Bakery Simulator – Recensione Speedrun

Sviluppatore: Live Motion Games Publisher: Ultimate Games Piattaforma: PS5 (disponibile anche per PS4) Genere: Simulazione Giocatori: 1 PEGI: 3 Prezzo: 16,99 € Italiano: Sottotitoli

Abbiamo messo le mani in pasta (virtualmente) e realizzato per voi la recensione Speedrun di Bakery Simulator. Niente lavoro notturno né forni da pulire, ma ovviamente tanti prodotti da panetteria da realizzare. Scoprite con noi se questo job simulator è all’altezza di rivali più blasonati.

Cum grano salis

Se nella vostra vita avete sempre voluto scoprire le gioie e i dolori di un dato lavoro, probabilmente c’è un simulatore che può aiutarvi. Volete essere giardinieri? C’è Lawn Mowing Simulator. Preferite cavi e corrente? Allora non vi resta che cimentarvi in Electrician Simulator. La lista di prodotti è potenzialmente infinita e si arricchisce, grazie a Live Motion Games e Ultimate Games, di un nuovo prodotto. Bakery Simulator trasforma i giocatori in panettieri, impegnati nella creazione di prodotti dolci e salati.

La struttura è quella classica del genere: si parte in piccolo, realizzando pochi semplici prodotti grazie alla nostra abilità, e si reinvestono i soldi nella nostra neonata azienda. Con il passare del tempo si aggiungeranno al laboratorio macchinari in grado di automatizzare la produzione, abbassando drasticamente il nostro coinvolgimento. Ogni giorno sarà possibile accettare un incarico (o più, progredendo nella campagna) che una volta completato ci fornirà del denaro. Quanto dipenderà dalla nostra rapidità di esecuzione e dalla qualità del prodotto finale, senza però penalizzare troppo duramente il giocatore.

Oltre a infornare, inoltre, dovremo occuparci anche della consegna. Terminata la produzione dovremo salire a bordo del nostro furgone e raggiungere il cliente, evitando lavori in corso e deviazioni. Se saremo rapidi e precisi potremo non solo compensare il costo degli ingredienti utilizzati, ma anche accumulare un piccolo gruzzolo. Ogni ordine inoltre ci garantirà dell’esperienza: superate determinate soglie avremo accesso a nuovi strumenti o aree di lavoro più ampie.

Il gameplay di Bakery Simulator

Se vi state chiedendo come di svolge una giornata tipo in panetteria, è presto detto. Dopo aver scelto l’incarico, saremo chiamati a pesare gli ingredienti e mischiarli nell’impastatrice. Una volta ottenuto un composto adatto, andrà lavorato e infornato, così da ottenere un prodotto da consegnare. Tutte le prove sopra elencate, almeno inizialmente, saranno proposte sotto forma di semplici mini giochi. Sfortunatamente si tratta di prove davvero troppo banali, oltre che molto ripetitive, dunque la presenza di macchinari che automatizzeranno il tutto sarà una vera e propria benedizione.

Lo scopo finale del gioco infatti è rendere tutto autonomo, persino la consegna. La grande quantità di denaro guadagnato a ogni richiesta completata agevolerà questo compito, tanto che in meno di 10 ore il giocatore avrà accesso praticamente a ogni miglioria. Non che questo sia esattamente un vanto, dato che una volta sbloccati questi potenziamenti non ci sarà molto altro da fare nel gioco, se non magari investire in personalizzazioni estetiche inutili ma piacevoli. Questo toglie un po’ di mordente a un gioco che dovrebbe stimolare l’utente a continuare il suo lavoro, ma che di fatto lo porta ad abbandonare per noia e monotonia.

Non va meglio a livello tecnico. La grafica di Bakery Simulator, soprattutto nelle sezioni sul furgone, sembra risalire ad almeno 10 anni fa. L’effetto migliora (senza miracoli) nel laboratorio. Altrettanto mediocre la colonna sonora, così come in generale la fluidità del gioco. Sotto quest’ultimo aspetto, siamo certi che qualche patch correttiva metterà una pezza al tutto, ma al momento non sembra di essere di fronte a un’opera per console di nuova generazione. Discreta come già detto la longevità: i più abili impiegheranno circa 5 ore a rendere pressoché autonoma la propria panetteria.

Il Platino di Bakery Simulator

Se siete appassionati di job simulator, saprete che le liste trofei di questi giochi richiedono tendenzialmente di vedere tutto e fare tutto. Bakery Simulator non fa eccezione: sarà necessario arrivare al livello massimo, migliorare l’amicizia con tutte le panetterie e modificare ogni aspetto della struttura. Niente d’impossibile, sia chiaro, ma si tratta comunque di un Platino decisamente time consuming. I cacciatori “mordi e fuggi” sono avvisati.

VERDETTO

Dopo aver maturato esperienza su PC, Bakery Simulator si sarebbe dovuto presentare su console croccante e dorato come un cracker. Il risultato invece è quello di un gioco stantio, con un comparto tecnico non all'altezza dell'attuale generazione di console e un gameplay che viene presto a noia. Alcune idee di fondo sono simpatiche, così come la richiesta di mettere le mani in pasta fino a quando non potremo finanziare delle migliorie, ma è troppo poco per riuscire a tenere in piedi il titolo. Consigliamo comunque l'esperienza a chi fosse curioso di scoprire come si vive la notte tra pagnotte e croissant.

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.