Sviluppatore: Bungie Publisher: Bungie Piattaforma: PS4 (disponibile anche per PS5) Genere: FPS Giocatori: 1 (Online: 2-9) PEGI: 16 Prezzo: 9,99 €

Guardiani, in questi tristi giorni di zone rosse, arancioni e di reclusione forzata, è giunto finalmente il momento di raccontarvi le mie impressioni sull’attesissima season ancora in corso di Destiny 2. Dopo la nostra recensione di Oltre la Luce, in cui vi parlavamo di come si fosse evoluto il videogioco, voglio ora presentarvi La Stagione degli Eletti, che, giunta quasi alla fine del suo ciclo vitale, mi ha appassionato con qualche riserva.

destiny 2 stagione degli eletti

Dal primo Destiny a oggi: storia di un vecchio player

La mia personale storia “destinyana” inizia con il primo capitolo. Da subito rapito dalle dinamiche e dalla lore, passai innumerevoli ore e mesi di gioco su di esso, affrontando incursioni, missioni cooperative minori, prove di forza in Crogiolo, assalti, sfidando altri Guardiani nelle magiche Prove di Osiride, coordinandomi nelle Prigioni degli Anziani. Insomma, provai tutto ciò che la prima opera di Bungie avesse da offrire. Il videogioco non era perfetto, ma mi catturò a tal punto da farmi immergere nelle profondità della galassia a caccia di Cabal, Caduti e ogni sorta di atavico nemico, giorno dopo giorno: Crota, Atheon… sto parlando di voi!

Dopo qualche anno ci fu il lancio di Destiny 2 e, non con poco hype, volli farlo mio al day one. Non so se l’immensa aspettativa o la ricerca di novità rispetto al capitolo precedente determinarono quella che fu la mia scelta dopo pochissimo tempo, fatto sta che dopo pochi mesi lo accantonai, deluso e amareggiato. Oggi, però, a circa tre anni di distanza da quell’abbandono, ho voluto dargli una nuova chance, conscio dei numerosi DLC rilasciati e delle novità introdotte e ho ricominciato proprio a febbraio, con la Season corrente, quello che era il mio viaggio nell’universo di Destiny. La grossa mole di cambiamenti e novità introdotte non sono state facili da digerire a primo impatto, soprattutto senza una vera e proprio strada maestra che spiegasse cosa fare, come muoversi.

Credo che la scelta operata da Bungie sia stata quella di lasciare questo compito alla sfera sociale ricoperta dal clan. Quest’ultimo vanta ormai un ruolo fondamentale all’interno di Destiny 2; lo spaesamento che ho provato è stato infatti via via cancellato attraverso l’ingresso nel clan in cui mi trovo tutt’ora. Reputo ormai imprescindibile questa figura, senza la quale è impossibile godere appieno del titolo (nonostante la versione base sia diventata free-to-play) sia per via delle numerose attività di gruppo che richiedono comunque una grossa coordinazione, basti pensare alle incursioni in cui ogni membro ha il suo preciso compito, sia per una più completa formazione a livello di build, lore e consigli generali.

destiny 2 stagione degli eletti

Ehm… che succede amica?

Ma veniamo ora alle numerose novità implementate da questa Stagione che, di settimana in settimana, si arricchisce di importanti elementi e rende sempre più misterioso l’evolversi della storia di Destiny 2 con nuovi filmati aggiuntivi. Come ben sapete, l’attuale minaccia per i Guardiani è rappresentata da Caiatl, la nuova imperatrice Cabal che, dopo aver subìto il gran rifiuto di alleanza dal fiero Zavala, vede ora il suo esercito opporsi e sfidarsi con la resistenza nostrana nei Campi di Battaglia. Non sappiamo bene quali siano i piani della figlia di Calus, ciò che ci appare chiaro però è che un complotto è in atto, soprattutto dopo l’ultimo filmato aggiuntivo, che ha visto Caiatl completamente spaesata dopo la congiura ordita alle sue spalle dagli Psionici Cabal, nei confronti di Zavala.

Ma torniamo a noi. Il primo grande e succoso contenuto introdotto in questa Stagione è rappresentato proprio da questi Campi di Battaglia, che riportano in auge con loro gli Engrammi Ombrosi e un nuovo HUB sociale in cui decriptarli e ottenere ricompense: l’H.E.L.M. Questa nuova struttura posta sulla Torre vede alternarsi all’interno, quasi in conclave, personaggi del calibro di Osiride, il Corvo e Lord Saladin in una continua diatriba tattica sulla scacchiera bellica che ci vede protagonisti in prima linea nella lotta ai Cabal. Il Martello della Prova è il nuovo strumento fondamentale ricevuto con l’aggiornamento, che insieme alla nuova valuta denominata Oro Cabal ci aiuterà a vincere premi migliori sfidando comandanti dell’esercito di Caiatl e completando la playlist dei campi di battaglia. Segue a ruota la Campana delle Conquiste, il nuovo manufatto stagionale che ci permette di sbloccare modifiche specifiche per armi e armature. Sono stati inoltre reintrodotti vecchi assalti già noti ai vecchi giocatori del primo capitolo di Destiny, come D.A.G.A. Caduta, La Tana dei Diavoli e, ultimo ma non ultimo, fresco di questa settimana, il nuovo assalto Terreni di Prova.

Nuove armature e armi sono ottenibili solo in alcune determinate modalità di gioco: il Set del Prefetto, i due rari cannoni portatili Palindromo e Ultimo Dollaro, oppure il nuovo arco esotico Divinazione di Ticuu, ottenibile già con il pass stagionale. Grande cura è stata inoltre posta nella creazione della nuova Impresa Esotica, Presagio, che ci catapulterà sulla Glicone, una nave Cabal solo in apparenza deserta, che ci farà vivere momenti in puro stile Dead Space, dati dall’enorme effetto cupo e thriller della missione. Saremo ricompensati, completandola, con un’arma esotica esclusiva della Stagione: il fucile da ricognizione Racconto dell’uomo morto. Grande attesa è riposta, invece, sui Giochi dei Guardiani, che chiuderanno l’attuale Stagione degli Eletti. Si svolgeranno tra il 20 aprile e il 9 maggio, mentre i successivi due giorni saranno gli ultimi della Season.

1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7/10
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Brian Burchi
Have you seen this nerd? Prigioniero di questa passione dal lontano 1999, vive la sua vita un quarto di gaming alla volta, tra citazioni cinematografiche, binge watching di serie tv e anime e giornate lavorative e non passate in palestra, alla ricerca di un fisico che possa anche lontanamente somigliare a quello di Alex Louis Armstrong. Ora cerca di coltivare un sogno che ha sin da quando ha imbracciato per la prima volta un pad per PS1: scrivere e parlare di videogiochi.. non svegliatelo!

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