Lily in Puzzle World – Recensione Speedrun

Sviluppatore: Derik D.F Publisher: Eastasiasoft Piattaforma: PS5 (disponibile anche per PS4) Genere: Platform Giocatori: 1 PEGI: 3 Prezzo: 4,99 € Italiano: Sottotitoli

Ci siamo lanciati nel platform bidimensionale Lily in Puzzle World per una dinamica recensione Speedrun. Il publisher indipendente eastasiasoft e lo sviluppatore Derik D.F hanno realizzato un’opera decisamente minimalista, ma che vuole comunque provare a dire la sua nel mondo dei giochi di piattaforme. Scoprite con noi se ci è riuscito.

Nel bianco, dipinto di bianco

Negli ultimi anni, le uscite sugli store digitali si stanno dividendo principalmente in grandi pubblicazioni e prodotti di fascia bassa. In questa seconda categoria, in cui ricade anche Lily in Puzzle World, troviamo una serie di opere che puntano su meccaniche molto semplici, condensate in una manciata di ore di divertimento (o almeno è quello che si spera).

L’opera di Derik D.F non fa eccezione, proponendo una serie di sfide totalmente prive di qualsivoglia trama. Una volta avviato il gioco, ci troveremo di fronte a un menu estremamente scarno, che sembra preso da un gioco in flash o da un prodotto per smartphone. Oltre alle caselline dedicate ai vari livelli, potremo accedere alle opzioni e a un ridottissimo negozio in cui comprare cappelli per agghindare il protagonista.

Non che con o senza sprizzi carisma da tutti i pori, dato che si tratta di una sorta di pillola rossa con uno smile sopra. Si tratta peraltro di uno dei pochi elementi colorati di Lily in Puzzle World, che propone un design estremamente minimalista. Gli schemi sono totalmente bianchi, con gli elementi delineati con bordi neri. A parte alcuni blocchi che si illumineranno, tutto sarà bicromatico.

Non che sia un male (abbiamo visto prodotti d’incredibile qualità come Echocrome sfruttare una paletta ridotta), ma in questo specifico caso tutto sembra un po’ povero e realizzato in maniera pressapochista. La stessa sensazione che si ha una volta che si prende il controllo della nostra pillola rossa e si passa all’azione.

Il gameplay di Lily in Puzzle World

Come vi abbiamo già anticipato, per giocare e completare i livelli di Lily in Puzzle World non sarà necessario essere dei maestri dei platform. Il protagonista silenzioso del gioco non ha infatti alcun tipo di abilità, se non quella di saltare. Sfruttando inoltre dei blocchi speciali, potrà cambiare forma e diventare una palla. In questo modo potrà superare più agilmente alcuni pertugi.

L’obiettivo di ogni livello sarà passare sopra un blocco chiave, solitamente incastrato nello scenario, così da aprire la porta per l’area successiva. Tutto è concentrato in un’unica schermata e i livelli saranno di difficoltà crescente, introducendo man mano nuove meccaniche. Dai blocchi che cadranno dopo che ci saremo passati, ad altri che si sposteranno seguendo un vettore.

Non che il gioco si trasformi in un Super Meat Boy, sia chiaro. L’asticella non si alza mai troppo, senza contare che gli ostacoli sono pressoché tutti statici e dunque facili da prevedere e schivare. Terminare la campagna principale, unico vero obiettivo oltre al raccoglimento delle monete nei vari schemi, richiederà quindi uno sforzo non certo esagerato. L’assenza di modalità secondarie non lascia inoltre margine per aumenti di longevità o rigiocabilità.

Compassata la grafica, che come detto propone pochi elementi colorati ma non riesce neanche a regalare ambientazioni affascinanti oppure un design accattivante. Lo stesso dicasi per la colonna sonora composta da un’unica, monotona traccia musicale. Apprezzabile invece la localizzazione in italiano, per quanto di fatto si tratti di scrivere solo “Livello” e un paio di ulteriori diciture.

Il Platino di Lily in Puzzle World

Terminare 30 livelli totali sarà l’unica richiesta da portare a termine per ottenere il Platino di Lily in Puzzle World. Nonostante nel gioco siano presenti vari obiettivi, legati sia ad azioni del personaggio che a particolari morti, questi non saranno legati a trofei che non siano “termina il livello X”. Un Platino rapido e veloce, per cacciatori che vogliono allargare rapidamente la loro bacheca.

VERDETTO

In un mercato ormai sovraffollato di platform bidimensionali, diventa davvero difficile emergere. Sia che si tratti di prodotti indipendenti, sia che a pubblicare il gioco sia un rinomato publisher, trovare l'idea giusta per passare alla storia è una vera impresa. Lily in Puzzle World non sembra però nemmeno troppo intenzionato a provarci, vista la proposta di un gameplay fin troppo basilare e l'assenza di elementi grafici o tecnici che lo facciano spiccare. Il titolo di Derik D.F rimane "uno dei tanti", buono per passare un'oretta senza pensieri e sbloccare magari un rapido Platino. Se invece cercate qualcosa di più, sul mercato ci sono tanti altri prodotti degni di nota.

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.