Marvel’s Guardians of the Galaxy – Recensione

Sviluppatore: Eidos Montréal Publisher: Square Enix Piattaforma: PS5 (disponibile anche per PS4) Genere: Azione Giocatori: 1 PEGI: 16 Prezzo: 69,99 €

I supereroi non sono tutti santi: tante opere televisive, fumettistiche e videoludiche ce lo hanno mostrato chiaramente. I Guardiani della Galassia però, pur senza origini divine o un passato eroico, fanno parte di quella schiera di “diversamente buoni”, desiderosi di riscattarsi e diventare protettori dell’universo. Peccato solo che la loro morale non sia propriamente adatta a questo compito. Un’accozzaglia di personaggi improbabili, con un leader ancora meno probabile, è il fulcro dell’ultimo titolo di Eidos Montréal. Una divertente avventura, ricca di battute pungenti e colpi di scena avvincenti. Scoprite tutto su Marvel’s Guardian of the Galaxy nella nostra recensione.

Recensione guardiani

Una storia originale e degna di un film Marvel

La storia di Marvel’s Guardians of the Galaxy è indipendente dagli avvenimenti delle pellicole cinematografiche. Questo ha permesso agli sviluppatori di creare un’avventura completamente originale, anche se inserita nell’universo che ormai tutti conosciamo bene. Non spaventatevi però: alieni, mostri e ogni tipo di minaccia intergalattica non mancheranno.

L’inizio del gioco vede i Guardiani della Galassia intenti a procacciarsi un facile guadagno, andando a caccia di un mostro leggendario per conto di Lady Hellbender. Peccato che per farlo Peter Quill, l’autonominato capo dei Guardiani, guidi i suoi compagni all’interno di una zona di quarantena, il cui ingresso è strettamente proibito. La missione va velocemente a rotoli e il gruppo di supereroi si trova costretto a fuggire a gambe levate da una strana creatura d’ombra che loro stessi hanno risvegliato. Come se una caccia fallimentare non fosse sufficiente, all’uscita della zona proibita li aspettano i Nova Corps, assimilabili alla polizia stellare, che li arrestano e gli appioppano una multa salatissima da pagare in breve tempo.

Spinti dallo sconforto e dai debiti contratti, i Guardiani decidono di attuare un piano disperato: provare a ingannare Lady Hellbender vendendo uno dei componenti del gruppo, spacciandolo per un terrificante mostro. Ancora non sanno però che le loro azioni innescheranno una serie di eventi che potrebbero portare alla fine dell’intero universo!

Guardiani galassia

La storia è già scritta?

Durante ogni capitolo della campagna saremo posti di fronte a molteplici scelte. Alcune sono semplicemente legate ai dialoghi e avranno un’influenza minima sulla trama. Altre volte, invece, le nostre decisioni avranno un peso maggiore. Nonostante questo, il finale è unico, ciò che cambia è il modo di arrivarci. Fate quindi attenzione alle varie alternative, in quanto potrebbero aiutarvi o mettervi i bastoni tra le ruote. Queste diverse diramazioni nella storia sono inoltre un invito a rigiocare il titolo e scoprire come diverse scelte influenzeranno gli eventi.

I colpi di scena e l’intreccio narrativo sono degni di un film Marvel e, benché lo svolgimento degli eventi sia abbastanza prevedibile, voler sapere cosa succede in ogni capitolo spinge i giocatori a finire il titolo più che volentieri. Inoltre, le battute e i punzecchiamenti tra compagni tipici dei Guardiani sono continui: sarà quasi impossibile non riderne, con l’humor che gli appassionati hanno già imparato ad apprezzare.

Signore delle Stelle

Le numerose scene narrative ci racconteranno una storia, ma nelle battaglie saremo noi a scriverla. Marvel’s Guardians of the Galaxy è un tipico gioco action, simil RPG, con visuale in terza persona e telecamera mobile. La libertà d’esplorazione è limitata, infatti dovremo seguire dei percorsi prestabiliti in stile Ratchet & Clank, con brevi deviazioni per raccogliere i numerosi collezionabili presenti.

Durante gli scontri possiamo comandare solamente Star-Lord, aka Peter Quill: è lui a essere al centro dell’azione per tutta l’avventura. Il suo attacco principale è quello delle sue pistole blaster, anche se potremo usare un attacco corpo a corpo nelle fasi più concitate. Le sue armi, col passare degli eventi, si potenzieranno, sbloccando anche colpi elementali molto utili a risolvere i guai in cui i protagonisti si cacceranno. Il ghiaccio, ad esempio, può intrappolare i nemici, i colpi incandescenti possono bruciali e così via. Avremo a disposizione anche delle abilità speciali, ottenibili investendo i punti esperienza che guadagneremo durante gli scontri. Scatenare colpi consecutivi in grado d’infliggere svariati danni oppure diventare invulnerabili per alcuni istanti, si riveleranno abilità capaci di cambiare radicalmente gli esiti delle battaglie.

