Sviluppatore: Outright Games Publisher: Bandai Namco Piattaforma: PS4 Genere: Azione Giocatori: 1-2 PEGI: 7 Prezzo: 39,99 €

Ben 10: Power Trip è un titolo basato naturalmente sull’omonima serie televisiva animata creata dal gruppo Man of Action e trasmessa originariamente sulla rete Cartoon Network, il cui protagonista è Benjamin “Ben” Tennyson, un ragazzino di dieci anni amante delle avventure e dei fumetti che possiede la straordinaria abilità di trasformarsi in dieci diversi alieni, tutti con abilità differenti, grazie all’Omnitrix, un gadget simile a un orologio. E’ sconfinato l’elenco di videogiochi che sono stati tratti da cartoni animati, anime o manga e spesso questo connubio può portare a ottimi risultati, come per esempio One Piece: Pirate Warriors 4 e le serie dedicate a Batman e Dragon Ball, solo per citarne alcuni. In altri casi, invece, le trasposizioni videoludiche non hanno avuto lo stesso successo delle loro controparti cartoonesche, soprattutto per quanto riguarda opere realizzate nel passato su console portatili. In quale delle due categorie può essere inserito Ben 10: Power Trip? Scopriamolo insieme con questa recensione.

Ben 10 Power Trip

Un eroe non può stare tranquillo neanche in ferie?

L’avventura di Ben inizia con tutti i migliori propositi del mondo. Il nostro protagonista si trova, infatti, in vacanza insieme al nonno Max e alla cugina Gwen, tutti e tre felici di andare alla scoperta dell’Europa a bordo del loro camper Vecchia Carretta. Ma i piani vengono presto sconvolti dalla comparsa di Hex, uno stregone malvagio che attraverso il potere di quattro magici cristalli evoca un numero quasi infinito di mostri provenienti dal Vuoto che terrorizzano le regioni circostanti. Ma le sfortune non finiscono di certo qui. Infatti, sfruttando i suoi temibili poteri, il nemico blocca temporaneamente l’Omnitrix del protagonista, impedendogli così di usufruire delle sue trasformazioni aliene.

Ben, per nulla turbato della perdita dei propri poteri, parte all’inseguimento dello stregone, muovendosi nell’ambiente di gioco, sviluppato in tre macro aree disposte con uno stile tipico degli open world, attraverso l’utilissimo monopattino che ne velocizza il movimento. Dopo un breve tutorial, l’eroe riconquista la capacità di trasformarsi in Inferno, un essere composto interamente di fiamme, con cui inizia a sbaragliare i mostri che trova sulla sua strada. Da questo punto in poi il titolo fornisce molta libertà ai videogiocatori che possono girovagare all’interno della mappa con la possibilità di portare a termine numerose azioni.

Per prima cosa, il nostro protagonista potrà ricevere e portare a termine gli incarichi forniti dai cittadini che vengono divisi in missioni principali, necessarie per progredire nella trama, e secondarie, compiti utili a ottenere ghiotte ricompense ma alla lunga molto ripetitivi. In alternativa, i videogiocatori potranno svolgere una delle numerose mansioni marginali che offre Ben 10: Power Trip, tra cui raccogliere le monete di cui il mondo è pieno, affrontare livelli puzzle per sconfiggere Lord Decibel, portare a termine le ”attività”, cioè andare alla ricerca di collezionabili sparsi per l’ambiente e ottenere potenziamenti (aumentare la vita, l’attacco o la fortuna) e oggetti dopo aver affrontato orde di nemici e distrutto enigmatiche rocce rosa provenienti dal Vuoto.

Ben 10 Power Trip

Ben 10: gli altri quattro dove sono finiti?

Ben 10: Power Trip presenta un sistema di combattimento che mostra molte luci, ma anche fin troppe ombre. L’idea di poter impostare fino a tre trasformazioni sfruttando i tasti direzionali è ottima, peccato che il ventaglio di scelta degli alieni sbloccabili durante tutta la trama si riduca a un massimo di sei. Chiudendo un occhio su questo aspetto e nonostante la semplicità del gameplay, la possibilità di interscambiare i diversi alieni nel vivo della battaglia è davvero appagante e offre la possibilità di modificare ogni volta il proprio stile di gioco a seconda di quale nemico ci si trova di fronte, optando per uno scontro più fisico con la forma DuexDue oppure a distanza con le fiamme di Inferno.

Passando agli aspetti negativi del combattimento, non si può non partire dalla scelta degli sviluppatori di non inserire un sistema di target che avrebbe sicuramente reso i combattimenti meno casuali. Capita spesso, infatti, di sferrare colpi, sia leggeri che pesanti, a vuoto poiché una volta iniziata la combo non si può più far girare il protagonista. In situazioni di scontri effettuati in ambienti chiusi e stretti, inoltre, può capitare anche che la telecamera possa impallare la visuale dei giocatori con ostacoli, con il rischio di compenetrazione di corpi e di urti con muri invisibili.

Quest’ultimo problema risulta più evidente durante la fase esplorativa, soprattutto quando Ben si sta muovendo per la mappa ad alta velocità con il suo monopattino oppure in forma XLR8, un alieno capace di sprigionare una velocità straordinaria. Nonostante si possa incorrere molte volte in intralci non visibili a occhio nudo o in hitbox troppo grandi che ostruiscono i movimenti, perlustrare le aree risulta essere a tratti divertente soprattutto per gli enormi salti che si possono compiere.

Ben 10 Power Trip
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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
6/10
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Avvicinatosi per la prima volta al mondo PlayStation con l'intramontabile Fifa 2000, il non più giovane Paschal ha ampliato i suoi interessi, spostando la sua attenzione verso molti altri generi videoludici. Tra i suoi preferiti possiamo trovare i platform, gli action ed i GDR. Solamente negli ultimi anni ha dedicato ogni briciolo della sua forza vitale a quasi tutti i videogiochi che potessero anche solo lontanamente assomigliare ad un ''Soulslike''.