Horrified – Recensione

Sviluppatore: Ravensburger Publisher: Ravensburger Piattaforma: Genere: Giocatori: 1-5 PEGI: Prezzo: 44,99 € Italiano:

Se non avete paura di qualche mostro, allora siete pronti per leggere la nostra recensione di Horrified. Realizzato in collaborazione con gli Universal Studios, il gioco da tavolo di Ravensburger mette da 1 a 5 avventurieri di fronte a una serie di minacce incredibili (e celeberrime). Riuscirete a sopravvivere?

Dracula e i suoi fratelli

Chiudete gli occhi e pensate a un mostro cinematografico. Dracula, Frankestein, mummie e lupi mannari di vario genere rappresentano una grande fetta delle creature che vengono di solito in mente. Questo anche grazie (o a causa) delle numerose trasposizioni, alcune più riuscite di altre, sia in ambito cinematografico che sotto forma di libri e giochi.

In quest’ultima categoria rientra anche Horrified, opera pubblicata da Ravensburger che come detto mette un coraggioso gruppo di amici di fronte a una terribile minaccia. Vari mostri hanno infatti deciso di attaccare una tranquilla cittadina, cercando di eliminare quanti più esseri umani possibile. Che si tratti di bere il loro sangue o trascinarli sul fondo della palude, è evidente che il borgo è in pericolo.

Vestendo i panni di avventurieri, ognuno con specifiche abilità, saremo chiamati a confrontarci con queste oscure creature. Dovremo trovare i loro punti deboli e colpire lì dove fa più male, per passare alla storia come eroi. Se non ci riusciremo, invece, avremo sulla coscienza un’intera città e svariati innocenti. La pressione è tanta, ma come dice il detto, si tratta di uno sporco lavoro che qualcuno deve pur fare.

Nella scatola di Horrified

Se siete pratici di giochi collaborativi, quali possono essere i titoli della serie Arkham Horror, allora Horrified vi farà sentire decisamente a casa. Quello di Ravensburger può essere definito un entry level del genere, un peso medio dal regolamento snello in grado di coinvolgere qualsiasi tipologia di giocatore. Una volta aperta la scatola si viene accolti da un tabellone che riporta una simpatica scritta di ammonimento ai temerari.

Sotto di esso trova spazio un inserto in cartone rigido in cui alloggiare comodamente tutte le componenti: token dei personaggi, il mazzo degli oggetti e delle carte oversize dedicate ai 6 mostri che potremo affrontare. Troviamo inoltre un sacchetto vellutato che servirà per contenere gli oggetti, che dovremo pescare casualmente. I componenti sono di grande qualità, nonché realizzati con una grafica piacevolmente retro, che richiama i film degli anni Cinquanta.

I mostri hanno però un livello di cura extra, dato che ognuno vanta una miniatura in plastica di grande fascino. Ognuno avrà un colore che richiama la sua carta dedicata, che fungerà anche da plancia per eventuali sfide durante la partita. Sottolineiamo anche, per chi (come me, n.d.S.) fosse avvezzo a utilizzare le bustine protettive, che lo spazio dell’inserto dedicato al mazzo consente di alloggiare comodamente anche carte imbustate. Un elemento di cura aggiuntivo, che non può che farci piacere.

Il gameplay di Horrified

Ma come può uno sparuto gruppo male assortito fermare degli organizzatissimi e violenti mostri? Il manuale di Horrified spiega in maniera molto esaustiva cosa fare per affrontare le creature, a cominciare da un rapido setup. Una volta scelto i mostro (2 di base, aumentabili nelle versioni più difficili) che andremo a combattere, basterà prelevare schede e miniature dalla scatola e seguire i passaggi di preparazione dedicati.

Per Dracula dovremo ad esempio disporre le sue bare in luoghi specifici, mentre la Creatura della Laguna Nera modificherà le funzioni dell’accampamento. I giocatori estraggono a caso un personaggio e dispongono 12 oggetti pescati a caso sul tabellone, seguendo le indicazioni sui segnalini stessi. Si colloca infine il token del personaggio nell’area indicata sulla scheda e si è pronti a giocare. L’obiettivo dei giocatori, ossia il metodo per sconfiggere i mostri, è riportato sulla carta oversize. Si passa dalla ricerca di indizi in determinati luogo alla scoperta di una cura per la licantropia. Per completare le richieste, sarà necessario investire oggetti di un dato colore e valore, con le modalità riportate sulla carta del mostro. Non vi sveliamo però altro, perché sarà piacevole scoprire man mano come affrontare i vari nemici.

Appurato quello che dovremo fare, i giocatori si alternano in una serie di turni, in cui potranno eseguire il numero di azioni riportate sulla loro scheda personaggi. Oltre a muoversi, raccogliere oggetti e combattere, sarà possibile eseguire un’azione speciale unica per ogni eroe. Alcuni potrebbero spostarsi più rapidamente, altri invece essere agevolati in particolari prove. Le abilità sono comunque molto equilibrate, dunque non ci saranno giocatori esageratamente più forti di altri, il che rende importantissima la collaborazione.

