Sviluppatore: Curve Digital Publisher: Curve Digital Piattaforma: PS4 Genere: Simulazione Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 14,99 €

Almeno in ambito videoludico, la guerra ci accompagna abitualmente non solo sui campi di battaglia a terra ma anche in cielo con quello che possiamo definire il capostipite del genere: Ace Combat. Quest’oggi torniamo a sorvolare i terreni di guerra, non con un caccia o un jet ma con un enorme bombardiere della Seconda Guerra Mondiale in compagnia della nostra crew, disposta a tutto pur di portare a casa la pelle.

War… war never changes

Bomber Crew si presenta subito come un indie molto pixelloso; lo stile grafico infatti ricorda molto quello utilizzato in Minecraft, ma non facciamoci ingannare. Per quanto i componenti del nostro team sembrino tutti carini e coccolosi, non bisogna dimenticare che si tratta pur sempre di soldati, o altrimenti la morte sarà inevitabile. Il titolo infatti ci lancia con estrema semplicità nel mezzo degli scontri, riuscendo comunque a mettere in piedi uno stupefacente tutorial che ci guida in tutta la gestione del nostro bombardiere.

Avete capito bene, gestione, perché Bomber Crew non è un semplice titolo di guerra, il gioco è un simulatore/gestionale dove bisognerà fare attenzione a ogni dettaglio del nostro velivolo, dalla partenza all’atterraggio finale, utilizzando le torrette, facendo attenzione al consumo di carburante e ovviamente alla gestione del nostro principale arsenale bellico: le bombe. Trattandosi di un gestionale il nostro compito non è solo quello di fare attenzione al nostro aereo, ma anche al nostro equipaggio, potenziando a dovere il team, assumendo nuovi membri e inserendo nel bombardiere quello che può rivelarsi più utile alla sopravvivenza, partendo dai medikit fino agli immancabili paracadute che potrebbero salvare la vita alla vostra crew. Questo perché qui, la morte, è permanente.

Ovviamente, dalla nostra base operativa, anche il bombardiere sarà completamente personalizzabile tra livree, colori, loghi, tecnologie ma anche nuove corazze e aggiornamenti per le armi in modo da poter sfondare più facilmente le difese nemiche. Starà a noi decidere quale aspetto del nostro mezzo limare verso l’alto, tra capacità offensive, difensive, sicurezza dell’equipaggio e tanto altro ancora. Nella base non abbiamo solo la possibilità di personalizzare il nostro velivolo, ma troviamo altre svariate opzioni come la possibilità di reclutare operatori, purtroppo sempre casuali, tramite la valuta di gioco ottenibile al completamento delle missioni; la possibilità di allenare la nostra crew che, in base al livello raggiunto, sbloccherà ruoli e abilità; la possibilità di personalizzare il team, indossando vesti adeguate a ogni situazione come guanti, maschere d’ossigeno, stivali e quant’altro; e, infine, la sala briefing, dove sarà possibile selezionare le varie missioni.

Una volta entrati in missione ci ritroveremo a combattere non solo contro i nostri nemici ma soprattutto contro le meccaniche simulative del titolo, inizialmente molto complicate e confuse ma, successivamente, una volta capite, avremo tra le mani uno dei migliori gestionali degli ultimi tempi, questo perché a noi giocatori spetterà l’arduo compito, come dicevamo in precedenza, di dover gestire tutte le manovre dell’aereo, partendo dal decollo. Una volta in cielo, il tutto si basa su un semplice sistema di mira per muoverci ma, allo stesso tempo, tramite un semplice zoom della telecamera, ci ritroveremo invischiati in tantissimi piccoli compiti da svolgere, tenendo sempre sott’occhio le munizioni delle torrette, il carburante rimanente, i continui guasti causati dagli attacchi nemici e soprattutto il tenere sempre a mente la sopravvivenza della squadra.