Euro Fishing – Recensione

Sviluppatore: Dovetail Games Publisher: Dovetail Games Piattaforma: PS4 Genere: Sport Giocatori: 1 (Online: 2-4) PEGI: 3 Prezzo: 17,99 €

“Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita” dice un proverbio cinese. Ma la pesca sportiva è un’attività che richiede abilità, pazienza e conoscenza delle acque per essere in grado di catturare i pesci migliori. Inserire tutte queste caratteristiche all’interno di un videogioco non è sicuramente facile, ma i ragazzi di Dovetail Games hanno tentato questa impresa con il loro Euro Fishing.

Ami e lenze per tutti

Se siete appassionati di pesca, saprete meglio di noi che Euro Fishing non è un titolo uscito ieri. La versione originale del gioco è infatti sbarcata su PlayStation 4 nell’aprile 2017, ma è stata via via arricchita di vari contenuti dal team di sviluppo. In questa recensione analizzeremo il titolo base e la recente espansione Foundry Dock, che introduce una nuova area di pesca urbana in cui catturare tutta una serie di nuovi pesci pronti a darci del filo – o per meglio dire della lenza – da torcere.

Ma andiamo con ordine, dato che al primo avvio del gioco Euro Fishing richiederà al giocatore di scegliere un suo personale alter ego virtuale che lo rappresenterà sia nelle partite offline che in quelle in rete e che accumulerà esperienza man mano che pescheremo nei vari laghi e che completeremo sfide e tornei. I modelli a disposizione del giocatore, sfortunatamente non personalizzabili, saranno numerosi e permetteranno praticamente a tutti di trovare un personaggio maschile o femminile di suo gradimento. Una volta fatta la nostra scelta, verremo catapultati nel menù principale del gioco, che ci darà accesso a una serie di opzioni. Tra queste trova spazio anche l’Academy, un completissimo tutorial che introdurrà i neofiti della pesca alle basi dello sport, spiegando come gestire le nostre canne e come ottenere il meglio dal nostro equipaggiamento.

Ci vuole l’esca giusta

Le meccaniche di gioco di Euro Fishing, sia giocando in singolo che online, saranno sostanzialmente sempre le stesse. Dopo avere scelto una tra le varie location di pesca possibili, dovremo scegliere una piattaforma da usare come campo base e lanciare poi le nostre esche in acqua. Il primo, grosso problema a emergere sarà l’identificazione delle zone migliori per pescare; il titolo affida il tutto ad alcuni segnali visivi come bolle o increspature complicatissime da vedere, senza contare che gli specchi d’acqua saranno in effetti quasi del tutto riflettenti, rendendo impossibile vedere attraverso e notare la presenza o meno di pesci. Nonostante questo, però, riuscire a tirar su qualcosa dall’acqua non sarà esageratamente complicato, soprattutto sfruttando la grande varietà di ami e di esche, sbloccabile spendendo i punti esperienza accumulati in gioco. Lanciando le tre canne a nostra disposizione e usando il lancia-esche, infatti, i pesci abboccheranno rapidamente.

Le meccaniche di gestione delle canne e delle componenti da utilizzare sono decisamente semplici e intuitive, così come il sistema di lancio dell’amo utilizzabile con una modalità semplificata adatta ai novizi o una professionale perfetta per lanci di precisione. Una volta che il pesce avrà abboccato dovremo utilizzare i tasti dorsali per recuperare la lenza e portare la nostra preda fino a riva, sfruttando anche il D-pad per aumentare o diminuire la tensione della lenza stessa ed evitare che si spezzi o che il pesce riesca a divincolarsi e fuggire. Una volta arrivato a riva potremo premere il tasto X per attivare un’animazione decisamente mal realizzata in cui useremo un retino per recuperare il pesce dall’acqua, scoprendone tipologia e dimensione.

