Inertial Drift & Twilight Rivals DLC – Recensione

Sviluppatore: Level 91 Entertainment Publisher: PQube Ltd Piattaforma: PS5 (anche su PS4) Genere: Corse Giocatori: 1-2 PEGI: 3 Prezzo: 29,99 € Italiano: N/A

Di giochi di corse arcade ne esistono tanti, contraddistinti dalle solite meccaniche pronte all’uso, tanta adrenalina, divertimento ed effetti visivi. È difficile innovare e portare qualcosa di nuovo, specie in un genere che esiste dalla notte dei tempi videoludica. Ma Level 91 Entertainment con Inertial Drift (e il suo DLC Twilight Rivals) sembrano avere le carte in regola, come vi sveliamo nella nostra recensione, per portare una ventata di aria nuova. Salite in macchina con noi e driftate anche sui rettilinei, come in ogni arcade che si rispetti.

Inertial Drift & Twilight Rivals DLC - Recensione

Tante linee narrative accompagnano la carriera

Se la carriera del gioco base comprende una serie di linee narrative per ogni personaggio, in maniera da esplorare completamente le personalità di ciascuno, lo stesso vale per il DLC. Infatti, Twilight Rivals porta delle linee di storia parallele a quelle principali in cui la fa da padrone la competizione. Sarà divertente conoscere nuovi personaggi, vedere i loto atteggiamenti e sfidarli. Inoltre sono presenti nuove auto, quattro in totale, che forniscono nuove sfide di guida e controllo.

Ogni storia è narrata mediante scenette in stile anime, con dialoghi scritti in lingua inglese. Nulla di complicato, né a livello narrativo né di comprensibilità, tanto che anche una infarinatura di base può permettere a tutti di godere della storia. I personaggi sono ben disegnati, con uno stile che permea tutto il gioco. Anche le auto e le ambientazioni possono avvalersi dello stesso stile, che combina in un certo senso il cel shading con il fumetto.

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Twin stick drifter

Dopo tanti twin stick shooter, in cui una levetta serve per la direzione della mira e l’altra per muovere il personaggio, in questo caso vediamo una applicazione racing. Se con la levetta sinistra abbiamo, come di consueto, lo sterzo vero e proprio, con la destra decideremo l’angolo di drift. Se questo può sembrare apparentemente complesso, in realtà non lo è così tanto, specie con le prime auto del gioco. Queste infatti possono essere definite davvero molto adatte ai principianti, permettendo di diventare abili in pochi giri.

Mano a mano che si affrontano strade più strette sarà necessario affinare la delicatezza dei comandi. Certe altre gare, come le prove a tempo, metteranno alla prova i nostri riflessi oltre alla nostra precisione. Il modello di guida è molto basilare, con uno sterzo (stick sinistro) praticamente assente, privilegiando in maniera vigorosa il drift anche per le curve più ampie.

Tipicamente arcade è la gestione della guida, degli impatti e dei fuori pista, infatti non ci sono danni né malus del genere, così come lo è il comportamento dei rivali. Sarà infatti possibile sfidare avversari che improvvisamente diventano numerosi secondi più veloci di noi, per poi schiantarsi (con una procedura scriptata) e lasciarci campo libero. Questa dinamica è principalmente volta a mettere pressione al giocatore facendogli credere di non essere abbastanza veloce e portandolo quindi, a sua volta, in errore.

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Tante modalità da provare

Oltre alla già citata carriera è possibile godere e provare il gioco sotto altre spoglie. Potremmo ad esempio andare a fare delle prove predefinite, le Challeges. In queste avremo cinque eventi, divisi per auto, in cui mettere alla prova le nostre abilità. Se all’inizio sarà facile completarle, man mano che si va verso la quinta le cose si fanno più impegnative. Se aggiungiamo che le auto sono una differente dall’altra allora è possibile capire la profondità del gioco.

