Primo PianoRacconti di Caccia #30: PlayStationBit intervista italianStile82

Racconti di Caccia #30: PlayStationBit intervista italianStile82

Nuovo mese, nuova intervista! Bentornati in Racconti di Caccia, giunto all’episodio #30: PlayStationBit intervista italianStile82.

Per chi non ne fosse a conoscenza, PlayStationBit è stato e sarà sempre il punto di riferimento per tutti i cacciatori di trofei italiani. Grazie alle più complete ed esclusive guide presenti sul forum e al gruppo Facebook, a cui si aggiungono le tempestive notizie e recensioni sul sito, ci siamo ritagliati un posto nel cuore dei videogiocatori più appassionati. Proprio per questo, il vostro aiuto è diventato altrettanto fondamentale; grazie a pareri, opinioni, suggerimenti, ma anche solo a domande che stimolano la ricerca di nuove strategie di conquista dei trofei, possiamo arricchire sempre più i walkthrough che accompagnano tutti i gamer lungo la strada verso il prossimo Platino.

Così, per ringraziarvi, abbiamo pensato d’inaugurare la nuovissima rubrica dei Racconti di Caccia; a ogni appuntamento intervisteremo un cacciatore scelto casualmente tra tutti coloro che postano sul gruppo Facebook o sul forum la conquista di un trofeo di Platino particolarmente complesso, oppure interessante, o ancora di un gioco recentissimo. Continuate a scrivere e la prossima volta potreste essere nostri ospiti!

Riprendiamo la rubrica con l’amico Gabriele, alias italianStile82, che ha 40 anni e vive a Reggio Emilia. Non dimenticate di recuperare tutte le precedenti interviste!

Classifica italiana dei Cacciatori di Trofei

Ciao e grazie per la disponibilità a questa intervista. Dal tuo profilo si possono apprezzare oltre 590 platini al momento, vuoi parlarci brevemente dell’ultimo gioco di un certo peso che hai platinato?

Figurati, anzi grazie a voi. L’ultimo platino importante è stato Forspoken. Devo dire che ho apprezzato molto il titolo, mi è piaciuto il gameplay la storia e l’ambientazione. Ovviamente come tutti gli open world alla lunga è un po’ ripetitivo nelle varie attività proposte.

Racconti di Caccia #30: PlayStationBit intervista italianStile82

Il tuo primo platino risale al 2015 ed è stato LEGO Jurassic World su PlayStation 4. Prima di quello hai affrontato molti altri giochi che non hai più ripreso, come Far Cry 4, The Witcher 3 e Assassin’s Creed Unity. Cosa ha fatto scattare in te la molla del Platino?

La molla è scattata proprio per quella prima coppa di platino. Mi ricordo ancora che controllai casualmente la lista trofei e vidi che me ne mancava solo uno e decisi di farlo, da allora è stato amore.

Parlaci del miglior tripla A e del miglior indie che tu abbia mai giocato.

Ovviamente è una questione di gusti, personalmente il miglior tripla A che abbia giocato è stato Assassin’s Creed Origins. Adoro la mitologia egizia da sempre e quell’ambientazione l’aspettavo da anni. Il miglior indie non saprei ce ne sono stati tanti da My Brother Rabbit a What Remains of Edith Finch.

Mi hai raccontato di aver posseduto tutte le PlayStation, ma di giocare da ancora prima, dal Sega Master System. Se dovessi guardarti indietro e commentare l’evoluzione dei videogiochi in questi trent’anni, cosa diresti?

Beh, ce ne sarebbero da dire. Personalmente sono passato dal Commodore 64 di mia cugina dove giocavamo al primo Bubble Bobble (che girava su musicassetta) al Sega Master System 1 e 2, passando al Saturn e dal Super Nintendo per poi sbarcare nell’universo PlayStation.

L’evoluzione del mondo del gaming è stata incredibile. Mi ricordo Art of Fighting su Super Nintendo e quanto mi piaceva. Poi arrivò Tekken e fu un fulmine a ciel sereno. Per non parlare di Mortal Kombat e della sua violenza, a causa della quale i genitori non volevano che ci giocassimo.

Oggi vedo un po’ troppi prodotti uguale a sé stessi, si osa poco e le nuove IP spesso vengono ignorate dai più.

Che tipo di giocatore sei? Come ti definiresti in base ai generi che giochi e all’approccio verso la caccia al Platino?