Tutti per uno e uno per tutti

Impossibile però dimenticarsi dei nostro compagni: i Guardiani sono una squadra e come tale agiscono. Proprio per questo potremo ordinare ai nostri alleati di utilizzare una delle loro abilità speciali tramite un’apposita griglia di comandi. Ognuna di esse è collegata alla personalità e all’indole dei personaggi, e potremo sbloccarne di nuove attraverso i punti esperienza. Rocket, per esempio, potrà sparare bombe mortali ai gruppi di nemici, Groot intrappolarli con le sue radici, Gamora passarli a filo di spada e Drax prenderli a pugni. Combinare le abilità dei vari personaggi sarà essenziale per portare a termine l’avventura.

Una meccanica innovativa presente nel gioco è quella dell’adunata. Durante i combattimenti più impegnativi, Peter potrà chiamare a sé i membri della squadra e fargli un discorsetto motivazionale. Avremo a disposizione due possibili scelte riguardo le parole da usare e, se capiremo quali sono quelle giuste per la situazione, tutti i componenti della squadra avranno un buff su danni e salute. Se invece il discorso non sarà adeguato, solo Peter godrà dei bonus. In entrambi i casi, però, i compagni che erano fuori combattimento torneranno sul campo di battaglia e le loro abilità saranno ricaricate e pronte all’uso.

Guardiani recensione

New generation o old?

Marvel’s Guardians of the Galaxy è un gioco cross-gen, che si deve adattare sia ai limiti di PlayStation 4 che alle nuove potenzialità di PlayStation 5. Il risultato è comunque ottimo: i caricamenti su nuova generazione sono velocissimi e il DualSense, con il feedback aptico e i grilletti adattivi, viene sfruttato in maniera adeguata, dando ottimi riscontri tattili a ciò che accade a schermo.

La grafica è “spaccamascella” e i dettagli sono estremamente curati in ogni ambientazione. Capiterà spesso di fermarsi a guardare rapiti i panorami e gli sfondi dei vari scenari, perfetti anche per una rapida foto. Inoltre, grazie alla modalità “Qualità elevata” è possibile riempire ancor più questi fondali di minuziosi particolari. Chi invece desidera che un gioco più fluido, potrà scegliere la modalità “Prestazioni elevate”, in cui il frame rate si mantiene stabile sui 60 fps. Segnaliamo, in alcune situazioni più concitate, cali di prestazione significativi; una piccola patch dovrebbe comunque essere sufficiente per sistemare questa e altre leggere sbavature.

La colonna sonora è infine un altro dei punti forti del gioco di Eidos Montreal. Manco a dirlo, sono stati acquistati i diritti per più di trenta brani degli anni Ottanta, vero cavallo di battaglia dei Guardiani (e nello specifico di Quill). Gli amanti della musica possono godersi brani mitici come quelli degli Iron Maiden, dei Simple Minds, di Frankie Goes to Hollywood, degli Europe o di Billy Idol. Questa stupenda musica da una spinta aggiuntiva in battaglia e aiuta perfino a rilassarsi sulla spettacolare nave Milano. Da segnalare anche l’ottimo doppiaggio in italiano, in cui gli attori non fanno assolutamente rimpiangere gli originali dei film.

Trofeisticamente parlando: non farti un film mentale

I trofei di Marvel’s Guardians of the Galaxy sono molti, ma nessuno difficile da raggiungere. Il numero preciso dei trofei per guadagnare il Platino è di ben cinquantotto e molti sono collegati alla storia, quindi impossibili da mancare finendo il gioco. Molti altri sono legati ai combattimenti, e, come potete ben vedere dalla nostra lista trofei, saranno richieste particolari azioni durante gli scontri per raggiungerli. Altri ancora prevedono di trovare gli oggetti collezionabili presenti nel gioco. Dato che i percorsi da seguire durante le esplorazioni sono limitati, aprendo bene gli occhi non dovreste avere difficoltà a scovarli. Inoltre vi ricordiamo che alla fine della storia sarà possibile rigiocare i singoli capitoli, quindi se vi siete persi qualcosa durante la vostra prima run, potrete facilmente tornare sui vostri passi.

VERDETTO

Il gioco dei Guardiani della Galassia non delude i fan Marvel e risulta divertente e coinvolgente. Durante l'avventura galattica si potrà comandare Star-Lord e, indirettamente, gli altri componenti della squadra, attraverso un gameplay solido e ben strutturato. La trama è molto valida e riesce a coinvolgere i giocatori dall'inizio alla fine. La cosa migliore, comunque, sono le continue battute che i protagonisti si scambiano: impossibile resistergli!

Guida ai Voti

Daniele Citerio
Lo zio "citte", avete presente quello zio strano che fa cose strane in posti strani? Arrampica pareti di roccia su alte montagne, scala le cascate di ghiaccio, fa yoga in mezzo alla spiaggia e poi, ve lo trovate in salotto attaccato alla play a giocare senza manco considerarvi? Ecco, sono io!