Non nascondiamoci dietro a un dito, Niantic non è del tutto insolita a scivoloni piuttosto goffi. Questo primo anno di Pokémon GO lo ha dimostrato, eccome.

Più che uno scivolone, però, questa volta abbiamo assistito a una vera e propria figuraccia internazionale. In occasione del Pokémon GO Fest di Chicago, che avrebbe dovuto costituire uno splendido week-end celebrativo del primo anniversario, giocatori e, udite udite, pure gli stessi sviluppatori si sono dichiarati estremamente delusi del risultato, sviluppatori che sono stati costretti a rimborsare il costo del biglietto (20 dollari) e 100 dollari in Pokémonete (!!!).

Di fatto era impossibile giocare a causa di grossi bug e intasamento dei server. Lo stesso CEO, John Hanke, durante la cerimonia di apertura, non è riuscito ad avviare l’applicazione. In ogni caso, la buona notizia è che Lugia e Articuno (questo decisamente più comune del primo) sono stati liberati, e sono dunque affrontabili in speciali raid. I due uccelli sono molto, molto forti, e la percentuale di cattura parte dal 2% (dunque le bacchelampon sono praticamente tassative).

Precisiamo che, anche se catturati, i leggendari non sono schierabili a difesa delle palestre, ma sono utili solo per attaccarle. I prossimi a comparire saranno Zapdos e Moltres, mentre nulla si sa a proposito di Ho-oh (e ovviamente Mew, Mewtwo e Celebi). Chiudiamo il quadro facendo presente come attualmente siano in vigore bonus molto allettanti, come doppie caramelle per i pokémon catturati e/o usciti dalle uova, moltiplicatore delle caramelle del pokémon compagno e maggiore rapidità nello schiudere uova. Buon gioco, ragazzi!