Sono disponibili un corposo numero di auto, di forme e comportamenti più svariati. Tra queste, ad esempio, le classiche berline a cinque porte, ma andando verso l’alto avremo le auto sportive con motore centrare fino alle assurde auto prototipo, che far driftare nella realtà è pura fantascienza. Saranno infatti queste ultime a dare più grattacapi, con comportamenti bruschi e imprevedibili, causati dall’estremizzazione del loro progetto. Ma è quando che le cose si fanno dure che i piloti escono allo scoperto.

Oltre a questo, ci sono numerose modalità disponibili, tra cui la sfida stile, per guadagnare punti sfiorando i muretti e facendo drift infiniti, la modalità prova a tempo. Ma anche le modalità gara semplice e duello, in cui fuggire dall’avversario il più distante possibile, oltre alle gare contro un fantasma, leggermente diverse dalle prove a tempo “pure”. Insomma, tanto in cui affondare le ruote per divertirsi.

Inertial Drift & Twilight Rivals DLC - Recensione

Colonna sonora spiccatamente anni ’90

Tutto il comparto audio è un inno agli anni Novanta, fondamentalmente ricca di pezzi elettronici che accompagnano tutto il gioco. Sarà infatti possibile immergersi in un contesto di musica elettronica davvero di alto livello, piacevole e mai stancante. Gli effetti sonori non sono un granché, anche perché le auto sono elettriche e mono marcia. O almeno così sembra di capire. Di sicuro non c’è nessun rumore di cambiata o di motori a pistoni per come li conosciamo comunemente.

Grafica con stile unico

Basta dare uno sguardo a una qualunque delle immagini per capire subito cosa intendiamo nel nostro titoletto. Inertial Drift è un racer con uno stile unico, un misto di cel shading e fumetto che piace davvero molto. È possibile ammirare ottimi giochi di luce, sia nella notte che nel tramonto dei circuiti. I neon delle città sono particolarmente scenografici, così come le viste sugli specchi d’acqua al tramonto. Inoltre, è possibile vedere i riflessi su pozzanghere e sulle auto stesse.

Seppure con qualche piccolo neo, il gioco si presenta solido e senza particolari problemi tecnici. Ogni tanto è possibile vedere qualche texture che si carica in ritardo o compare improvvisamente, ma niente di davvero preoccupante. Il motore di gioco è sempre preciso e i comandi si rivelano diretti, istintivi e senza squilibri.

Trofeisticamente parlando: il Platino non è una banale derapata

La lista trofei d’Inertial Drift contiene quarantuno trofei, divisi in ventidue di bronzo, quindici d’argento e tre d’oro. È presente anche uno scintillante Platino, dedicato ai temerari che riusciranno a conquistare le altre coppe. Per riuscirci dovrete completare tutte le linee narrative della carriera per sbloccare le auto, completare la Grand Prix Mode con ogni auto e una serie di richieste secondarie. Non un Platino impossibile, ma richiederà dedizione e attenzione alla guida.

VERDETTO

Inertial Drift è un titolo che fa davvero piacere giocare e permette di divertirsi sin dalla prima gara. Grazie ai comandi facili da utilizzare ma difficili da padroneggiare, è uno di quei giochi che possono essere sfruttati per qualche partita "toccata e fuga". La grafica piacevole e la colonna sonora anni Novanta fanno del titolo uno di quei giochi che fa piacere guardare e ascoltare. In definitiva lo consigliamo, anche e soprattutto per il suo essere unico nel panorama racing attuale. Il DLC Twilight Rivals inoltre aumenta ulteriormente le cose da fare, dunque suggeriamo di valutare l'acquisto in blocco, per assaporare tutto ciò che Intertial Drift ha da offrire.

Guida ai Voti

Andrea Pasqualin
Classe '90, nato e cresciuto tra benzina e gasolio, è il classico "petrolhead". Si è umilmente autoproclamato "Re dell'Universo Racing presso PlayStationBit". Appassionato di tutto quello che corre e vola, sta vivendo il suo sogno scrivendo di videogiochi e pensandoci dalla mattina alla sera. Nei momenti liberi guida la sua moto supersportiva e si diverte a spaventare le vecchiette ai semafori.