The Enigma Machine – Recensione Speedrun

Sviluppatore: Enigma Studios Publisher: Dolores Entertainment Piattaforma: PS4 Genere: Horror Giocatori: 1 PEGI: 12 Prezzo: 7,99 € Italiano: Sottotitoli

Dalle menti (non digitali) di Enigma Studios arriva su console The Enigma Machine, protagonista della nostra recensione Speedrun. Lo scopo del giocatore, in questo interessante thriller virtuale, è quello di decontaminare un’IA corrotta. Tema attualissimo, presentato però con uno stile decisamente particolare.

Un passo indietro per andare sempre avanti

L’intelligenza artificiale, in questo periodo storico, è un argomento sulla bocca di tutti. Ne discutono tanto le varie organizzazioni mondiali, quanto i privati cittadini. Sorprende però che Enigma Studio e Dolores Entertainment fossero sull’argomento giù sei anni fa, quando pubblicarono su PC il loro progetto. The Enigma Machine è un titolo ambientato nel 2055, ma con profonde vibes anni Ottanta, in cui saremo chiamati a curare un’IA corrotta.

Se riusciremo nell’impresa, otterremo un lavoro presso la società ENIGMA, specializzata ovviamente nella realizzazione di intelligenze artificiali. Quello che non viene reso noto è che, pur trattandosi di una simulazione, la situazione può degenerare rapidamente. Dovremo quindi scegliere attentamente quali input dare al computer e muoverci in ambienti tridimensionali con la dovuta cautela, onde evitare danni sia fisici che mentali.

Le premesse sono davvero intriganti e sublimano in un titolo che mischia momenti in stile visual novel, con ampie finestre di dialogo da leggere (tutte tradotte in italiano), ad altri più dinamici, in cui ci muoveremo in ambienti virtuali destinati a mutare in base alla volubile volontà dell’IA da decontaminare. Non aspettatevi però sezioni in stile Horizon, quanto piuttosto abbozzi di azione per tenere alto l’interesse del giocatore.

Il gameplay di The Enigma Machine

La struttura scelta da Enigma Studios per la sua creatura alterna come detto dialoghi a sezioni esplorative. Nella prima parte, il giocatore sarà chiamato a rispondere alle domande dell’IA, digitando su una tastiera alcuni comandi. Lo stile che richiama i primi PC è affascinante e azzeccatissimo, così come la grafica low poly che mostra le sezioni esplorative. Gli effetti che rimandano ai vecchi schermi a tubo catodico fanno il resto, calando il giocatore in una realtà alternativa. Nella seconda invece dovremo studiare vari ambienti e risolvere enigmi, oltre a schivare o combattere mostruosi automi.

La componente thriller-horror si avverte, pur non essendo preponderante: chi fa fatica a digerire il genere non dovrebbe aver problemi ad affrontare l’avventura. Questo anche al netto della longevità: completare una partita intera a The Enigma Machine richiederà infatti meno di due ore, con poco margine per troppi scarejump o per situazioni turbanti. Nonostante questo, il tempo che passerete in compagnia dell’IA sarà senza dubbio di qualità, tanto che molti non disdegneranno un eventuale secondo playthrough.

Come abbiamo già anticipato, il comparto tecnico è un altro dei punti forti di The Enigma Machine. La grafica che restituisce un piacevole effetto retro è incredibilmente azzeccata, nonostante siamo di fronte a un gioco che parla dell’anno 2055. La sensazione è quella di essere davanti a un tributo ai vari Blade Runner, Ritorno al Futuro e 2001 Odissea nello Spazio. Alcuni momenti esplorativi sono un po’ caotici, ma niente d’insormontabile. La stessa qualità trasuda da una colonna sonora minimal, ma indubbiamente piacevole. Molti dei suoni scelti genereranno nei giocatori con più decadi sulle spalle anche un certo effetto nostalgia. Unica pecca da segnalare è legata alla dimensione delle scritte a schermo, un po’ troppo piccola per essere lette senza fatica.

Il Platino di The Enigma Machine

In un gioco così breve, è facile immaginarsi che anche la lista trofei sia rapida da completare. Con un po’ di attenzione, sarà possibile portare a termine tutte le sfide ideate dal team in meno di un’ora, aggiungendo così un nuovo, enigmatico Platino alla propria bacheca. Un’impresa alla portata di qualsiasi cacciatore, nonché uno strumento utile a scoprire un titolo piacevole e ispirato.

VERDETTO

Dopo aver riscosso grande successo su PC, The Enigma Machine ci ha conquistati anche su PlayStation. L'opera di Enigma Studios e Dolores Entertainment è brillante, ispirata e dotata di un grande charme. L'alternanza di dialoghi con l'intelligenza artificiale ed esplorazione riesce a tenere il giocatore incollato allo schermo per tutta la durata (contenuta) dell'avventura. The Enigma Machine è quindi una piccola perla, che gli appassionati di thriller sci-fi non dovrebbero farsi sfuggire e che potrebbe stupire anche i semplici curiosi.

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.