Enigmatis 3: The Shadow of Karkhala – Recensione

Sviluppatore: Artifex Mundi Publisher: Artifex Mundi Piattaforma: PS4 (disponibile anche per Mobile) Genere: Punta e Clicca Giocatori: 1 PEGI: 12 Prezzo: 14,99 €

Quante volte vi è capitato di arrabbiarvi perché una data sezione di un gioco risultava troppo difficile o un boss troppo arduo da battere? Niente di tutto questo può capitarvi con i titoli ideati da Artifex Mundi, avventure grafiche ideate in modo da potervela prendere solo con il vostro cervello se non riuscirete a proseguire. Quello che analizziamo oggi è il terzo capitolo della serie denominata Enigmatis.

Enigmatis 3: The Shadow of Karkhala

Portati il maglione, che fa freddo

Se siete neofiti del genere è necessaria una doverosa premessa. Enigmatis è una delle tante serie ideate da Artifex Mundi, che ci metterà nei panni di un’investigatrice senza volto chiamata a indagare su un misterioso Predicatore, interessato a sfruttare oscuri segreti per ottenere il potere supremo. Dopo un lungo inseguimento durato tre capitoli, l’avventura della nostra eroina e del suo fido compagno Hamilton si appresta a giungere alla conclusione proprio con The Shadow of Karkhala, che fin dalle prime battute riprenderà lo stile visto nei precedenti episodi e ci poterà a esplorare il sistema montuoso dell’Asia Centrale fino ad arrivare a un monastero sull’Himalaya.

Dopo una breve introduzione, che permetterà anche a chi non si è mai avvicinato alla saga di apprendere a grandi linee la trama, avremo la sfortuna di schiantarci in un punto indefinito dell’altopiano asiatico e saremo chiamati a risolvere enigmi, trovare oggetti nascosti e sfruttare la nostra materia grigia per risolvere il mistero. Quello che si nota fin da subito, avvicinandosi a Enigmatis 3, è il classico e immutato stile Artifex Mundi, con splendidi fondali bidimensionali esplorabili utilizzando un cursore e interagendo con gli elementi presenti, raccogliendo strumenti e risolvendo puzzle di vario tipo.

Enigmatis 3: The Shadow of Karkhala

Clicca che ti passa

Aver già giocato o anche solo visto una di queste avventure grafiche, vi permetterà di comprendere in pochi istanti le meccaniche base proprie anche di Enigmatis 3. Il giocatore dovrà esplorare una serie di immagini statiche in 2D in cui saranno presenti punti di interesse con cui interagire. La maggior parte degli elementi che ispezioneremo darà accesso ad aree utili per ottenere oggetti da utilizzare in altre zone del gioco oppure a uno dei tanti enigmi creati dal sapiente team di Artifex Mundi, che ancora una volta sfrutta una formula più che collaudata per offrire ai giocatori un’esperienza solida.

Il cursore sarà niente più che un cerchio sullo schermo che potremo muovere usando la levetta analogica. Soffermandoci su oggetti o luoghi di interesse, l’icona si modificherà indicandoci il tipo di azione che potremo eseguire. Ai grilletti dorsali è invece affidato il compito di gestire l’inventario, nel quale troveremo gli oggetti raccolti e potremo talvolta combinarli tra loro. Niente di nuovo sotto questo aspetto, nemmeno la presenza degli immancabili aiuti attivabili usando il D-pad e utili a non rimanere mai bloccati, dato che una luce divina indicherà come proseguire o ci fornirà supporto nei minigiochi.

Enigmatis 3: The Shadow of Karkhala

Detective del mistero

Anche gli enigmi di Enigmatis 3 rispettano lo stile classico di queste avventure grafiche. Tanti saranno i puzzle a oggetti nascosti, con immagini ricolme di ogni ben di Dio e una lista precisa di strumenti da trovare, vero marchio di fabbrica del team di Artifex Mundi e sicuramente apprezzati dai fan. Non mancheranno nemmeno enigmi più elaborati, come piattaforme in cui dovremo selezionare un determinato percorso, tubi da ruotare per far fluire correttamente liquidi e i classici puzzle di rotazione in cui muovere dei dischi per ricreare un’immagine. Niente di esageratamente complicato, ma bastevole per tenere impegnati i neuroni.

Presente anche una modalità di Deduzione, in cui il giocatore sarà chiamato da buon detective a collegare gli indizi recuperati durante la sua indagine per scoprire nuovi risvolti della trama e capire come fare a proseguire nell’avventura. Un piacevole diversivo che anche in questo caso non risulterà mai un ostacolo insormontabile. Ultima funzione da segnalare è una primitiva serie di meccaniche in stile quick time event. Di tanto in tanto ci ritroveremo a dover sparare premendo il tasto azione con il giusto timing quando il mirino diventerà verde, o completare piccole prove di abilità come spostare la levetta analogica per mantenere l’equilibrio su un tronco scivoloso.

Enigmatis 3: The Shadow of Karkhala

Prendi carta e pastelli

Enigmatis 3 è, come già ribadito più volte, una classica avventura grafica e pertanto rispecchia altri titoli simili anche e soprattutto per la qualità della grafica e del sonoro. Tutte le ambientazioni saranno infatti disegnate a mano, con un netto stacco dai paesaggi urbani proposti nei due capitoli precedenti e con la vastità dell’Himalaya pronta a spiazzarci. Decisamente azzeccata anche la colonna sonora. Oltre all’immancabile e discreto doppiaggio in lingua inglese (con sottotitoli in italiano, fortunatamente) non mancheranno tracce audio molto “monastiche”, che genereranno una sensazione di relax e contribuiranno a rendere l’avventura della nostra detective decisamente piacevole.

La tirata d’orecchi va però fatta per quello che riguarda il (solito) problema di precisione del puntatore. Come in altri titoli targati Artifex Mundi, il grosso cerchio perfetto per inquadrare grandi aree risulta essere impreciso quando si tenterà di selezionare piccoli oggetti nascosti, ma si tratta di un problema che questi titoli si portano dietro ormai da anni e a cui si fa l’abitudine. Piccolo accenno anche per la longevità, come al solito non superiore alle 3-5 ore, ma allungata dalla presenza di un buon numero di collezionabili, alcuni molto ben nascosti e difficili da notare, e soprattutto di un capitolo bonus che permetterà di approfondire la brillante trama e di allungare di qualche ora il divertimento.

Trofeisticamente parlando: trovali tutti, trovali in fretta

Classico lo stile di gioco, classica la lista trofei. Quella di Enigmatis 3 non si discosta dalle altre dei titoli Artifex Mundi, con la necessità di giocare a difficoltà Esperto, di non usare aiuti e di trovare tutti i collezionabili. Con la nostra completissima guida ai trofei sbloccare il Platino sarà un gioco da ragazzi.

VERDETTO

Enigmatis 3: L'ombra di Karkhala è la degna conclusione di una saga divertente e in grado di intrattenere sia a livello di trama che a livello di enigmi il giocatore. Ancora una volta Artifex Mundi rimane nella sua zona di comfort proponendo una serie di puzzle a oggetti nascosti che ormai sono il suo marchio di fabbrica e tante sfide stimolati che porteranno ad un finale tutto da giocare e approfondire grazie a un ispirato capitolo bonus. Se avete giocato e amato i capitoli precedenti non potete lasciar scappare il Predicatore proprio sul più bello.

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.