Dandy & Randy DX – Recensione Speedrun

Sviluppatore: Asterisc Game Studio Publisher: Ratalaika Games Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS5) Genere: Azione/Avventura Giocatori: 1-2 PEGI: 7 Prezzo: 6,99 €

Dandy & Randy DX, il protagonista della nostra nuova recensione Speedrun, è la nuova produzione di Ratalaika Games e Asteristic Game Studio. Il titolo si mostra fin da subito come un tributo ai grandi capolavori del passato, con una trama che strizza l’occhio ai problemi di tutti i giorni. Scopriamo insieme se un diamante può aiutarci a pagare le bollette.

La X indica il punto

Negli anni il team di Ratalaika Games ci ha abituato a giochi semplici e immediati, dalla trama spesso ridotta all’osso o inesistente. In questo senso, Dandy & Randy DX fa in piccola parte eccezione, dato che la storia è ben chiara fin da subito, diversamente dall’altra opera di Asterisc Game Studio (l’interessante Dreaming Sarah). I personaggi menzionati nel titolo, rispettivamente un uccello e un coniglio antropomorfi, sono due archeologi nei guai. I nostri devono un sacco di soldi alla banca, e se non trovano un modo per ripagare il debito, si ritroveranno presto a fare i conti con gli strozzini.

Per una fortuita quanto anomala coincidenza, i due eroi ricevono però un volantino che parla di un tesoro nascosto su un’isola, lo scintillante Paradise Diamond. Ritrovare questa gemma potrebbe risolvere finalmente i problemi economici dei nostri, che si mettono in viaggio senza esitazione. Ci si addentra così in un platform di stampo incredibilmente classico, con visuale top down e l’immancabile grafica in pixel art. Tutto sembra preso di peso dagli anni Ottanta, dallo stile alla colonna sonora chip tune, con una palese predilezione per tonalità accese e un aspetto da cartone animato.

Nonostante tutto sappia incredibilmente di già visto, Dandy & Randy DX si fa giocare senza pensieri dall’inizio alla fine. Senza indugi quindi ci avventuriamo nel primo settore dell’isola, sperando di trovare il tesoro in men che non si dica e cercando di sopravvivere a una serie di ostici e tenaci avversari.

Link ne sarebbe felice

A livello di gameplay, Dandy & Randy DX è probabilmente ancora più classico di quanto ci si possa aspettare. I giocatori possono affrontare la campagna da soli o in cooperativa locale, scegliendo tra uno dei due eroi (con la possibilità di sbloccarne altri due segreti). Nessuna differenza, se non di aspetto, tra i personaggi: tutti possono muoversi, raccogliere oggetti da lanciare e usare una serie di gadget. Il primo, già disponibile, è una pala per scavare e trovare monete e oggetti nascosti nel terreno.

Proseguendo con l’avventura, come in qualsiasi altro titolo sui generis, si otterranno altri strumenti da utilizzare. Dal boomerang al martello, passando per un rampino con cui superare baratri. Se avete completato il mitico Zelda: A Link to the Past, vi sembrerà di vivere in un costante deja vu. In tutto questo, è bene non dimenticarsi che i nemici tenteranno di azzerare la salute di Dandy e Randy, con attacchi prevedibili e banali. Anche i boss di fine livello hanno solo uno o due pattern d’attacco, il che rende ogni scontro una passeggiata.

Tutto assolutamente ordinario e banale, senza mai un guizzo o un colpo di scena. L’unico stravolgimento si ha nel finale (che non vi spoileriamo) in cui i nostri eroi battaglieranno contro un avversario inaspettato. Non preoccupatevi, comunque: per scoprire di cosa stiamo parlando è sufficiente giocare per un’ora circa, tempo necessario a completare tutti i sei scenari disponibili e scoprire se un diamante può appianare i debiti dei due archeologi.

Trofeisticamente parlando: gli archeologi dei trofei

Ormai sembra una banalità sottolineare che i Platini di Ratalaika sono una vera passeggiata di salute. Dandy & Randy DX offre una lista trofei senza particolari sfide, in cui è sufficiente accumulare una discreta quantità di denaro, sconfiggere ogni boss e trovare i due personaggi nascosti (non così nascosti, a dirla tutta). Un’impresa che è possibile completare in un’oretta circa, per festeggiare senza fatica una nuova, scintillante coppa blu.

VERDETTO

Se cercate un'avventura di stampo classico, con grafica retro e un gameplay basilare, allora Dandy & Randy DX è quello che fa per voi. L'opera di Ratalaika Games e Asterisc Game Studio si perde in uno store digitale affollato di giochi simili, nonostante una trama all'apparenza interessante. La presenza di meccaniche trite e ritrite rendono poi il gioco una collezione di cliché e deja vu, adatti magari per passare un'ora spensierata ricordando i bei tempi andati. Chi ha dei figli e vuole un gioco semplice per passare del tempo con loro potrebbe trovare in questo titolo un valido passatempo. A tutti gli altri invece l'esperienza risulterà fin troppo basilare, nonostante un Platino ottenibile in un'oretta circa.

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.