Sviluppatore: Daedalic Entertainment Publisher: Daedalic Entertainment Piattaforma: PS4 Genere: Punta e Clicca Giocatori: 1 PEGI: 12 Prezzo: 19,99 €

Sulla falsariga dei classici LucasArts, Daedalic Entertainment sviluppò e pubblicò nel lontano 2008 un progetto universitario evolutosi in videogioco, un punta e clicca che, sia per stile artistico che contenutistico, strizza l’occhio alle avventure che hanno fatto la storia del personal computer, senza però, al tempo, garantire promesse di successo, al punto che la piattaforma Steam rifiutò la sua pubblicazione per due volte – per poi essere, al terzo tentativo, contraddetta dall’accoglienza positiva in Germania, patria degli sviluppatori. Questo gioco è Edna & Harvey: The Breakout, una storia singolare di ricordi e pazzia raccontata con uno stile cartoonesco e strampalato nella sua versione Anniversary Edition, con risoluzione e grafica rinnovate e adattate agli schermi moderni. Ma varrà la pena, dodici anni dopo, gettarsi nell’avventura?

Edna and Harvey - The Breakout - Anniversary Edition

Il pazzo è un sognatore sveglio

Di punto in bianco, la storia ci mette nei panni di una ragazzina, Edna, rinchiusa in una tetra stanza di un istituto psichiatrico. La ragazza è priva di memoria e ignora le motivazioni dietro la sua sgradita permanenza tra le pareti bianche. A cercare di illuminarle l’avventura ci pensa Harvey, un coniglietto di peluche parlante (o almeno ne è in grado nella testa di Edna), grazie a supporto, consigli e un certo “potere” di salto temporale, utile per ricostruire il burrascoso passato della ragazzina e farle ricordare delle sue innate abilità, essenziali per evadere dalla prigionia. Una storia apparentemente scanzonata nasconde però cupi segreti e verità scomode, anche se in parte prevedibili.

La storia è singolare, anche se nel complesso banale. Il vero punto di forza sta nella costruzione dei personaggi e dei loro ruoli, che rafforzano il desiderio del giocatore di indagare di più sul perché il misterioso dottor Marcel abbia cancellato i ricordi della protagonista. La stragrande maggioranza dei personaggi incontrati hanno caratteri unici e curatissimi, anche se ricchi di cliché e stereotipi, che arricchiscono un’ambientazione già pazza di per sé. Il tutto è reso ancora più comico grazie alla costante rottura della quarta parete e ai dialoghi secondari, questi veramente assurdi grazie alle interpretazioni di Edna. Verso inizio gioco, per esempio, interagendo con un mucchio di legna, la ragazza saluterà i ragni che ne hanno fatto la loro casa, i quali addirittura risponderanno. Insomma, narrativamente Edna & Harvey: The Breakout – Anniversary Edition è un must per chi cerca il connubio perfetto di follia ed enigmi di alto livello. Ma non è tutto imperdibile come sembra.

Edna and Harvey: The Breakout - Anniversary Edition

Invecchiamento precoce

Il più grande problema del gioco è… il gioco. Edna & Harvey: The Breakout è un titolo che, a malincuore, nasce già vecchio; figurarsi su una PlayStation 4 a fine generazione. La grafica, per quanto svecchiata, non aiuta le animazioni e la qualità generale, la quale non regge il confronto con produzioni più blasonate di remastered come Day of the Tentacle o Grim Fandango. Le animazioni di movimento e dei visi sono rigide, i frame saltano, i tempi di caricamento da una scena all’altra sono piuttosto lunghi e intere azioni non vengono neppure animate, come raccogliere un oggetto o il passaggio da uno scenario all’altro. Quasi come se il gioco fosse colmo di espedienti tecnici per tagliare le spese.

La parte giocata soffre tantissimo, quantomeno nell’edizione PlayStation 4, a causa della reinterpretazione del sistema di click. Tutti gli oggetti di interesse vengono evidenziati su schermo; questo è un metodo decisamente più comodo per i giocatori di scovare gli eventi chiave, ma al contempo un modo “cheap” di compensare la mancanza di precisione del puntamento garantita dal mouse su PC. Un modo di giocare scomodo che costringe i giocatori a selezionare un elemento dopo l’altro in cerca di quello voluto, pur puntando e camminando vicino a esso.

Poco ergonomica anche la gestione dell’inventario a scomparsa. Saremo costretti a selezionare uno a uno gli oggetti o le persone chiave dell’area tenendo premuto L2 e litigando con il pad prima di far eseguire al duo qualche azione. Scomodo da far infuriare, intuitivo ma poco pratico e impreciso da far slogare le dita… i punta e clicca su console hanno certamente visto giorni migliori. Fortunatamente gli enigmi sono di tutto rispetto, ancora oggi capaci di far spazientire sia chi bazzica nell’ambito che i meno avvezzi grazie alla loro complessità, mossa però sempre, o quasi, da concetti logici, i quali chiedono dunque di esplorare e riflettere.

Edna and Harvey: The Breakout - Anniversary Edition