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Driveclub – Recensione

Publisher: Sony Computer Entertaiment Developer: Evolution Studios
Piattaforma: PS4 Genere: Driving Giocatori: 1 (Online 2-12) PEGI: 3

Driveclub è stato fin dall’annuncio di PlayStation 4 uno dei titoli più attesi: vuoi perchè realizzato dagli sviluppatori dell’ottimo Motorstorm, vuoi per le sue feature online innovative, tantissimi appassionati e non, si sono avvicinati a PlayStation 4 anche grazie a questo gioco. Il racing game degli Evolution Studios prometteva una nuova definizione di multiplayer, con caratteristiche estremamente social mai viste in gioco di corse. Il risultato però non è stato dei migliori almeno sotto il punto di vista dell’efficienza dei server, resi disponibili solo a venti giorni dall’uscita del titolo. Cosa ha da offrire Driveclub? Vale la pena credere nel lavoro degli Evolution Studios? Scopritelo con la nostra recensione!

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Corro da solo…

Driveclub offre sostanzialmente tre modalità di gioco: la classica carriera, modalità libera e multiplayer. Le modalità in singolo permettono di approcciarsi alle meccaniche di gioco, ma alla lunga non offrono nulla di nuovo per il genere e comunque la loro longevità si limita a non più di una decina d’ore. Inoltre le stesse modalità in singolo sono progettate per essere completamente integrate con le meccaniche social di Driveclub proponendo sfide dinamiche, di cui però vi parleremo in seguito, senza le quali il gioco perde tutto il suo appeal.

Solo le modalità in singolo non permettono di apprezzare pienamente  il lavoro degli sviluppatori, improntato su una forte connotazione "social"
Solo le modalità in singolo non permettono di apprezzare pienamente il lavoro degli sviluppatori, improntato su una forte connotazione “social”

Tornando a parlare della carriera approfondiamo i contenuti del tour, che ci porterà a guidare nelle diverse location di Driveclub, composto da tre tipi di gare: gara con altri piloti, sfida a tempo e sfida di derapate. In ogni evento poi, ci saranno alcuni obbiettivi da portare a termine, che consisteranno ad esempio nel superare una determinata velocità o stabilire un tempo su giro, con punteggi da battere che potrebbero essere generati dalla CPU o presi dai risultati degli altri giocatori collegati in rete; una feature che funziona, riuscendo a spezzare la monotonia di alcune corse così da rendere ogni gara una sfida nella sfida.

Questi sono solo alcuni dei tanti eventi ai quali potrete partecipare nella modalità Tour
Questi sono solo alcuni dei tanti eventi ai quali potrete partecipare nella modalità Tour

Alcuni eventi in modalità carriera saranno dedicati a determinate automobili, che sbloccheremo salendo di livello: in Driveclub infatti sarà presente un sistema a punti, che otterremo grazie a guida pulita, derapate, sorpassi, scia, alta velocità e ovviamente alla posizione ottenuta in gara. Più alto sarà il risultato, più otterremo punti per salire di grado e sbloccare nuove vetture o aerografie per i nostri bolidi. Il sistema di livelli è sia relativo al pilota che ai Club, veri e propri team che potrete creare online.

.. o in compagnia!

Diciamocelo, Driveclub è stato progettato per offrire un’esperienza multiplayer di nuova generazione e il fatto che solo dopo tre settimane si riesca ad accedere alle modalità di rete (comunque disponibili a mezzo servizio) è grave, nonostante si debba riconoscere agli sviluppatori il merito di aver lavorato intensamente per riuscire a farci giocare online. Parliamo innanzitutto dei Club: appena connessi potrete crearne uno, decidendo nome, tipo di privacy, emblema e aerografia, o unirvi ad un Club già esistente. Per apprezzare pienamente il valore del multiplayer il consiglio è quello di giocare con amici, oppure farsi dei compagni di guida proprio online, per riuscire a godere della collaborazione e del divertimento che solo la compagnia può offrire. Potremo unirci alla sessione di nostri amici e compagni di Club o decidere di giocare per conto nostro: davanti a noi troveremo una serie di eventi aggiornati in tempo reale e generati in maniera random, con auto selezionabili, circuiti, ora del giorno e clima diversi per ogni gara.

