MultimediaMetal Gear Solid: Peace Walker veniva pubblicato dodici anni fa

Metal Gear Solid: Peace Walker veniva pubblicato dodici anni fa

Metal Gear Solid: Peace Walker veniva pubblicato dodici anni fa. Il sogno di Big Boss ad un passo dalla concretezza.

Il 29 aprile 2010, arrivava, sulla cara PlayStation Portable (PSP), Metal Gear Solid: Peace Walker, l’originale quinto capitolo della famosissima saga di Hideo Kojima. Cronologicamente si collocava dieci anni dopo Snake Eater e rimetteva di nuovo i giocatori nei panni di Big Boss, che evitava di farsi chiamare in questo modo prediligendo ancora il nome in codice ‘Snake’.

Insieme a Kazuhira Miller, Big Boss si trova in Colombia con un piccolo pugno di soldati che formano i Militaires Sans Frontieres. I due verranno avvicinati da un sedicente professore dell’Università della Pace e saranno assoldati per contrastare i soldati della CIA inviati in Costa Rica, di cui il professor Ramòn Gàlvez Mena è abitante. A loro verrà donata una piattaforma marittima nel mare dei Caraibi e quindi l’opportunità di espandersi come esercito privato e dare un assaggio di quella che poi per Big Boss diventerà Outer Heaven.

La particolarità del titolo, oltre alla portabilità di esso, sarà che la storia verrà narrata tramite cutscene a fumetti, anche interattive alle volte. Nel gameplay, invece, troveremo il passaggio da ‘Tactical Espionage Action’ a ‘Tactical Espionage Operations’, sancendo dunque un grande cambiamento nella modalità di gioco: non ci sarà più un’azione lineare ma tante piccole missioni rigiocabili legate sia alla trama principale che non. Dopo ogni missione sarà possibile ‘gestire’ la Mother Base, smistando il personale nei vari reparti in cui saranno più utili, costruendo armi ed equipaggiamento o addirittura un personale Metal Gear.

A differenza di Portable Ops, in Peace Walker troveremo sicuramente delle migliorie, come la possibilità di fare CQC con la pressione di un solo tasto e concatenare i colpi, restava comunque la scomodità di giocarlo con una sola levetta analogica e dover far fronte alla velocità d’azione del gioco rispetto alla possibilità di reazione della console. Ricordiamo anche che il titolo fu rimasterizzato due anni più tardi per console fisse. Ma questo articolo non vuole essere una recensione, quanto più un ricordo alle vecchie sessioni di gioco in compagnia di Big Boss, in uno dei, unanimamente, più grandi titoli usciti su PSP. Metal Gear Solid: Peace Walker, proprio come gli altri titoli della serie, conterrà anch’esso un tema portante, che in questi giorni non può che essere ancora più significativo: PEACE. Hideo Kojima nel titolo analizzò il paradosso del combattere per la pace e di quanto, anche se difficile, sia importante rincorrere questi ideali nella speranza di un futuro migliore.

There’s no Peace to be found anywhere. And so, we can only keep on hoping… Hoping for the illusion we call ‘peace’”

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Raffaele Verde
Cresciuto a pane e videogiochi, mastica qualsiasi genere videoludico che non sia sportivo. Lettore di fumetti. Fa il cuoco e studia lingue straniere!