Cinque titoli dei Days of Play che non potete perdervi (secondo Giovanni)

3 – Hidden Agenda

Dai creatori di Until Dawn, titolo che io ritengo piuttosto mediocre e pesantemente lacunoso, arrivò in punta di piedi un certo Hidden Agenda. Si tratta di un thriller dalla durata di poche ore che si avvicina molto più prepotentemente all’arte cinematografica di quanto non avesse fatto Until Dawn.

Una trama intelligente e complessa (forse anche troppo) che non perde mai ritmo, accompagnata da una realizzazione non eccelsa ma neanche deplorevole. Se i difetti di Until Dawn erano concettuali, di coinvolgimento e di scrittura, in Hidden Agenda si supera il test a scapito di qualche lacuna tecnica e modellistica.

Consigliato agli amanti del limbo fra videogiochi e film e dei thriller in generale. Per gli altri, i dieci euro possono risultare eccessivi. Un consiglio spassionato: state alla larga dalla modalità competitiva!

Prezzo: 9,99 € (scontato del 50%)

Giovanni Paolini
Catalizzatore di flame sul web e drogato seriale di fantacalcio, Giovanni vede il videogioco come un'espressione artistica piuttosto che come un mero intrattenimento privo di contenuti significativi. Per questo motivo, ripudia il 90% dei AAA e si tuffa sfacciatamente nel mercato indipendente, rimanendone il più delle volte scottato seppur senza rimorsi. Amante della musica di qualità, delle narrazioni articolate e di design ispirati, si è tuttavia mostrato fin dall'adolescenza ossessivamente attratto dai personaggi femminili antropomorfi, mistici o animati, universalmente conosciuti come waifu. Rappresenta orgogliosamente la vena toscana del Bit.