Luci ed ombre

La componente senza dubbio più interessante di 2Dark, da cui peraltro prende spunto anche il titolo del gioco, è sicuramente quella della gestione della luce. Come abbiamo accennato all’inizio di ogni missione avremo a disposizione torcia e accendino, strumenti utili per illuminare le numerosissime zone di buio che incontreremo.

La luce però sarà anche un segno rivelatore della nostra presenza, segno che la (quasi sempre) brillante I.A. del gioco coglierà mettendo in allarme le guardie, così come anche rumori molesti o camminate troppo ardite che spingeranno i nemici ad indagare.

L’ombra però, per nostra fortuna, sarà una sorta di zona sicura in cui potremo celarci ed aspettare che la ronda di un manipolo di scagnozzi armati di tutto punto sia passata oppure far perdere le nostre tracce ad un inseguitore troppo molesto. Gli effetti creati dai ragazzi di Gloomywood sono in questo senso davvero ottimi e faranno gioire gli appassionati dello stealth che avranno decisamente pane per i loro denti.

Ad aggiungere infatti strategia all’azione ci penserà la possibilità di interagire con determinati oggetti quali interruttori, carrelli elevatori, telecamere e molto altro ancora: avvicinando Smith ad essi li attiveremo o disattiveremo e genereremo talvolta solo rumore, altre volte zone di luce e di ombra oppure distrazioni per i nostri nemici.

Tutte queste meccaniche sono spiegate in un un paio di rapidi tutorial ma lasciano comunque al giocatore la libertà di creare la propria strada in maniera autonoma: potremmo decidere di eliminare una guardia sparandole e generando però molto rumore, schivarla passando nell’ombra o ancora colpirla alle spalle e sperare di abbatterla senza che metta in allarme i compagni.

Se a questa varietà aggiungiamo tutti gli oggetti che potremo recuperare durante l’esplorazione che potranno essere selezionati da un’apposita e comoda griglia posta sul lato sinistro del nostro hub, allora le possibilità per il nostro Smith di salvare i bambini diventano davvero quasi infinite.

Spari nel buio

L’esperienza messa in piedi da Frédérick Raynal e dai suoi ragazzi è quindi di quelle che meritano di essere giocate: avventurarsi per le strade di Gloomywood (nome decisamente non scelto a caso) è un’esperienza divertente e soprattutto inquietante, sensazione che almeno personalmente un survival horror dovrebbe regalare.

Nonostante la grafica “retro” infatti le atmosfere cupe e soprattutto la presenza di personaggi che sembrano davvero usciti da un incubo, come ad esempio il clown che fungerà da primo boss, sono davvero azzeccate e regalano al giocatore la sensazione di essersi davvero calato in una realtà dark ai limiti del surreale.

Anche la colonna sonora, egregiamente realizzata, regala emozioni a non finire, a cominciare dalla musica del menu iniziale che non dimenticherete tanto facilmente e passando poi per tanti piccoli dettagli che rendono anche la soundtrack un pezzo di rara bravura.

Ovviamente però qualche piccolo neo anche 2Dark lo deve pur avere, come ad esempio la scarsa efficacia (voluta?) delle armi ravvicinate, sia in caso di attacchi frontali, sia in caso di colpi stealth: non tanto nel primo esempio quanto nel secondo ci saremmo aspettati quanto meno la possibilità di stordire il nemico, anche se forse avrebbe reso l’intera avventura fin troppo facile.

Altro piccolo punto da sottolineare è la lunghezza non esagerata: le missioni che compongono il gioco, al netto di non volerle ripetere per trovare tutti i collezionabili e salvare tutti i bambini, richiederanno una decina di ore totali per essere completate ed arrivare all’epica conclusione della caccia all’uomo messa in piedi da Mr. Smith.

Si tratta comunque di piccoli dettagli che non riescono a rovinare una creazione che spicca veramente sulle altre, soprattutto perché realizzata da uno studio indipendente che, ne siamo certi, riuscirà senza problemi a fare strada nel campo dei videogame se continuerà a produrre titoli di questo livello.

Trofeisticamente parlando: caramelle dagli sconosciuti

Con una longevità non proprio da record, anche l’elenco trofei di 2Dark non si farà ricordare per la sua lunghezza: sono solo 15 infatti le coppe, di cui una sola d’argento ed una d’oro. Arrivare al 100% comunque richiederà un certo impegno, dato che dovremo comunque trovare tutte le caramelle sparse nei vari livelli ed ovviamente salvare tutti i bambini (almeno in un livello). Non mancano comunque trofei “alternativi” come quello che ci chiederà di terminare una missione senza mai salvare oppure quelli che ci verranno dati per aver ucciso alcuni nemici in maniera creativa.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8/10
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Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.