Più o meno gioco quasi tutto, tranne i giochi di calcio che non mi piacciono molto. Mi definirei abbastanza eclettico non ho molti pregiudizi sui videogiochi. Per quanto riguarda i platini cerco sempre di platinare qualsiasi cosa gioco.

Racconti di Caccia #30: PlayStationBit intervista italianStile82

Qual è il tuo approccio all’acquisto dei giochi? Acquisti alla cieca o ti informi prima? Giochi una prima run senza pensieri, o ti affidi da subito a guide? Tendi a condividere le tue scoperte e i tuoi trucchetti, o sei un “cacciatore solitario”?

Di solito compro quello che mi attrae anche senza informarmi molto. Non amo guardare i gameplay prima di comprare un gioco, infatti non seguo streamer o cose del genere. Le guide le guardo se c’è qualcosa che non riesco a recuperare da solo. Ho un gruppo di platinatori che giocano con me e ci aiutiamo sempre, quindi condivido con gli altri se posso.

Sei l’esempio della frase “l’appetito vien mangiando”. Man mano che passavano gli anni hai giocato a sempre più titoli e ne hai platinati sempre di più, specialmente dal 2018 in poi in cui hai platinato quasi tutto quello che hai giocato. Cosa significa per te guadagnare un trofeo di Platino?

Per me guadagnare un platino è appagante, è la fine di un viaggio iniziato con l’acquisto del gioco, mi dà molta soddisfazione.

Quali sono i titoli che attendi di più per quest’anno, e perché?

Spero nel nuovo capitolo di Assassin’s Creed (Mirage, ndr), ma essendo un prodotto Ubisoft ho poche speranze. Per il resto ho giocato tutto quello che è uscito (di grosso) fino a ora, per cui vedremo.

Credi che i trofei abbiano influenzato o cambiato il tuo modo di giocare oppure sono solo una soddisfazione aggiuntiva che ti fa piacere ottenere?

Il mio modo di giocare è cambiato radicalmente con l’introduzione dei trofei. Platinare un gioco, ora, è una parte fondamentale dell’esperienza per me.

Come mi hai raccontato, a un certo punto hai cercato di competere nelle classifiche italiane e mondiali per la posizione in relazione a trofei e Platini. Questo ti ha portato ad accumulare un ingente numero di cosiddetti “shovelware”, cioè titoli di scarsa o pessima qualità realizzati solo per “regalare” trofei e Platini. Che tipo d’investimento economico hai dovuto sostenere?

Molto importante. Infatti quando sono riuscito ad arrivare alla posizione 48 della classifica italiana mi sono fermato. Mensilmente solo per i “giochini” spendevo almeno 100/150€. Purtroppo se vuoi salire in classifica devi per forza avere quei giochi da 5 minuti.

In relazione alla domanda precedente, per te è possibile continuare nel tempo a spendere denaro per dei titoli che non danno nulla se non una manciata di trofei a caso? Col senno di poi, lo rifaresti?

Ovviamente no, ti danno solo un più uno nel numero dei platini a fronte di una spesa enorme. Dipende cosa si vuole fare, io volevo arrivare nei primi 50 in Italia e ci sono riuscito, quindi tutto dipende da come uno la vede.

Per concludere, alcune domande flash…

  • Prima i giochi o prima i trofei?
  • Sa l’uno che l’altro.
  • Battle royale sì o battle royale no?
  • Battle royale NO.
  • Fisico o digitale?
  • Fisico per sempre.
  • FIFA o PES?
  • PES.
  • COD o Battlefield?
  • COD
  • Storia o gameplay?
  • Storia.

Grazie ancora e alla prossima, se vorrai!

Mi è piaciuto rispondere alle domande e poter raccontare un po’ di me. Grazie a voi alla prossima.

Platino oro argento bronzo trofei

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Andrea Pasqualin
Classe '90, nato e cresciuto tra benzina e gasolio, è il classico "petrolhead". Si è umilmente autoproclamato "Re dell'Universo Racing presso PlayStationBit". Platinatore incallito, attualmente è il redattore della rubrica "Racconti di Caccia", si dedica inoltre a ricerche su Platini facili e/o ultra rari, per bullarsi con gli amici. Appassionato di tutto quello che corre e vola, sta vivendo il suo sogno scrivendo di videogiochi e pensandoci dalla mattina alla sera. Nei momenti liberi guida la sua moto supersportiva e si diverte a spaventare le vecchiette ai semafori.