Campione del mondo

La pesca libera sarà la modalità più semplice; scelta una location tra quelle disponibili (o acquistate come DLC), potremo infatti piazzarci su una piattaforma e pescare in tutta libertà e tranquillità. I tornei invece saranno partite contro l’intelligenza artificiale di durata variabile che richiederanno al giocatore di completare sfide basate sulla tipologia di pesce pescato o sul peso totale accumulato durante il tempo fornito, e permetteranno di accumulare rapidamente esperienza.

Le sfide infine saranno delle prove di abilità basate sul lancio della canna che metteranno alla prova il giocatore in base a precisione, distanza o punteggio ottenuto. Si tratta in realtà di modalità tutte molto simili tra loro che verranno a noia presto e spingeranno a tornare alla pesca vera e propria. Breve accenno alla modalità online, dove fino a un massimo di quattro giocatori potrà sfidarsi nella stessa area di gioco senza in realtà stravolgere le meccaniche se non per una “corsa alla piattaforma” iniziale, non esageratamente influente ai fini della pesca.

Squamosa compenetrazione

Euro Fishing è un titolo essenziale in cui a farla da padrone è sicuramente la varietà di strumenti a disposizione del giocatore e soprattutto la quantità di location di pesca presenti nel gioco. L’ultima aggiunta, Foundry Dock, aumenterà la varietà di specie rare pescabili oltre alle sette base del gioco (carpa comune, carpa specchio, carpa di cuoio, orata, pescegatto, tinca e rutilo) e permetterà di sfruttare al meglio alcune delle numerose esche e degli ami sbloccabili. Sfortunatamente tanta varietà non è accompagnata da un bagaglio tecnico sufficiente. Detto degli specchi d’acqua piatti e privi di trasparenza, saranno costanti anche dei fastidiosi e vistosi effetti pop-up, cali di frame rate sparsi e soprattutto piccoli glitch legati al lancio della canna.

Come se non bastassero poi le animazioni di scarsa qualità legate all’utilizzo del retino, anche il momento della mostra del pesce catturato sarà flagellata da compenetrazioni tra mani del pescatore e creatura marina, rendendo di fatto il tutto abbastanza ridicolo. Buoni gli effetti sonori, nonostante il fastidioso avviso legato alle canne che uscirà dalle casse del nostro DualShock 4, mentre sarà praticamente inesistente la colonna sonora, dunque se avete in mente di fare lunghe sessioni di gioco suggeriamo di crearvi una playlist da gestire separatamente.

Trofeisticamente parlando: guarda l’occhio per capire se sono freschi

L’elenco trofei di Euro Fishing è reso vasto dalla presenza di coppe dedicate a ognuna delle numerose espansioni uscite, ma per quanto riguarda il gioco base la lista non vanta la presenza di un Platino ma soltanto un oro e un argento in mezzo a un mare – o per meglio dire un lago – di bronzi, tutti comunque relativamente lunghi da ottenere.

VERDETTO

Nonostante l'impegno costante di Dovetail Games e un ottimo supporto con l'aggiunta di nuovi contenuti e di zone di pesca in cui recarsi, Euro Fishing risulta essere un prodotto troppo lacunoso per raggiungere la piena sufficienza. Accanto a una grandissima varietà di location e di strumenti del mestiere, infatti, ci si scontra con un comparto tecnico decisamente non all'avanguardia e flagellato da numerosi problemi e soprattutto con modalità mai in grado di invogliare davvero il giocatore a passare giornate seduto sul divano a pescare. Se siete dei grandi appassionati dello sport, comunque, le meccaniche ben realizzate potrebbero trovare il vostro gradimento.

Guida ai Voti

Stefano Bongiorno
Nato e cresciuto in cattività, il giovane Stefano è stato svezzato a latte in polvere e Nintendo, cosa che lo ha portato con gli anni a dover frequentare svariati osteopati a causa delle deformazioni alle mani causati dall'uso di pad rettangolari. Oggi ha una certa età e scrive per il Bit, non perché abbia una scelta, ma perché altrimenti il boss Dario lo fustiga con le copie invendute di Digimon All-Star Rumble. Nel tempo libero si dedica occasionalmente al suo lavoro di commesso di telefonia e soprattutto alla caccia al Platino, con scarsi risultati.