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Da questo menù sarà possibile gestire il proprio Club: emblema, aerografia, membri e privacy, tenendo sempre d’occhio i progressi raggiunti dal team

Una volta scelto l’evento entreremo in una stanza con altri giocatori (massimo dodici per stanza inclusi noi) e dovremo affrontare diverse gare una dopo l’altra: per ora sono disponibili le corse classiche o a squadre, in cui verrete assegnati ad una squadra e a seconda dei piazzamenti di ogni membro verrà sancito il team vincitore, ma in futuro, chissà, potrebbero essere inserite gare di derapata o con altre condizioni particolari. Più in là dovrebbe essere possibile anche mandare e ricevere dai propri amici o Club rivali delle sfide da battere, ma i server sono in fase di manutenzione e per ora non abbiamo potuto sperimentare questa feature. A proposito di manutenzione, Driveclub si può definire ancora un “cantiere aperto”: giocando online infatti ne vedrete di tutti i colori, auto invisibili o che appaiono all’improvviso, tempi e record sulle sfide disumani, caricamenti troppo lunghi e altre stranezze che ovviamente verranno risolte con il tempo. La notizia positiva però è che giocando in multiplayer non ci si troverà mai di fronte a problemi di lag, dimostrando ancora una volta il grande lavoro alla base della produzione.

Sono tante le implementazioni che arriveranno con le prossime patch, a partire dalle condizioni atmosferiche
Sono tante le implementazioni che arriveranno con le prossime patch, a partire dalle condizioni atmosferiche

Guida sportiva

Se si può criticare il malfunzionamento delle feature online, Driveclub è intoccabile per quanto riguarda il gameplay. Il feeling appena preso il pad in mano è veramente grandioso: la sensazione è di estremo realismo, applicato però ad una struttura di gioco sostanzialmente arcade. Il risultato è una guida piacevole e non difficile, accessibile a tutti una volta presa un po’ di confidenza con i circuiti e le auto più potenti: primeggiare negli eventi iniziali della carriera vi risulterà piuttosto facile, ma lungo andare i tempi da battere e l’intelligenza artificiale vi spingeranno a dare il massimo. Anche la difficoltà infatti risulta ben equilibrata e crescente durante tutto il percorso del tour. In modalità libera invece, starà a noi scegliere tra cinque diversi livelli di difficoltà. Il sistema di impatti risulta curato più sotto un punto di vista estetico che di gameplay: andandovi a schiantare in un guardrail a 200 km/h non distruggerete il vostro veicolo, nè influenzerete negativamente le prestazioni e difficilmente vi pianterete del tutto sul posto. Driveclub, almeno per questo aspetto, si può definire un titolo dalla struttura profondamente arcade. La fisica quindi è ben realizzata, ma mai troppo realistica o penalizzante, in modo da favorire l’accessibilità a dispetto del realismo puro.

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Lo stile di guida unisce realismo e arcade, rendendo accessibile Driveclub anche ai novizi del genere

Fino a qui, tutte lodi per il gameplay ma Driveclub, almeno per ora, non è tutto rose e fiori: se infatti guidare sarà piuttosto piacevole e divertente, non potrete dire altrettanto di alcuni comportamenti dell’IA che funziona bene, ma di tanto in tanto decide di mandarvi fuori strada o tamponarvi in maniera esagerata. Avremo a che fare anche con i muri invisibili ai lati della pista, piuttosto frustranti ma legittimi in un arcade, anche se per una produzione del genere era lecito aspettarsi qualcosa in più. Altro grave difetto è quello che affligge i punteggi delle gare: come detto in precedenza guidando in maniera pulita otterrete più punti per salire di livello, al contrario speronando gli altri veicoli, sbattendo sugli ostacoli del circuito o uscendo fuori strada vi saranno sottratti punti a seconda della gravità dell’infrazione. Dove sta il problema? Spesso vengono inflitte penalità ingiuste, una in particolare è quella degli incidenti con gli altri veicoli, che anche se causati da manovre sconsiderate della CPU o degli avversari online sottrarranno punti al vostro risultato. Può sembrare una cosa da poco, ma in realtà è un problema fastidioso e frustrante che molti utenti hanno segnalato agli sviluppatori, che a loro volta hanno promesso di sistemare al più presto.

Il lancio negativo di Driveclub non influisce sulla qualità del prodotto finale, ma sicuramente lo rende incompleto
Nonostante un lancio disastroso, bisogna riconoscere il costante impegno degli sviluppatori e l’attenzione riposta nei feedback dell’utenza

La domanda è sempre e solo una, riusciranno davvero a mantenerle queste promesse? La risposta per noi è affermativa, lo studio infatti sta dando risposte e seguendo costantemente i feedback dei giocatori e considerando anche i lavori precedenti del team da parte nostra c’è grande fiducia: ci vorrà un mese, due o chissà quanto, ma Driveclub sicuramente riuscirà ad evolversi e migliorare vista la sua solida struttura di gioco.

