre il gioco.

7daytodie_01

Parola d’ordine sopravvivere

Gli zombi non stancano mai e 7 Days To Die ci porta in mondo post-apocalittico dove il nostro scopo sarà sopravvivere contro orde di zombi assetati di sangue, mentre dovremo costruire armi, vestiti, oggetti, attrezzature e un rifugio sicuro. Appena entrati nel menù principale troveremo svariate opzioni a partire da ben sei diversi livelli di difficoltà; potremo poi modificare la quantità di risorse craftabili, la mobilità degli zombi (di base di giorno sono più lenti, mentre di notte più veloci ed aggressivi), la durata del giorno, il tipo di mappa e quant’altro. Una volta settato tutto possiamo entrare in partita e qui, crolla tutto.

7daytodie_05

Una volta entrati in partita lo spettacolo che ci si presenta davanti è quasi imbarazzante per un gioco uscito nel 2016 su PlayStation 4, lo sottolineiamo ancora una volta; notiamo subito che le mappe sono praticamente vuote, infatti potremo camminare per chilometri senza trovare assolutamente nulla, ad esclusione di qualche costruzione e ovviamente animali e zombi.

Ad ogni partita avviata avremo sempre un piccolo tutorial che ci mostrerà le basi del crafting, portandoci a costruire un’ascia, una mazza, un arco ed i primi vestiti dopodichè spetterà a noi e solo a noi muoverci nel vasto mondo di 7 Days To Die. Dopo il tutorial però, capiamo subito che muoversi nel gioco, costruire, craftare e sopravvivere diventa del tutto inutile, non avremo infatti nessun tipo di quest che ci invoglierà ad avanzare e di conseguenza la noia raggiunge livelli altissimi nel giro di pochissimo tempo, inoltre, a condire il tutto, ci sono dei freeze continui dell’immagine circa ogni 10 secondi, che rendono l’esperienza di gioco davvero frustrante e fastidiosa.

Inoltre l’interfaccia utente e il menù di gioco non sono minimamente stati adattati ad un pad. Aprendo il menù dovremo muoverci grazie all’analogico sinistro che fa da mouse e rende ancora più palese la non ottimizzazione console che grava sul titolo in maniera irrimediabile.

7daytodie_04

Durante il recente Comic Con tenutosi a San Diego, i ragazzi di Telltale Studios hanno annunciato una nuova, sfiziosa, feature che farà la sua comparsa nell’imminente Batman e che con tutta probabilità ritroveremo anche nelle prossime loro produzioni.

Si tratta, di fatto, di una inedita componente multiplayer che vanterà due modalità distinte:

Completo Controllo: in questa modalità il giocatore ha il pieno controllo delle sue azioni, ma, di fronte ad ogni scelta che il gioco gli sottoporrà, potrà chiedere agli altri giocatori connessi, la soluzione migliore, un po’ come “l’aiuto del pubblico” di “Chi vuole essere milionario”. I risultati verranno visualizzati sullo schermo con le relative percentuali.

La maggioranza comanda: in questa modalità, invece, sarà la maggioranza ad imporre le proprie scelte sulle decisioni del giocatore.

In entrambe le modalità, come scopriamo dagli sviluppatori, potranno prendere parte da 2 fino a 2000 giocatori grazie al codice URL generato dall’host.

Vi ricordiamo, infine, che il primo capitolo di Batman – The Telltale Series è atteso per il 2 agosto in Digital Delivery su PlayStation 4.

SOSTIENICI SUI SOCIAL

344Iscritti+1
776FollowersSegui