Sviluppatore: Victoria Lap Games Publisher: Victoria Lap Games Piattaforma: PS4 Genere: Party Giocatori: 1-4 (Online: 2-32) PEGI: 7 Prezzo: 23,99 €

Bomba Star! Torneo, il cui titolo originale è Blast Zone! Tournament, ha come obiettivo quello di portare nel mondo videoludico moderno, inondato dai videogiochi online e dal competitivo (anche professionale), uno stile nato nel lontano 1983 con il primo, storico, Bomberman. Nell’arco di questi trentacinque anni, la formula del meritato successo riscontrato da Hudson Soft è stata ripresa spesso. Alcuni hanno provato miseramente a copiare, altri ne hanno ripreso le configurazioni generali e le hanno sfruttate per creare dei minigiochi (in merito a ciò, basti pensare a Crash Bash). In quale categoria risiederà Victoria Lap Games? Scopritelo nella nostra recensione!

Bomba Star! Torneo Recensione

Il tutorial-Odissea

La prima cosa da fare è stata la modalità single player con annesso tutorial, necessario per imparare tutte le dinamiche del gioco. Il concept generale è molto semplice. Bomba Star! altro non è che uno show televisivo dove centinaia di concorrenti si affrontano a bombe in faccia per divertire il pubblico e vincere un montepremi. Questa semplice cornice narrativa rimane comunque ai margini del gameplay, il quale gode di vita propria e che, insieme alla personalizzazione dell’avatar, è (o dovrebbe essere) la leva competitiva del titolo sviluppato da Victoria Lap Games.

La modalità single player conta ben duecentoquaranta livelli, molti dei quali concepiti per imparare a padroneggiare tutte le possibilità di gameplay che Bomba Star! ha da offrire. Imparerete a conoscere tutti i power-up, a sfruttare l’ambiente a vostro favore e soprattutto ad allenare il vostro occhio nel controllo di tutte le insidie nascoste nella mappa e provocate dagli avversari. Siamo onesti con voi, non abbiamo completato tutti i livelli perché non riteniamo fosse necessario arrivare fino in fondo per porvi un’analisi esaustiva del prodotto.

Bomba Star! Torneo Recensione

(CTRL+C) + (CTRL+V)

La modalità di gioco è pari pari quella di Bomberman. Siete un avatar dentro un’arena rettangolare composta da muri indistruttibili e da ostacoli che invece possono essere rimossi con le bombe. Il gameplay consiste nel piazzare esplosivi che provocheranno un “+” di fuoco e fiamme, in modo da aprirvi la strada verso i power-up desiderati ed eliminare i vostri avversari, che dovranno fare lo stesso. L’ultimo che rimane in piedi vince. I power-up principali aumentano la quantità di bombe che potete posizionare, la dimensione dell’esplosione, la velocità di movimento e il tipo di bomba (bomba chiodata, pacchetto C4 e così via). Sarà inoltre possibile raccogliere dei power-up che vi consentono di utilizzare abilità peculiari un numero limitato di volte, come il tradizionale calcio alla bomba o la possibilità di raccoglierla e lanciarla oltre gli ostacoli.

Victoria Lap Games ha fallito nel suo intento di modernizzare Bomberman e renderlo un’esperienza coinvolgente online. Siamo chiari, non siamo iscritti al partito del “prima era meglio” o del “se copi, sei per forza peggiore”. Bomba Star! non è un fallimento perché non apporta sostanzialmente nessuna novità al famoso brand di riferimento. Se a scuola copi il compito da uno che prende 8, e lo prendi anche tu, hai fatto un ottimo lavoro, almeno stando all’apparenza. Se copi il compito ma lo filtri con le tue capacità e la tua conoscenza e prendi 9, hai apportato una evoluzione. Se copi cercando di cambiare qualcosa e prendi 5, allora hai fatto cilecca. Questo è il caso di Bomba Star!, perché il processo di modernizzazione si sgretola laddove sarebbe invece dovuto emergere.

Bomba Star! Torneo Recensione
1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
5/10
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Avatar
Catalizzatore di flame sul web e drogato seriale di fantacalcio, Giovanni vede il videogioco come un'espressione artistica piuttosto che come un mero intrattenimento privo di contenuti significativi. Per questo motivo, ripudia il 90% dei AAA e si tuffa sfacciatamente nel mercato indipendente, rimanendone il più delle volte scottato seppur senza rimorsi. Amante della musica di qualità, delle narrazioni articolate e di design ispirati, si è tuttavia mostrato fin dall'adolescenza ossessivamente attratto dai personaggi femminili antropomorfi, mistici o animati, universalmente conosciuti come waifu. Rappresenta orgogliosamente la vena toscana del Bit.