Sangue innocente sulle strade

Durante il nostro girovagare per la mappa, i mostri non staranno certo a guardarci rovinare i loro piani. Ecco perché alla fine di ogni turno sarà necessario pescare una carta che gli permetterà di usare poteri speciali, muoversi e nel caso attaccare. Il meccanismo di combattimento coinvolge il lancio di due dadi: in caso di successo saremo costretti a scartare oggetti in nostro possesso oppure finire all’ospedale. Gli eroi di Horrified infatti non moriranno, ma rischieranno comunque di perdere round preziosi a causa di comportamenti irruenti, oltre ad aumentare il livello di Terrore: se questo dovesse arrivare a 10, i giocatori perderanno immediatamente la partita.

Come se non bastasse, sarà sempre presente un mostro in frenesia, indicata da un’apposita fiamma. Questi nemici avranno delle attivazioni extra che potrebbero stravolgere le nostre valutazioni, facendo spostare più rapidamente una creatura oppure permettendole di attaccare in sequenza. Avete una discreta scorta di oggetti, seppur fondamentali per sconfiggere i mostri, sarà utile anche per la difesa personale. Ad aiutare gli avventurieri ci sono poi delle carte Beneficio, bonus da utilizzare in caso di necessità che potranno cambiare le sorti della partita.

Ad aggiungere ulteriore pepe ci penseranno gli incauti abitanti del villaggio. Questi infatti potranno comparire come effetto di specifiche carte e vagheranno per le strade cercando di arrivare nel loro luogo sicuro. Saranno i giocatori a doverli accompagnare, evitando i mostri. Per farlo, basterà portarli con sé durante le azioni di movimento. Se però verranno attaccati, andranno incontro a una tragica morte aumentando il livello di Terrore della città. Cercare di muoversi strategicamente per salvare gli innocenti diventa quindi fondamentale per evitare un rapido declino.

Il gioco prosegue fino a che non si verifica una specifica condizione. Nel caso in cui tutti i mostri vengano sconfitti, i giocatori avranno vinto la partita. Se invece dovesse terminare il mazzo delle carte mostro oppure il livello di Terrore arrivasse al massimo, sarà sconfitta. Vi assicuriamo che, a dispetto delle meccaniche lineari, trionfare sarà una vera impresa. Sarà importante non sprecare le mosse e tentare di prevedere gli attacchi dei mostri. Il mazzo a loro dedicato infatti non sempre farà muovere una data creatura: ogni carta infatti è dedicata a un mostro specifico e genera effetti unici.

Horrified: paura alla portata di tutti

Come avete potuto intuire dalla nostra recensione, Horrified è il classico gioco che si spiega in una decina di minuti ma che tiene incollati al tavolo per ore. La componentistica non raggiunge sicuramente i livelli di quella vista in altri cooperativi (Zombicide su tutti) ma è funzionale e dal look incredibilmente accattivante, oltre ad avere il merito di mantenere il prezzo contenuto.

Il richiamo ai mostri dei film è l’elemento in più di Horrified: non ci viene in mente nessuno che farebbe fatica a identificare Dracula o Frankestein, il che rende le sfide ancora più colorate e affascinanti. Lo stesso dicasi per la scelta di includere diverse meccaniche per ogni mostro: non affronterete mai una partita uguale all’altra.

Tirando le somme quindi Horrified è un prodotto di grande qualità, adatto sia agli esperti dei collaborativi che ai neofiti ed estremamente rigiocabile, grazie alle tante variabili. La durata non esagerata delle partite (circa 60 minuti) lascia margine per una seconda avventura e più nella stessa serata. Si tratta quindi di un titolo di qualità da avere in libreria, che acquista ancora più valore se siete appassionati di vecchi film horror. In quel caso, vi troverete di fronte a un vero e proprio tributo, impossibile da non amare.

VERDETTO

Come avrete intuito leggendo la nostra recensione, Horrified ci ha pienamente convinto. Il titolo di Ravensburger e Prospero Hall è un collaborativo horror che non si nasconde dietro regolamenti che sembrano romanzi o componentistica di lusso che fa lievitare a dismisura il prezzo. L'obiettivo è quello di coinvolgere più giocatori possibili e calarli in sfide intense, combattute ma mai troppo complesse da gestire. La missione può dirsi compiuta: Horrified si spiega in pochi minuti e si gioca per ore, grazie anche a tanta variabilità offerta dai mostri e da alcuni elementi casuali. La difficoltà scalabile lo rende adatto a qualsiasi gruppo, mentre il design colpisce nel segno. Se non avete paura dei mostri, non esitate ad aggiungere Horrified alla vostra collezione!

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.