Durante l’E3 2019 di Bethesda arriva un annuncio del tutto inaspettato. Sul palco è salita una sorridente Ikumi Nakamura, creative director di Tango Gameworks che, con un inglese un po’ maccheronico, ha presentato un titolo dalle grandi ambizioni: GhostWire: Tokyo.

Nella luminosa città di Tokyo, alcune persone stanno svanendo nel nulla e voi dovrete scoprirne il motivo. Durante il gioco incontrerete degli spiriti, alcuni ostili, altri amichevoli, e altre persone, ognuna delle quali con la propria storia. Vi imbatterete in culti estremi, cospirazioni folli e leggende metropolitane sconcertanti dove reale e paranormale si mischiano e dove sembra che le speranze di salvezza per l’umanità siano pressoché nulle.

“Non avere paura di ciò che non conosci. Attaccalo” – questo il motto del titolo.

Non si hanno notizie sulla data di uscita né sul gameplay, ma sicuramente le ambizioni sono alte e il titolo si prospetta essere quantomeno peculiare. Considerando la mente orientale che lo ha partorito, non è da escludere una discreta dose di quella tradizionale sana follia giapponese.