Sviluppatore: RuneHeads Publisher: Digerati Piattaforma: PS4 Genere: Indie Giocatori: 1 PEGI: 16 Prezzo: 14,99 €

Dopo il suo passaggio attraverso PC, Fall of Light: Darkest Edition è arrivato lo scorso agosto anche su PlayStation 4. Il titolo sviluppato da RuneHeads e distribuito da Digerati ci mette nei panni di un vecchio guerriero, il quale deve farsi strada attraverso un mondo consumato dalle tenebre.

Tutto buio

La trama si svolge in un mondo consumato dall’oscurità. In questo terribile mondo incarniamo un vecchio guerriero che guida sua figlia fino all’ultimo posto dove c’è luce. Lei è l’ultimo essere luminoso, oltre che colei capace di porre fine alle ombre che ci perseguitano e mettere la parola fine a questa epoca oscura. L’approccio verso il titolo è semplice, in ogni momento abbiamo un obiettivo chiaro: proteggere la ragazza e, a sua volta, portarla nel posto giusto per raggiungere il nostro scopo. Nei primi minuti del gioco noteremo la forte ispirazione e molte cose ci ricorderanno giochi come Dark Souls e ICO. Come i titoli citati, in Fall of Light scopriremo di più sulla trama mentre andiamo avanti ed esploriamo il mondo.

Siamo di fronte a una semplice ma solida base narrativa che premia il giocatore che esplora oltre ciò che è necessario superare. Mentre entriamo nell’oscurità, scopriremo che la trama è più interessante e più adulta di quanto sembri. Tuttavia, essendo così ispirato da altri giochi, il titolo perde la sua identità. Ci lascia con un mix di esperienze e situazioni che abbiamo già vissuto in qualche altro gioco, senza mai stupirci.

Siamo di fronte a un RPG isometrico (stile Diablo), in cui accompagneremo il nostro guerriero attraverso questo mondo devastato. Nei primi minuti del gioco noteremo molte somiglianze con la saga di Dark Souls, dai messaggi sul pavimento alla somiglianza nel sistema dei falò, qui chiamati santuari, senza scordarci l’alto tasso di morte. La ragione di questo è che il gioco prende molte cose da quel franchise e le adatta al proprio sistema di gioco.

Anche se il titolo non ha un sistema di livelli, acquisiremo alcuni miglioramenti. Ad esempio, per essere in grado di guarire durante il viaggio, vale la pena notare che la presenza di nostra figlia, composta di luce, è un fattore molto importante. Mentre siamo vicini a lei, riceveremo bonus di forza e destrezza, che ci permetteranno di muoverci con maggiore agilità; se morirà, a un certo punto potremo rianimarla. Abbiamo anche la funzione di prenderla per mano per dettare il nostro passo, in questo modo evitiamo che venga messo all’angolo dai nemici, o che cada in una trappola.