Trust GXT 718 Rayzee – Recensione

Produttore: Trust Compatibilità: Altro Prezzo: 89,99 €

La sedia da gaming è diventata un accessorio decisamente molto utilizzato negli ultimi anni, per le sue tipiche caratteristiche di comodità e robustezza adatte alle lunghe sessioni di gioco. I primi a utilizzarle sono stati i professionisti dello streaming, seguiti poi da molti altri utenti che hanno trovato la loro dimensione di comodità. Ma non tutti vogliono una sedia “da ufficio”, preferendo magari soluzioni ibride se non quasi controcorrente. È qui che entra in gioco Trust con la sua GXT 718 Rayzee, un miscuglio molto interessante adatto davvero a tutti gli usi, come vedremo nella nostra recensione.

Trust GXT 718 Rayzee - Recensione

Apriti, chiuditi e piegati al mio volere

Trust GXT 718 Rayzee si propone come una sedia da gaming pieghevole, capace si assumere diverse posizione in base alla nostra necessità. Partendo dalla posizione “zero”, la sedia è completamente ripiegata su sé stessa, a forma di C. Da questo punto in poi la si apre del tutto, a 180°, portandola in posizione materasso. Lo schienale è quindi allo stesso livello della seduta per le gambe ed è possibile stendersi sopra anche, perché no, per fare un pisolino.

Lo schienale arriva fino a 90°, passando per altre quattro posizioni intermedie con dei sonori click, permettendo di adattarsi alle necessità di ciascuno.

Il telaio che supporta i movimenti è di tipo tubolare, in acciaio verniciato che permette di garantire allo stesso tempo facilità di utilizzo, trasporto e stoccaggio oltre a una resistenza non da poco. Infatti, la sedia è garantita per un peso massimo di 125 kg e per altezze fino a 190 cm, praticamente coprendo la maggior parte della popolazione italiana e mondiale.

Dall’altro lato, la sedia è comodamente utilizzabile anche dai più piccoli, soprattutto grazie a una buona imbottitura e alle dimensioni, giocoforza, che sono decisamente abbondanti per un bambino.

Ultimo, ma non per ordine di importanza, il poggiatesta è regolabile secondo il nostro gusto in infinite (ma limitate) posizioni, per supportare il capo – oppure no – a discrezione della necessità.

Trust GXT 718 Rayzee - Recensione

Materiali semplici ma efficaci

L’intera seduta è realizzata in ecopelle liscia di colore nero (unico disponibile), la quale risulta morbida, comoda e in grado di trattenere una buona quantità di calore durante queste giornate di fine autunno, ormai alle porte dell’inverno. Da scoprire le performance in estate, probabilmente sarà necessario utilizzare una copertura con un drappo di tessuto onde evitare la normale sudorazione della pelle.

L’imbottitura, come già citato, è soffice e di buona fattura e tende a non appiattirsi troppo durante il gioco. Abbiamo però notato che, per un uomo di media corporatura e peso medio (attorno al metro e ottanta e agli 80 kg) in alcune posizioni la parte dedicata alla seduta ha la tendenza a schiacciarsi un pochino troppo, specie su fondi rigidi come un pavimento nudo. Suggeriamo quindi, per nostra esperienza diretta, di utilizzare la sedia con un tappeto al di sotto, in maniera da garantire un minimo di comfort ulteriore.

Apribile e sfoderabile

Il retro della Trust GXT 718 Rayzee è realizzato in tessuto sintetico con una pratica cerniera zip che permette di sfoderare completamente la sedia. In questo modo è possibile vederne l’interno nella sua natura più intima. Troveremo dei cuscini di ovatta, un telo in ovatta che li copre e li isola dalla struttura metallica, oltre a una leggera imbottitura per il fondo. Quest’ultima è quella che avrebbe potuto essere migliore, più ricca o realizzata con un materiale più ad alta densità, come ad esempio usato nella Trust GXT 1155 Rally Racing Simulator Seat, garantendo un comfort ottimale.

Tra il tessuto posteriore e l’ecopelle anteriore è presente tutto intorno un cuscinetto realizzato da un tessuto fortemente traspirante, che permette una eccellente capacità di aerazione dell’interno, andando a garantire la circolazione dell’aria anche e soprattutto quando la sedie è ripiegata.

Trust GXT 718 Rayzee - Recensione

Piccole dimensioni ma grandi capacità

Una delle caratteristiche migliori della sedia è la sua capacità di piegarsi completamente su sé stessa e permettere di portarla in giro per casa senza fatica, anche grazie a un peso ridottissimo. È infatti adatta ai piccoli appartamenti che hanno poco spazio ed è facilmente inseribile in un armadio, in un angolo oppure addirittura sotto il letto o dentro un qualunque letto/divano contenitore.

Il peso viene fermato sulla bilancia a soli 5 kg, permettendo allo stesso tempo di garantire fruibilità a tutti e facilità di trasporto tra le stanze. Anche le dimensioni sono piuttosto ridotte, con spessore da chiuso di 30 cm, larghezza 42 cm e lunghezza 55 cm. In posizione di apertura abbiamo una lunghezza massima di 130 cm per 55 di larghezza e 15 di spessore.

Consigliata a chi ha poco spazio

In definitiva, consigliamo la sedia Trust GXT 718 Rayzee? Se avete poco spazio in casa e non avete una postazione da gaming degna di questo nome con scrivania, monitor e via dicendo allora è ideale. Va appoggiata a terra e si è praticamente seduti/distesi sul pavimento, è vero, ma è comunque più comoda di una sedia classica e occupa decisamente meno spazio.

Si può facilmente riporre in luoghi inutilizzati e angusti, o anche sotto un letto, praticamente scomparendo alla vista. Inoltre è pronta in un attimo, anche per le sessioni di gioco più brevi. Come già accennato, è consigliato usarla sopra un tappeto per aumentare un pochino il comfort, come abbiamo verificato con i nostri test.

VERDETTO

Dalla recensione di Trust GXT 718 Rayzee emerge chiaramente un punto: è una tipologia di sedia che va bene per ogni uso, da materassino a sedia comoda, passando per una specie di lettino per stare semi seduti davanti alla TV o anche alla finestra. È un prodotto a suo modo geniale, che combina più posizioni e materiali dando la possibilità di adattarsi a vari contesti. Una imbottitura più omogenea, specie sul fondo, avrebbe reso perfetto un prodotto ottimo, ma c'è sempre spazio per il miglioramento.
Andrea Pasqualin
Classe '90, nato e cresciuto tra benzina e gasolio, è il classico "petrolhead". Si è umilmente autoproclamato "Re dell'Universo Racing presso PlayStationBit". Platinatore incallito, attualmente è il redattore della rubrica "Racconti di Caccia", si dedica inoltre a ricerche su Platini facili e/o ultra rari, per bullarsi con gli amici. Appassionato di tutto quello che corre e vola, sta vivendo il suo sogno scrivendo di videogiochi e pensandoci dalla mattina alla sera. Nei momenti liberi guida la sua moto supersportiva e si diverte a spaventare le vecchiette ai semafori.