Rombo di motori

Un paragrafo va dedicato interamente al comparto audio: più che all’accompagnamento nei menù, per gli effetti sonori in pista. La colonna sonora è piuttosto particolare e piacevole da ascoltare, ma quando si entra in pista si riesce ad apprezzare pienamente il lavoro svolto a livello sonoro dagli sviluppatori. Ogni auto, a seconda della visuale che sia interna o esterna, produce un rumore diverso ed estremamente fedele alla realtà. Un processo di campionamento così preciso, che alcune case di produzione di automobili come BMW e Mercedes hanno chiesto i file audio da aggiungere al proprio archivio.

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L’audio è curato in maniera maniacale, facendovi sentire la differenza di suono anche a seconda della visuale di guida

Vista mozzafiato

A livello tecnico Driveclub è tra i migliori titoli attualmente disponibili su PlayStation 4, anche nonostante un frame-rate che non va oltre i 30fps la resa grafica e la fluidità non risultano minimamente intaccate. I modelli delle automobili, le piste, ma sopratutto i fondali sono ricreati in maniera incredibilmente realistica, così come alcuni fantastici effetti introdotti dagli sviluppatori: polvere, piccole folate di neve, coriandoli e palloncini dagli spalti e con le prossime patch anche pioggia e neve, arricchiranno una grafica già di per sè completa e piacevole. I modelli delle auto (circa una cinquantina) sono realizzati in maniera impeccabile sia esternamente che internamente, deformabili in maniera estremamente credibile a seconda degli incidenti. Gli incidenti più gravi comunque non distruggeranno completamente le nostre auto; considerando che i danni non influenzeranno le prestazioni dei veicoli, la scelta di non rovinare troppo la carrozzeria dell’auto risulta tutto sommato logica. Avrete anche la possibilità di applicare una tra le decine di aerografie disponibili e colorarla a seconda dei vostri gusti o rispettando i colori del vostro club. Parlando di grafica, in caso foste a capo di un Club potrete anche modificarne il logo: decine di opzioni e colori vi permetteranno di creare un simbolo vicino ai vostri gusti, anche se un po’ di libertà in più nell’editor non avrebbe guastato. A proposito dei tracciati invece, il titolo restituisce una sensazione di vivacità incredibile, con una ricca flora e fauna a contornare le spettacolari location delle piste di Driveclub: dagli alberi sempreverdi della Norvegia, alle foreste indiane con stormi di uccelli e branchi di animali sullo sfondo, legati alla terra in cui correrete.

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I panorami di Driveclub sono tra i più spettacolari mai visti in un gioco di guida

Altro fattore molto interessante è relativo all’alternanza di giorno e notte durante un singolo evento: sempre a livello grafico è stato svolto un lavoro impressionante, tanto da farvi distogliere lo sguardo dalla pista per ammirare tutte le luci e gli elementi in evoluzione dei fondali. In alcuni circuiti all’ora del tramonto vi ritroverete il sole in faccia che renderà più difficile guardare la strada, proprio come nella realtà, mentre di notte i segnalatori catarinfrangenti della pista e le luci delle auto vi offriranno una sensazione di realismo fantastica a causa della visibilità ridotta. Un altro esempio dei fantastici panorami offerti da Driveclub può essere l’aurora ammirabile di notte nei cieli della Norvegia, ma di effetti del genere il gioco è pieno ed è divertente scoprirne di nuovi ad ogni corsa.

httpvh://www.youtube.com/watch?v=zsJ2BUliEtk

Commento finale

Il lancio di Driveclub è stato disastroso, nonostante il titolo fosse già stato rimandato un anno fa. Tante promesse fatte dagli Evolution Studios, non del tutto mantenute fino ad ora. Nonostante ciò bisogna riconoscere al team di sviluppo grandissimo impegno per rendere accessibile a tutti il multiplayer, che rivoluzionario non è, ma offre sicuramente feature innovative e più dinamiche rispetto ai rivali del genere, affiancando alle novità modalità più classiche come quelle in singolo. La vera fortuna di Driveclub comunque, è data dalla solida struttura alla base del gioco: il gameplay è divertente, grazie alla convivenza di elementi realistici in un titolo fondamentalmente arcade, ed il comparto tecnico è solidissimo, e fa della spettacolarità dei circuiti, dei modelli delle auto e della qualità dell’audio il suo pregio.

8/10

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Gennaro Favatà
Detto anche Giovanni, dagli amici di Ubisoft. Newser, inviato, grafico e se sei fortunato lo trovi anche sul forum di PlayStationBit. Ama alla follia fumetti, cartoni animati, videogiochi e quanto di più colorato e nonsense ci sia, non disdegnando però generi più dark come l'horror e il noir. Inoltre, come ogni eroe che si rispetti, sa trattenere il fiato per dieci minuti.

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