Sviluppatore: Stage Clear Studio Publisher: Digerati Piattaforma: PS4 Genere: Roguelike Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: €12,99

“Nello spazio nessuno può sentirti urlare”.
Alien

Parzialmente veritiera, la citazione alla famosissima pellicola hollywoodiana si può applicare forse solo a quell’universo cinematografico, ma qui invece le leggi della fisica, naturali o qualsiasi altra costrizione vogliate menzionare non ha nessun potere. Qui dove? Ma ovviamente nello spazio siderale, più precisamente al torneo spaziale più cruento della storia, dove di urla se ne sentiranno un sacco, dai partecipanti e dalle creature che non sanno neanche di essere parte di questa violentissima caccia.

Una gran bella zuppa

Benvenuti a Blacksea Odyssey, un torneo spaziale a cui partecipano i più grandi cacciatori di ogni decennio per provare la loro grandezza, sfidando esseri titanici e scovando tesori nascosti nelle profondità spaziali.
La caratteristica principale di questo gioco è l’essere un roguelike, ma volendo essere precisi ci troveremo di fronte uno shoot ‘em up GdR roguelike con visuale dall’alto.

Iniziando una partita ci troveremo a comandare il nostro personaggio in una mappa abbastanza vasta, con dei comandi che diventeranno più chiari man mano che si gioca; obiettivo della missione è scovare il boss del livello grazie al radar e alla minimappa, visibile in basso a destra mentre si gioca, cercando di sopravvivere alle creature che si nascondono nell’ambiente, più potenti man mano che si avanzerà nei livelli, che potranno essere scelti dal giocatore prima dell’inizio di ogni missione. Ognuno presenta delle caratteristiche (come difficoltà generale o dei mostri, possibilità di trovare una maggioranza di oggetti anziché altri o la quantità di punti taglia che ci serviranno a farvi scalare la classifica del torneo) diverse.

L’avventura principale sarà formata da nove missioni di gioco, in ordine crescente di difficoltà, dove sconfiggendo il boss finale (piccolo spoiler: sarà una gigantesca divinità abissale protagonista dei libri di H.P. Lovecraft) sbloccheremo nuovi personaggi ognuno con caratteristiche diverse, quattro in totale. Proprio come nel più famoso The Binding of Isaac, potremo rushare direttamente al boss evitando la maggior parte dei combattimenti, ma con la pena di non aver cercato di aprire qualche forziere magari contenente delle rune atte a potenziare il personaggio. Accompagnati da una simpatica colonna sonora che cambierà in base alla mappa di gioco e alle situazioni di calma o pericolo, non ci resta che addentrarci nelle profondità abissali e scoprire cose ci troveremo di fronte!