Sviluppatore: Artifex Mundi Publisher: Artifex Mundi Piattaforma: PS4 (disponibile anche per Mobile) Genere: Puzzle Giocatori: 1 PEGI: 7 Prezzo: 14,99 €

Dopo l’esperienza soprannaturale di Scarlett Mysteries: Cursed Child, Artifex Mundi continua a puntare su prodotti di stampo horror e propone agli appassionati Dreamwalker: Never Fall Asleep, che analizziamo in un’approfondita recensione.

dreamwalker never fall asleep

Mai dormire

Uno degli elementi che ha permesso ai videogiochi di Artifex Mundi di farsi notare dagli appassionati di puzzle nel corso degli anni è la trama intrigante e coinvolgente. Dreamwalker racconta una storia oscura ambientata nella cittadina immaginaria di Drowsy Valley, situata tra le Alpi austriache. In questo isolato paese un’entità nefasta genera nella mente degli abitanti sogni terribili e li porta addirittura al coma, come avvenuto per la figlia del sindaco.

A tentare di risolvere il mistero troviamo la dottoressa-psichiatra-investigatrice protagonista, incaricata proprio dal primo cittadino di Drowsy Valley di fermare gli incubi una volta per tutte. La triplice professione dell’eroina è fin da subito uno degli elementi che stoneranno maggiormente con la trama. Oltre a non permettere di definirne in maniera chiara la personalità, la polivalenza della psichiatra darà vita a una storia raffazzonata, fatta di tante scene scollegate tra loro, con momenti di pura azione in cui la nostra forzerà bagagliai e porte, affiancati ad altri più riflessivi. Come se non bastasse, la maggior parte dei personaggi secondari che incontreremo non sarà contestualizzata, rendendo quindi quasi impossibile ricordarsi a lungo nomi e facce e creando di fatto un semplice susseguirsi di scene casuali fino al concludersi dell’avventura.

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Io, Es e Superio

La scelta di far vestire i panni di una psichiatra non è casuale. Una delle nuove meccaniche che, come da tradizione di Artifex Mundi, viene inserita all’interno di Dreamwalker è infatti quella dell’esplorazione dei sogni degli abitanti di Drowsy Valley. In maniera simile a quanto avviene per le classiche ambientazioni ricche d’interazioni e di oggetti nascosti, anche gli incubi saranno divisi in più schemi e ricchi di cose da fare ma, a differenza di abitazioni e zone esterne, avranno un aspetto decisamente più grottesco e inquietante.

La collaborazione con The House of Fables, che ha già messo il suo zampino in altre opere gotiche, genera ambientazioni davvero interessanti, con un’alternanza tra sogno e realtà che manterrà alta la concentrazione dei videogiocatori per tutta la durata dell’avventura, che sfortunatamente si attesterà sulle sole quattro ore circa. Lo stesso stile ricercato si trova anche nelle classiche schermate a oggetti nascosti, che richiameranno sia la realtà, con elementi tipici delle Alpi, sia il mondo onirico, sfociando quindi in oggetti e immagini astratti.

dreamwalker never fall asleep
1
2
RASSEGNA PANORAMICA
Voto
5/10
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Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.