Drifting del DualSense: come risolvere il problema dell’analogico – Guida

Una nuova guida di PlayStationBit, questa volta dedicata a PlayStation 5 e al fatto che negli ultimi mesi molti videogiocatori hanno potuto sperimentare le gioie (e i piccoli dolori) di un hardware con alcune ottimizzazioni ancora da effettuare. Uno dei problemi più diffusi è il drifting del DualSense, ovvero una piccola deriva del segnale che esce dai potenziometri degli stick analogici e, per farla breve, genera un movimento a schermo anche quando il controller è in posizione di riposo.

Dualsense

Scendendo nel dettaglio della “scienza dietro le cose”, secondo un eccellente video di iFixit, il componente utilizzato per gli stick analogici del DualSense è lo stesso medesimo di quello presente nel DualShock 4, quindi tutta la faccenda si potrebbe risolvere in un laconico “nuovo hardware, stessi problemi”. I componenti sono garantiti (e questo significa che sono progettati per resistere) per ben due milioni di movimenti. Possono sembrare tanti, ma numeri alla mano e utilizzando un po’ di matematica da battaglia oltre che di statistica, potremmo dire con discreta certezza che questo numero è raggiungibile in circa quattrocento ore di gioco, specialmente con titoli a grosso utilizzo degli analogici come gli FPS.

Le cause che possono portare al drift sono molteplici. Si va da umidità e polvere nell’ambiente a una pulizia troppo blanda del dispositivo; tutti fattori che possono compromettere il funzionamento interno del vostro pad. Se questo difetto è emerso invece conseguentemente a cadute rovinose o pressioni eccessive, allora la guida che tra poco leggerete non vi servirà a niente e l’unica cosa che potrete fare sarà sostituire il dispositivo o tentare con il Fix & Replace di PlayStation. In caso contrario, vi suggeriamo alcuni metodi per cercare di sistemare il drfting del vostro DualSense.

DualSense Drifting

Fase 1: utilizzare aria compressa in bomboletta

Una delle operazioni più sottovalutate e più trascurate da effettuare sui propri dispositivi elettronici riguarda la pulizia, sia quella superficiale ma anche quella un pochino più approfondita. Vi consigliamo di acquistare in ferramenta una bomboletta di aria compressa e soffiarla alla base degli stick analogici. Fatto questo, puntate gli stick nei quattro punti cardinali e soffiate aria sempre alla loro base. Successivamente ruotate gli stick e premeteli con delicatezza. Se va tutto bene, potreste avere risolto semplicemente così.

Fase 1/a: resettare il DualSense

A console spenta, prendete il vostro pad e con un piccolo oggetto acuminato premete il tasto Reset presente nel suo retro, come da foto allegata. Collegate il cavo al pad e accendete la console, in modo che venga riconosciuto. Se non è ancora cambiato nulla, allora vi consigliamo di proseguire nella lettura della nostra guida.

DualSense Reset

Fase 2: smontaggio, con rimozione della maschera frontale e della scocca posteriore del DualSense

Partendo dal presupposto che dovrete stare estremamente attenti a tutte le manovre che effettuerete e che dovreste prima passare per l’assistenza ufficiale Sony, iniziate con il rimuovere gentilmente la maschera nera frontale al controller.

Una volta fatto questo, fate saltare via con delicatezza i tasti L1 e R1 per avere accesso alle quattro viti che tengono la scocca posteriore in posizione.

A questo punto vi troverete davanti la batteria, che basterà staccare tramite il suo cavettino nero, bianco e rosso, tirando con delicatezza con una pinzetta. Svitate l’unica vite che blocca la scheda alla scocca, approfittate per staccare il microfono, sempre con una pinzetta, e a questo punto sarete pronti per poter girare la scheda madre e avere gli stick analogici di fronte a voi.

Fase 3: pulizia degli analogici e rimontaggio per risolvere il drifting

Vi sconsigliamo fortemente di procedere ulteriormente nello smontaggio del pad perché diventa mano a mano sempre più complesso e ricco di componenti che è molto facile rimontare in maniera errata o, peggio, perdere. Mettete via un momento cacciavite e pinzette e osservate con attenzione la parte anteriore della scheda principale. Gli analogici sono ora finalmente a vostra portata e, dopo aver rimosso le due levette direzionali (basta tirare leggermente), potrete accedere al cuore pulsante dei due comandi. Le parti che più vi interessano di questi due “cubetti” sono quei due sportelli di color verde. Essi infatti sono i componenti che gestiscono gli spostamenti lungo gli assi X e Y, permettendo così il movimento all’interno dei vari videogiochi. Con la pinzetta fate quindi una leggera pressione lungo il lato più alto degli sportelli verdi, apriteli e rimuovete il piccolo dispositivo bianco e rotondo presente all’interno.

DualSense Drifting

E’ arrivato finalmente il momento della pulizia vera e propria. Munitevi di cotton fioc imbevuti con un po’ di alcol isopropilico e inseriteli negli sportelli verdi e poi pulite bene i piccoli meccanismi precedentemente rimossi. Passate più volte sulle parti interessate e assicuratevi che l’alcol evapori per bene (nel caso, soffiate). A pulizia conclusa, reinserite le due piccole componenti all’interno degli analogici, facendo attenzione a posizionarle correttamente, e procedendo a ritroso rimettete insieme tutte le parti del vostro DualSense. Accendete il pad e controllate infine che tutti i tasti funzionino a dovere.

Se il vostro controller dovesse mostrare ancora segni di drift nonostante questa attenta manutenzione, allora il problema potrebbe essere più grave del previsto. Potreste risolvere il tutto sostituendo in blocco l’intero analogico, ma è un procedimento che sconsigliamo a meno che non siate esperti di elettronica e disponiate anche di una buona manualità. Per tutti gli altri, invece, come detto in precedenza, le uniche soluzioni sono la sostituzione o il servizio clienti.

Con questa ultima precisazione, termina qui un nuova e fiammante guida targata PlayStationBit. Vi ricordiamo che siamo aperti a suggerimenti e critiche, quindi non esitate a inondarci di commenti. In fondo, se non ci dite voi come possiamo migliorare, chi lo può fare? Alla prossima guida!

Andrea Pasqualin
Nato e cresciuto tra benzina e gasolio, è il classico "petrolhead". Appassionato di tutto quello che corre e vola, sta vivendo il suo sogno scrivendo di videogiochi e pensandoci dalla mattina alla sera. Nei momenti liberi guida la sua moto supersportiva e si diverte a spaventare le vecchiette ai semafori.