Sviluppatore: Compile Heart Publisher: Idea Factory Piattaforma: PS4 Genere: Visual Novel Giocatori: 1 PEGI: 12 Prezzo: 29,99 €

Sono un ragazzo semplice. Appena vedo procaci donnine urlanti dotate di super poteri, non resisto e tendo a fare mie tutte le nozioni che circondano il loro universo. Grazie a ciò ho avuto il piacere di approfondire il mondo di Senran Kagura e Hyperdimension Neptunia, due brand che mi hanno letteralmente accompagnato in questa generazione videoludica. Devo confessare quindi di aver dovuto fare diverse ricerche per comprendere meglio il mondo di Date a Live. La mia conoscenza del marchio era praticamente nulla ma alla fine, tra pagine sbarazzine e siti ben più seri, sono riuscito ad addentrarmi maggiormente in questo magico universo.

Date a Live: Rio Reincarnation è l’ultima opera derivante dall’omonima serie di light novel giapponese. Dopo oltre venti romanzi pubblicati e la bellezza di quattro adattamenti manga, questo universo aveva trovato la sua collocazione nel mondo videoludico solo grazie a Rinne Utopia e Ars Install, i primi due titoli capaci di raccontare le avventure di Shido Itsuka su PlayStation 3. Per godere di un nuovo capitolo si è dovuto attendere diverso tempo perché, dopo una versione PlayStation Vita relegata al mercato orientale, Date a Live: Rio Reincarnation è riuscito a sbarcare in Occidente solo la scorsa estate. Ne sarà valsa la pena aspettare tutto questo tempo?

DATE A LIVE Rio Reincarnation

Il potere che tutti vorremmo

Date a Live: Rio Reincarnation è un titolo che non vuole lasciare nulla al caso. I ragazzi di Idea Factory hanno infatti rilasciato questo “nuovo” capitolo con un’edizione molto speciale; oltre a Rio Reincarnation, abbiamo quindi potuto mettere le mani su Rinne Utopia e Ars Install, i primi due episodi risalenti alla vecchia generazione di console. Tutto ciò è senza ombra di dubbio il primo punto a favore del titolo dato che questo permette, e permetterà, a tutti di recuperare i vecchi episodi e avere così una visione più completa possibile sugli avvenimenti e i personaggi protagonisti. Per quanto apparentemente elementare, infatti, il mondo di Date a Live è ricco di dinamiche e sotto-trame che senza un’adeguata conoscenza potrebbero dare seguito a situazioni confuse e poco chiare.

La storia di Date a Live ha come protagoniste graziose ragazze chiamate Spiriti che, oltre a possedere innate doti combattive e particolari poteri, vengono anche considerate calamità. Il loro arrivo da un’altra dimensione viene accompagnato da improvvisi sismi che, nel corso del tempo, hanno portato via la vita a moltissime persone. Proprio per tale motivo sono nati due schieramenti contrapposti: il Ratatoskr e l’AST (Anti-Spirit Team). Mentre il primo si occupa della protezione degli Spiriti e della loro integrazione nel mondo, l’AST vuole solo sterminare quante più donnine possibili così da vendicare tutte quelle persone uccise per colpa della loro venuta. Su questo background si basano, quindi, oltre alle opere scritte, anche le trame dei tre videogiochi che, a esclusione di qualche personaggio esclusivo, ripercorrono per filo e per segno gli eventi principali della serie.

DATE A LIVE Rio Reincarnation

Anche in questa incarnazione videoludica vestiremo i panni di Shido Itsuka, un giovane studente liceale dotato di un utilissimo potere, indispensabile in un mondo invaso dagli Spiriti. Il ragazzo possiede infatti la capacità di sigillare il potere delle seducenti combattenti e dei lori Abiti Astrali, trasformando così delle potenziali minacce in normalissime ragazze di quartiere. Come riesce a fare ciò? Semplice, Shido deve invitarle a un appuntamento, farle innamorare di lui e infine baciarle. E’ quindi proprio attorno a questo semplice concetto che gira tutto, aprendo così le porte a diverse situazioni più o meno spinte (maledetta Sony e la sua censura!).

La struttura dei tre titoli è quella tipica delle visual novel più classiche: una storia che può avere risvolti diversi in base alle risposte date dal videogiocatore. Non saranno però tanto i due finali sbloccabili a impressionare (uno buono e uno cattivo), ma la profonda ramificazione degli eventi e delle sotto-trame che determineranno verso quale epilogo sarà indirizzata la trama. Ma di questo parleremo meglio nel prossimo paragrafo.