Which Country is Larger? – Recensione Speedrun

Sviluppatore: Source Byte Publisher: Source Byte Piattaforma: PS5 (disponibile anche per PS4) Genere: Party Giocatori: 1 PEGI: 3 Prezzo: 2,49 € Italiano: No

Abbiamo messo alla prova le nostre conoscenze geografiche con Which Country is Larger, titolo di Source Byte che abbiamo analizzato in una recensione Speedrun. Questo nuovo trivia game si propone come un modo per intrattenere i giocatori che amano le sfide, investendo una somma contenuta.

Ma è più grande l’Italia o il Tagikistan?

Se c’è una cosa che il pubblico apprezza particolarmente, questi sono i quiz a premi. Da Reazione a Catena alla celeberrima Ruota della Fortuna, passando per Chi Vuol Essere Milionario (oggetto anche di una trasposizione videoludica) e L’Eredità. Sfidarsi anche da casa a trovare le risposte corrette è sempre divertente, tanto che ci sono vari giochi che hanno ripreso questa formula.

Il più conosciuto di tutti è forse Trivial Pursuit, ma potremmo stilare un elenco parecchio lungo se volessimo nominarli tutti. Alla lista dobbiamo inoltre recentemente aggiungere Which Country is Larger?, opera di Source Byte di recente pubblicazione. Lo studio indipendente, dopo aver proposto opere come Geo Jelly, si mantiene sul semplice anche con il suo nuovo quiz game.

Una volta avviato, capiremo rapidamente il perché di un prezzo così contenuto, addirittura più basso di prodotti come quelli pubblicati da Ratalaika Games. Il menu principale, disponibile in sola lingua inglese, permette di scegliere soltanto tra l’avvio della partita e le opzioni. Nessuna spiegazione a quello che dovremo fare: del resto, come vederemo, non sono necessari né un tutorial né la localizzazione in italiano.

Il gameplay di Which Country is Larger?

Come vi abbiamo meramente spoilerato all’inizio della nostra recensione, Which Country is Larger? è un trivia game in cui dovremo letteralmente indovinare quale stato del mondo sia il più grande. Sebbene questa interessante sfida lascerebbe spazio a tutta una serie di variabili e di interessanti proposte, il titolo di Source Byte semplicemente se ne frega.

Una volta avviata la sfida, ci si troverà di fronte a uno schermo diviso in due parti, su cui troveremo il nome e la bandiera di due nazioni del mondo. Saremo quindi chiamati a scegliere quella delle due che riteniamo essere la più grande: una volta selezionata nella parte bassa dello schermo avremo un riscontro in merito alle dimensioni in km quadrati. Se avremo indovinato, potremo proseguire, altrimenti sarà game over.

Scegliendo correttamente, inoltre, la nazione scelta verrà conservata fino a un massimo di due domande di fila: dal secondo tentativo sapremo quindi la dimensione esatta e potremo fare delle supposizioni. Which Country is Larger? è tutto qui. A parte un contatore che riporterà il record della partita più lunga, potremo solo giocare, eventualmente perdere e ricominciare. Null’altro viene offerto al giocatore, nemmeno una modalità multiplayer che sarebbe stata un vero e proprio plus per il gioco.

La stessa povertà si ha anche a livello tecnico: la grafica e la colonna sonora sono minimalista e fa sorridere che di alcune zone non sia presente la bandiera, rimpiazzata da un punto di domanda su fondo bianco. Risibile la longevità: il titolo è potenzialmente infinito, ma probabilmente dopo 15 minuti lo abbandonerete.

Il Platino di Which Country is Larger?

Al netto di quanto detto, c’è un elemento che potrebbe attirare i giocatori. Stiamo parlando della lista trofei di Which Country is Larger?, che include uno scintillante Platino. Per ottenerlo non dovrete far altro che indovinare 15 risposte di fila. Anche i cacciatori più negati con la geografia potranno sfruttare abilmente internet e sbloccare questa scintillante coppa blu in 5 minuti.

VERDETTO

Il voto che assegnamo a Which Country is Larger? è il sunto di varie cose: l'idea interessante, la realizzazione lacunosa e il prezzo contenuto dell'opera. Il team di Source Byte propone agli appassionati di trivia un gioco che sulla carta sarebbe intrigante, ma che è troppo povero di contenuti per intrattenere per più di un quarto d'ora. Il concept poteva essere sviluppato meglio: sarebbe stato un successo sicuro tra gli amanti del genere. Un'occasione sprecata, proposta però a un prezzo davvero bassissimo: se siete curiosi, potete rinunciare a due caffè per farvi due risate (e un Platino in pochi minuti).

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.