The Entropy Centre – Recensione

Sviluppatore: Stubby Games Publisher: Playstack Limited Piattaforma: PS5/PS4 Genere: Puzzle Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 24,99€ Italiano:

L’opera prima di uno studio di sviluppo è un importantissimo banco di prova: è in grado di regalare grandi speranze o affossare i sogni più belli. Con The Entropy Centre l’esordiente studio Stubby Games ha deciso di mostrare le sue doti, creando un gioco che trae ispirazione da un caposaldo dei puzzle game come Portal di Valve, modificandone però alcuni aspetti per renderlo originale quanto basta. Se poi pensiamo che questo studio è composto da una sola persona vedremo l’intero gioco come un’incredibile dimostrazione di competenza e ingegno creativo. Se volete sapere com’è riuscita questa prova leggete la nostra recensione.

entroy center

La terra è in pericolo e solo noi possiamo salvarla

L’inizio di The Entropy Centre è destabilizzante e ci lascerà abbastanza disorientati. Ci sveglieremo nei panni una ragazza di nome Astra, che non ha la minima idea del perché si trovi in una strana struttura. Dopo pochi minuti però inizieremo a ricevere informazioni, scoprendo di essere degli impiegati del centro di controllo chiamato appunto The Entropy Centre. Questa enorme struttura, situata sulla Luna, ha un compito estremamente importante: monitorare la Terra ed evitare che questa vada incontro alla distruzione. Tutto ciò sarà possibile grazie a un’apparecchiatura in grado di riavvolgere il tempo su se stesso. Quindi, in caso di eventi catastrofici, utilizzando l’energia entropica che gli impiegati della struttura hanno accumulato, si potranno riportare indietro le lancette dell’orologio e scongiurare il disastro.

Questa energia, creata dal disordine delle cose, sarà generata e immagazzinata da alcuni addetti che avranno il compito di risolvere dei puzzle con una pistola in grado di riavvolgere il tempo. Grazie a questo strumento saremo in grado di far tornare indietro il tempo di massimo trenta secondi. In questo modo saremo chiamati a risolvere complicati rompicapi che richiedono l’attivazione di pulsanti, salti incredibili e altre interazioni ambientali. Peccato che Astra, al suo risveglio, troverà il centro di ricerca completamente abbandonato e con evidenti segni che indicano l’assenza di altre forme di vita da svariati anni.

A dire la verità, non saremo completamente soli: un’ IA simpatica e sempre pronta alla battuta verrà attivata non appena entreremo in possesso della pistola entropica. Questa irriverente intelligenza artificiale ci aiuterà anche a far luce su cosa sia davvero successo all’Entropy Centre. Tutti questi elementi richiamano fortemente un altro puzzle game: Portal. Se siete in attesa del terzo capito dell’acclamato prodotto di Valve, The Entropy Centre potrebbe essere una valida alternativa per allenare la mente e ingannare l’attesa.

Il disordine è sempre un male?

Oltre a spostarci per la struttura e raccogliere indizi per capire cosa sia accaduto e perché siamo gli unici in tutto il laboratorio, sarà nostro compito continuare a risolvere gli enigmi. Questo ci permetterà sia di accumulare l’energia entropica per ciò che sta per accadere, ma anche di aprire strade che altrimenti sarebbero inagibili. Grazie alla pistola entropica potremo spostare i cubi che si trovano nelle aree quiz in varie posizioni. Avanzando nel gioco impareremo vari trucchetti per piegare lo spazio-tempo alla nostra volontà e a fare cose quasi impensabili. La curva di apprendimento e l’inserimento di nuovi elementi nei vari livelli degli enigmi sono ben calibrati e ci accompagneranno in un crescendo di difficoltà. Questa infatti non risulterà mai frustrante o con sezioni incomprensibili.

Il pensiero laterale, come in ogni puzzle game che si rispetti, sarà fondamentale. Dovremo stimolare per bene il nostro cervello a trovare soluzioni alternative a quelli che sembrano problemi insormontabili. Tutto ciò creerà un piacevole senso di appagamento e ci spingerà ad avanzare di enigma in enigma, complice anche la trama generale che si è dimostrata piuttosto coinvolgente. Ci saranno anche delle sezioni in cui utilizzeremo la pistola per rimettere a posto delle strutture che stanno crollando. Questo ci permetterà di superare alcune fasi che potremmo quasi definire platform. E sicuramente si riveleranno un piacevole modo per far riposare le nostre meningi tra un problema e l’altro.

Studio nuovo, problemi nuovi?

Rispondiamo alla domanda nel titolo del paragrafo, svelandovi che questa è l’eccezione che conferma la regola. Infatti lo studio Stubby Games, anche se è formato da una sola persona, ha dimostrato di essere estremamente competente, confezionando un gioco davvero degno di nota. Tecnicamente è ineccepibile, non abbiamo riscontrato problemi di sorta né con i comandi né con eventuali bug e neppure con la stabilità delle prestazioni.

Anche graficamente The Entropy Centre si difende molto bene. Gli ambienti che andremo a esplorare sono curati e pieni di dettagli, così come risultano ben fatte le animazioni. Questo alla luce, comunque, di una generale semplicità di fondo. L’assenza di altri personaggi e un gameplay basico fanno il resto. Ripetiamo comunque che si tratta del lavoro svolto da una singola persona, dunque non si possono che fare i complimenti al volto (e alla mente) dietro al gioco.

Il lato sonoro è molto piacevole e fermarsi a pensare come risolvere un puzzle con la giusta musica di sottofondo è senza dubbio importante. Apprezzabile anche la presenza dei sottotitoli in italiano, che ci permettono di seguire facilmente sia le istruzioni su come risolvere gli enigmi che la trama del gioco. Discreta anche la longevità: terminare i vari puzzle richiederà una decina di ore circa, durata più che rispettabile, quindi.

Trofeisticamente parlando: impara a piegare il tempo e il Platino sarà a portata di mano

La lista trofei di The Entropy Centre non è molto impegnativa e richiederà di finire il gioco oltre ad alcune azioni particolari per conquistare il Platino. L’unico trofeo che potrebbe impegnare un pochino gli esperti cacciatori di Platini è quello che richiede di trovare tutti e sessantacinque i messaggio dei precedenti abitanti del centro. Per farlo basterà esplorare con attenzione tutti gli ambienti e leggere i messaggi sui terminali.

VERDETTO

The Entropy Centre è un divertente puzzle game con tanti richiami al più famoso Portal. La trama ricca di colpi di scena risulta decisamente interessante e riesce a tenere il giocatore incollato allo schermo, I numerosi enigmi presenti, invece, ne metteranno alla prova l'intuizione e il pensiero laterale. Se state cercando un degno erede del capolavoro di Valve e volete provare a salvare la Terra trenta secondi alla volta, vi suggeriamo di non farvi sfuggire l'opera di Stubby Games.

Guida ai Voti

Daniele Citerio
Lo zio "citte", avete presente quello zio strano che fa cose strane in posti strani? Arrampica pareti di roccia su alte montagne, scala le cascate di ghiaccio, fa yoga in mezzo alla spiaggia e poi, ve lo trovate in salotto attaccato alla play a giocare senza manco considerarvi? Ecco, sono io!